La mia esperienza fin’ora nel cercare di ristrutturare casa è riassumibile con: ODIO TUTTI.NON MI FIDO DI NESSUNO. MI COSTRUIRO’ UNA CAPANNA IN RIVA AL FIUME.

3nding (via 3nding)

Un te lo vorrei di’, eh, ma: 

Legge n. 431, 8/8/1985:

“Sono sottoposti a vincolo paesaggistico ai sensi della legge 29 giugno 1939, n. 1497: a) i territori costieri compresi in una fascia della profondita’ di 300 metri dalla linea di battigia, anche per i terreni elevati sul mare; b) i territori contermini ai laghi compresi in una fascia della profondita’ di 300 metri dalla linea di battigia, anche per i territori elevati sui laghi; c) i fiumi, i torrenti ed i corsi d’acqua iscritti negli elenchi di cui al testo unico delle disposizioni di legge sulle acque ed impianti elettrici, approvato con regio decreto 11 dicembre 1933, n. 1775, e le relative sponde o piede degli argini per una fascia di 150 metri ciascuna;

KON-ICE: le zanzare di merda.

chediomifulmini:

kon-igi:

gigiopix:

kon-igi:

Colgo il trend per dirvi che il 50% di tutti gli esseri umani che hanno vissuto sul pianeta terra dalla notte dei tempi è stato ucciso dalla malaria.

E da parecchi altri batteri, virus e parassiti trasportati da questa silenziosa e letale Puttana dell’Apocalisse.

Voi non dovreste proprio aver paura di ragni, vespe e serpenti ma delle Culicidae in tutte le sue 3450 varianti di specie.

Ma che cosa rende letale questo dittero vampiro?

Il fatto che l’evoluzione lo ha fatto diventare una piastra di Petri volante cioè un contenitore eccelso affinché i patogeni che hanno imparato a farlo (per fortuna relativamente pochi) possano replicarsi all’interno di esso, raggiungere le ghiandole salivari ed essere nuovamente iniettati nella preda successiva.

Il Plasmodium (falciparum, vivax, ovale e malariae) è uno sporozoo ma esistono decine di altre infezioni che la zanzara può trasmettere.

Tra le più diffuse:

  • il virus della febbre gialla
  • la dengue 
  • la chikungunya
  • il west nile virus
  • la febbre della Rift Valley 
  • la febbre del Ross River
  • l’ecefalite di St. Louis
  • l’encefalite giapponese
  • il parassita della filariosi linfatica
  • la tularemia

Ma come si può intuire anche dai nomi, ognuna di queste infezioni è epidemica in uno o più luoghi specifici del nostro pianeta perché trasmissibile solo da un certo tipo di zanzara che ha trovato le condizioni climatiche adatte alla propria sopravvivenza. Le uniche zone esenti dal rischio di trasmissione infettiva sono l’Alaska, la Groenlandia, la Siberia, l’Artide e l’Antartide… grazie al cazzo, zanzare di merda muorite nel gelo.

Come quella stronza della Zanzara Tigre (Aedes albopictus) ha dimostrato, ogni tanto può succedere che una specie considerata nostrana (Culex pipiens) sia praticamente soppiantata da una non autoctona che ha maggiori capacità di adattamento (le femmine di Aedes si nutrono per tutto il giorno per suggere le proteine per le loro uova e hanno bisogno di meno acqua per deporle) ma la natura funziona così: noi plasmiamo l’ambiente a nostro favore e lei ci ringrazia con nuovi cancheri.

L’Anopheles (quella della malaria) l’abbiamo debellata grazie a LVI che ha bonificato la maggior parte delle paludi italiane e ha sparso tonnellate di DDT (grazie Benny&co per aver selezionato specie resistenti agli insetticidi) ma come si può vedere dalla mappa sottostante, si tratta di una partita a Risiko

Dove spostare i carrarmati è solo una questione di opportunità e convenienza ambientale, quindi di tempo.

Per alcune malattie esistono vaccini che è bene facciate solo e soltanto qualora decidiate di visitare i paesi in cui l’infezione è endemica, mentre per la malaria nessun vaccino ma solo una nauseante (letteralmente) terapia profilattica per tenervi coperti mentre le zanzare pasteggiano con voi (no, il chinino non si usa più).

Per ciò che riguarda quello che ognuno di noi può fare a casa propria (e senza che questo suoni come una chiamata alle armi contro l’apocalisse zanzombie), si tratta semplicemente di montare zanzariere o tenere la zanzariera modello coloniale sul letto, fare disinfestazioni periodiche con tempi e modi appropriati (ricordate Benny?) e… TOGLIERE QUEL CAZZO DI CONTENITORI PIENI D’ACQUA ABBANDONATI IN GIARDINO DOVE LE ZANZARE VANNO A DEPORRE LE UOVA!

Per concludere, la natura non sta cercando di ucciderci.

Siamo troppo insignificanti in questa partita di backgammon giocata con milioni di dadi per essere qualcosa di più di una delle migliaia di varianti sperimentali di prove di evoluzione. Ce la stiamo cavando, certo, ma quasi tutte le specie su questo pianeta se la stanno cavando meglio di noi e le centinaia di miliardi di zanzare ronzanti sul pallido puntino blu lo dimostrano egregiamente. 

Stiamo umili e con lo sguardo basso e forse arriveremo sani al Primo Contatto.

A questo punto faccio una domanda da profano: mettiamo ipotesi che venga trovata una soluzione (ingegneria genetica, nanotecnologie, chimica, o quanto altro) per estirpare completamente qualsiasi tipo di zanzara (di merda) dal pianeta. Che effetti avrebbe sull’ecosistema? Qual e’ il ruolo della zanzara (di merda) nella grande catena della vita, a parte quello di fungere da ottimo generatore di moccoli ? Ci sono specie che si alimentano SOLO di zanzare (di merda), e che se queste sparissero, farebbero crollare tutta la catena alimentare come un castello di carte?

 Detto in altro modo: a che cazzo servono le zanzare (di merda)?

Lungi da me difendere le merdose zanzare di merda che stiantassero tutte carbonizzate in un vulcano ripieno di nitroglicerina e trinitrotoluene fatto detonare dal Satellite Orbital Laser di Akira ma qualcuno pensi ai poveri pipistrellini e alle povere rondinucce e alle povere ranucce…

anzi, no.

La natura è bella perché mette in atto processi di differenziazione alimentare in base alle esigenze riproduttive e climatiche di ogni specie e quindi se non ci fossero più zanzare, i pipistrelli mangerebbero altri ditteri oppure solo coleotteri, lepidotteri, odonati, ortotteri, emitteri e imenotteri. Le rondini praticamente ogni insetto dotato di ali e le rane di altri insetti volanti, aracnidi, lombrichi, gasteropodi, crostacei e molluschi.

I panda si nutrono praticamente solo di bambù e infatti ci dobbiamo pensare noi a farli trombare e figliare sennò si sarebbero estinti da tempo (la natura tenta continuamente nuovi esperimenti e poi li abbandona quando non ne è soddisfatta).

Però, come ogni buon ecologo sa (ecologo, non ecologista), non si può mai prevedere come un’ambiente reagisca alla perdita di un suo abitante e se la natura se ne strafotte e compensa a modo suo, non è detto che per l’essere umano la soluzione sia piacevole… tipo che le salamandre potrebbero mutare, diventano carnivore e trovare piacevole la vostra carne (scherzo, nel senso che comunque sarebbe un problema dei vostri pro-pro-pronipoti).

@gigiopix

Volendo prendere in esame il tuo secondo paragrafo:

E da parecchi altri batteri, virus e parassiti trasportati da questa silenziosa e letale Puttana dell’Apocalisse.

Letale? Ora non conosco le statistiche, ma si…
Puttana? Assolutamente!
Silenziosa? SILENZIOSA?!? QUELLA LETALE PUTTANA ROMPE IL CAZZO TUTTE LE NOTTI DENTRO LE ORECCHIE CHE PORCODDIO MI FA SVEGLIARE NEL MEGLIO DEL SONNO E PORCAMADONNA ORE E ORE A CERCARE DI AMMAZZARLA CHE APPENA ACCENDI LA LUCE SPARISCE NEL NULLA MA DOVE CRISTOIDDIO VA A METTERSI CHE COME SPEGNI LA LUCE È LÌ CHE TI SFREGNA LE ORECCHIE E IL CAZZO!

Cordialmente CheDioMiFulmini

PS: l’assenza di punteggiatura è voluta per sottolineare la drammaticità della mia situazione

Mi e’ parso di sentire @tsuki-nh, uguale.

KON-ICE: le zanzare di merda.

kon-igi:

Colgo il trend per dirvi che il 50% di tutti gli esseri umani che hanno vissuto sul pianeta terra dalla notte dei tempi è stato ucciso dalla malaria.

E da parecchi altri batteri, virus e parassiti trasportati da questa silenziosa e letale Puttana dell’Apocalisse.

Voi non dovreste proprio aver paura di ragni, vespe e serpenti ma delle Culicidae in tutte le sue 3450 varianti di specie.

Ma che cosa rende letale questo dittero vampiro?

Il fatto che l’evoluzione lo ha fatto diventare una piastra di Petri volante cioè un contenitore eccelso affinché i patogeni che hanno imparato a farlo (per fortuna relativamente pochi) possano replicarsi all’interno di esso, raggiungere le ghiandole salivari ed essere nuovamente iniettati nella preda successiva.

Il Plasmodium (falciparum, vivax, ovale e malariae) è uno sporozoo ma esistono decine di altre infezioni che la zanzara può trasmettere.

Tra le più diffuse:

  • il virus della febbre gialla
  • la dengue 
  • la chikungunya
  • il west nile virus
  • la febbre della Rift Valley 
  • la febbre del Ross River
  • l’ecefalite di St. Louis
  • l’encefalite giapponese
  • il parassita della filariosi linfatica
  • la tularemia

Ma come si può intuire anche dai nomi, ognuna di queste infezioni è epidemica in uno o più luoghi specifici del nostro pianeta perché trasmissibile solo da un certo tipo di zanzara che ha trovato le condizioni climatiche adatte alla propria sopravvivenza. Le uniche zone esenti dal rischio di trasmissione infettiva sono l’Alaska, la Groenlandia, la Siberia, l’Artide e l’Antartide… grazie al cazzo, zanzare di merda muorite nel gelo.

Come quella stronza della Zanzara Tigre (Aedes albopictus) ha dimostrato, ogni tanto può succedere che una specie considerata nostrana (Culex pipiens) sia praticamente soppiantata da una non autoctona che ha maggiori capacità di adattamento (le femmine di Aedes si nutrono per tutto il giorno per suggere le proteine per le loro uova e hanno bisogno di meno acqua per deporle) ma la natura funziona così: noi plasmiamo l’ambiente a nostro favore e lei ci ringrazia con nuovi cancheri.

L’Anopheles (quella della malaria) l’abbiamo debellata grazie a LVI che ha bonificato la maggior parte delle paludi italiane e ha sparso tonnellate di DDT (grazie Benny&co per aver selezionato specie resistenti agli insetticidi) ma come si può vedere dalla mappa sottostante, si tratta di una partita a Risiko

Dove spostare i carrarmati è solo una questione di opportunità e convenienza ambientale, quindi di tempo.

Per alcune malattie esistono vaccini che è bene facciate solo e soltanto qualora decidiate di visitare i paesi in cui l’infezione è endemica, mentre per la malaria nessun vaccino ma solo una nauseante (letteralmente) terapia profilattica per tenervi coperti mentre le zanzare pasteggiano con voi (no, il chinino non si usa più).

Per ciò che riguarda quello che ognuno di noi può fare a casa propria (e senza che questo suoni come una chiamata alle armi contro l’apocalisse zanzombie), si tratta semplicemente di montare zanzariere o tenere la zanzariera modello coloniale sul letto, fare disinfestazioni periodiche con tempi e modi appropriati (ricordate Benny?) e… TOGLIERE QUEL CAZZO DI CONTENITORI PIENI D’ACQUA ABBANDONATI IN GIARDINO DOVE LE ZANZARE VANNO A DEPORRE LE UOVA!

Per concludere, la natura non sta cercando di ucciderci.

Siamo troppo insignificanti in questa partita di backgammon giocata con milioni di dadi per essere qualcosa di più di una delle migliaia di varianti sperimentali di prove di evoluzione. Ce la stiamo cavando, certo, ma quasi tutte le specie su questo pianeta se la stanno cavando meglio di noi e le centinaia di miliardi di zanzare ronzanti sul pallido puntino blu lo dimostrano egregiamente. 

Stiamo umili e con lo sguardo basso e forse arriveremo sani al Primo Contatto.

A questo punto faccio una domanda da profano: mettiamo ipotesi che venga trovata una soluzione (ingegneria genetica, nanotecnologie, chimica, o quanto altro) per estirpare completamente qualsiasi tipo di zanzara (di merda) dal pianeta. Che effetti avrebbe sull’ecosistema? Qual e’ il ruolo della zanzara (di merda) nella grande catena della vita, a parte quello di fungere da ottimo generatore di moccoli ? Ci sono specie che si alimentano SOLO di zanzare (di merda), e che se queste sparissero, farebbero crollare tutta la catena alimentare come un castello di carte?

 Detto in altro modo: a che cazzo servono le zanzare (di merda)?