Immagino che la maggiorparte dei genitori che si lamentano per la violenza del buondì motta abbiano più o meno la mia età e siano pertanto cresciuti come me con la tenera storia dell’uomo tigre che per far piacere ai suoi piccoli amici dell’orfanotrofio strusciava gli occhi degli avversari sulle corde del ring fino a farglieli sanguinare
