Tic Toc Tic Toc… L’OROLOGIO CORRE

kon-igi:

Entro lo scoccare della mezzanotte di oggi dovete preparare uno zaino capiente con quello che reputate necessario, dopodiché un TDE vi shifterà in maniera definitiva dentro i cantieri della cattedrale di Westminster a Londra. Alle 23:59 del 31 dicembre 1899.

Cosa mettete dentro lo zaino e dopo, cosa farete?

Appena arrivato probabilmente cercherei di nascondermi, e rubare qualche vestito dell’epoca per mimetizzarmi. Meglio se qualcosa di lungo con cappuccio, per coprire gli apparecchi acustici (col tempo dovrei farmi crescere i capelli per coprirli). Poi potrei provare nascondere lo zaino e a spacciarmi per viaggiatore italiano derubato da qualche brigante del posto. Nel breve termine probabilmente cercherei di trovare lavoro a Londra come apprendista da qualche orologiaio, orafo, armaiolo, o mastro costruttore di archi.
Nel lungo termine, sapendo cosa succederà in Europa di li a pochi anni, cercherei di imbarcarmi verso l’America.

Nello zaino, uno zaino robusto di tela grezza tipo militare, con cinghie di cuoio, ci metterei:

  • tre paia di apparecchi acustici già programmati col mio profilo audiometrico
  • una scatola con 800 pacchettini di pile a bottone zinco-aria, in confezioni sottovuoto (o comunque tutte quelle che riesco a trovare prima di mezzanotte)
  • una scatola con 500 filtrini da microfono per apparecchi acustici in confezioni sigillate
  • una scatola con 100 curvette in plastica e 500 tubicini in gomma, per apparecchi acustici
  • un coltello lungo con lama da 20-25 cm, tipo Santa Smacola alla romana, o Laguiole
  • un Opinel piccolo con lama di 5-6 cm
  • un grosso sacchetto di gioielli d’oro, da usare come moneta di scambio, almeno all’inizio
  • qualche pacchetto di aspirina, tachipirina, oki, augmentin, e un tubetto di pomata al cortisone
  • qualche rotolo di garza e un paio di bende per reggerla
  • un flacone di disinfettante e uno di acqua ossigenata
  • una boccettina di collirio
  • un paio di pinzette, un paio di forbicine e un paio di forbici grosse
  • una scatola di cerotti da sutura tipo steri-strip, e qualche rotolino di nastro cerotto
  • ago e filo da sutura
  • un pacchetto di cotone idrofilo
  • due flaconi di shampoo
  • qualche tubetto di dentifricio
  • un cubetto di sapone di marsiglia
  • un bilancino meccanico di precisione in legno e ottone, e relativi pesi
  • un set di piccole lime diamantate di precisione
  • un trapano a mano, un set di punte da ferro e due di punte da legno
  • un orologio da polso, di quelli che si ricaricano col movimento
  • una bussola
  • un goniometro e un compasso
  • due paia di guanti da lavoro in pelle molto robusti, e senza scritte
  • una matassa di filo in dyneema o dacron da arco
  • una scatola di punte da freccia moderne, sia lisce che da caccia
  • un manuale di pronto soccorso
  • un libro per poter riconoscere le piante
  • un libro sulle tecniche di sopravvivenza
  • un manuale di fochino
  • un bignami di matematica
  • un libro di storia
  • un libro sulle tecniche di costruzione di varie macchine a bassa tecnologia (gru, sistemi di irrigazione, riduttori, costruzioni, telai, ecc.)
  • un libro sui meccanismi degli orologi meccanici
  • alcuni taccuini tipo moleskine e qualche lapis
  • un cappello di lana
  • un paio di scarponi di cuoio e una scatolina di grasso
  • una scatola di aghi per rammendare, un ditale in ottone, e alcune matassine di filo
  • una scatolina di spille da balia
  • una coperta di lana
  • Cianci
  • @tsuki-nh

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