Non ho ancora chiuso la busta perché sicuramente mi verrà l’ansia e dovrò ricontrollare tutto per la quinta volta (solo nella giornata di oggi eh), dopo che ha già controllato anche l’agenzia che ci fa i visti.
Io comunque ho anche una busta di riserva, si sa mai.
Bella l’ansietta. Sto già stressata ammerda e parto tra un mese.
Una sorta di Centauro, un ircocervo, metà gigante dell’hi tech più innovativo, metà banca d’investimento. Un’iperbole definirlo una creatura chimerica? Non proprio. Basti pensare che quei 250 miliardi di dollari della “banca” Apple valgono il 72% dell’intero attivo di bilancio del gruppo di Cupertino. Gli iPhone, i notebook e gli apparati tecnologici che portano il marchio della mela non sono più, e non da ieri, il cuore pulsante della Apple.
413 piantine.
3 giorni di lavoro.
80 finocchi, 70 broccoli&c, 70 scarole da cuocere, 3 zucchine in serra e il resto radicchi vari, puntarelle, cavoli pak-choi.
Ora non resta che zappare e sperare in un meteo non troppo pazzo.