Impotenti
non si nasce… Si diventaTralasciando
il discorso che non tutto ciò che caratterizza un essere vivente
deriva dalla selezione naturale (ciò che tu chiami avere utilità evolutiva), ti posso
garantire che il genere Homo, alla nascita, non è affatto inetto,
l’aggettivo che devi usare è prematuro. Per farti un
paragone con i nostri cugini primati, uno scimpanzé appena nato
equivale a un bambino di 3 mesi. Per noi, però, questo tipo di
sviluppo non ha funzionato perché se un nostro neonato avesse le
dimensioni craniche di un bambino di 3 mesi o, peggio ancora, di 18
(quando le fontanelle si sono chiuse) non passerebbe dall’apertura
pelvica della madre. La selezione naturale è effettivamente
intervenuta e il risultato è che la nostra testa continua a svilupparsi fuori
dall’utero materno. In poche parole, c’è stato un compromesso
rabberciato per avere contemporaneamente le ossa del bacino adatte
staticamente alla postura eretta e un cranio adeguato a ospitare un
cervello più grande (intelligenza).Di
contro, appena nati, le nostre capacità psicomotorie sono più limitate, ma non
sono assolutamente nulle. L’evoluzione ci ha fornito uno strumento
assai potente, che probabilmente ci ha reso i mammiferi con la più
alta probabilità di sopravvivenza postnatale. Questo strumento è il
pianto. Non so se sei mai stato nelle vicinanze di un neonato
bisognoso, in ogni caso, la loro estensione vocale equivale a 115-130
decibel. Per capirsi, una normale conversazione si aggira sui 60 e
già a 80 decibel il nostro orecchio entra in sofferenza.
L’adattamento è eccezionale perché il bimbo urla e, non solo i
genitori, tutto il suo “branco” è pronto a fornirgli cibo,
protezione dal freddo, cure, affetto e a correre per lui.E non venite a dirmi: “Prova a lasciare un neonato a piangere da solo
nella savana!” La selezione naturale avviene in relazione a un
determinato ambiente e l’ambiente dell’uomo è anche la società.
Ovvio che un bambino appena nato fuori dalla società non sopravviverebbe, come
non sopravviverebbe una gazzella appena nata gettata in mezzo al mare.