che affare la Buona Scuola: giovani al lavoro gratis e aziende pagate
Aiutatemi a dire porcoddio.
Schiavisti di merda
Sono anche andato a controllare, che con tutte le bufale che girano non si sa mai, e’ un attimo cascarci. Ma a quanto pare e’ tutto vero.
Che poi mi sono domandato: ma chi sono quelli che ci guadagnano da tutto questo?
Cosi’ ho cercato la lista della aziende iscritte al registro dell’alternanza scuola-lavoro. Il sito e’ ben fatto, ma non permette di ordinare i risultati per numero di posti disponibili. Occorre armarsi di pazienza e scrollare le pagine una a una. Pero’ si trovano alcune cosine interessanti. Tra una sfilza di piccole aziende che offrono 2-3 posti, spiccano alcune anomalie quali:
Telecom italia: 631 posti
ENI: 5200 posti
IBM: 500 posti
Randstadt italia: 750 posti
Zara: 570 posti
HP: 300 postiComincio a intravedere un pattern.
A un certo punto mi son rotto il cazzo di cliccare e sfogliare le pagine una a una, e ho smesso, ma insomma, una idea di chi ci guadagna prevalentemente da questa storia, me la sono fatta.
Io l’idea che mi sono fatto è che hanno lanciato sto bordello apposta per dare personale gratis a quei gruppi grossi dove anche un nullacapace in cinque minuti qualcosa da fare gli trovi, però secondo me quei famosi 400 euro a studente che danno alle piccole imprese per prendersi in carico sta cosa sono doverosi. Primo perché forse li sti ragazzi imparano qualcosa, secondo perché avere in giro per la (piccola) azienda un paio di persone che non hanno la più pallida idea neanche di cosa sia lavorare è un gran casino, e non credo alla fine per l’impresa ci sia un vantaggio economico, anzi. Al limite possono avere un vantaggio nel senso di aver già valutato le capacità di un futuro dipendente.
Mah… Veramente tra quelle registrate per la provincia di Pisa (ho scelto la mia provincia solo perché speravo di conoscere i nomi delle aziende in questione), tra le piccole aziende mi pare di vedere piu che altro concerie, bar, agriturismi, e altre cose a basso livello formativo dei dipendenti. Quanto ci imparerà mai uno studente a fare il cameriere in un agriturismo o in un bar? O a fare l’operaio in conceria? Io il cameriere l’ho fatto per anni, quando ero all’università, e insomma, se non sei proprio duro, dopo un paio di volte lo capisci in cosa consiste il lavoro. Io la vedo più come l’ennesimo regalo alle grande aziende, di cui incidentalmente approfittano anche le aziende medio-piccole, risparmiando sugli stipendi della manodopera meno qualificata. Poi oh, sono impressioni mie eh, non è verità scolpita nella pietra. Sarei contento di essere smentito, se venisse fuori che i furbetti che se ne approfittano sono solo poche eccezioni, e non la regola.
Firenze. ‘Scuola-lavoro’: 400€ per studente, ma andranno alle aziende.