s-p-giffy:

bunjywunjy:

setheverman:

4gifs:

Japanese Sumo robots

this is the funniest gif i’ve seen all week what the fuck is going on

the best part is this isn’t even HALF the relentless bullshit insanity that goes on in robot sumo wrestling, a sport where the contestants are all hyperfast robots with scoop attachments and preprogrammed moves. 

(this one wants to be a beyblade when it grows up)

the idea is to include as many unique moves as you can, to make your shrieking deathbot difficult to counter

or dodging. that works too.

also, some of the speed demons have… unorthodox attachments to fool other bot’s sensors

WIIINGS MOTHERFUCKERRRRRRR

robot sumo is also a sport where spectators may end up taking a small robot to the shins if they aren’t careful.

FLYYYYYYY

I hope you enjoyed our foray into madness!

IT GOT BETTER!!!

tsuki-nh:

tsuki-nh:

413 piantine.
3 giorni di lavoro.
80 finocchi, 70 broccoli&c, 70 scarole da cuocere, 3 zucchine in serra e il resto radicchi vari, puntarelle, cavoli pak-choi.
Ora non resta che zappare e sperare in un meteo non troppo pazzo.

Best antistress ever.

Gente, IL MIO VICINO CONTADINO DA UNA VITA È VENUTO A FARMI I COMPLIMENTI PER L’ORTO E  A DIRMI “MADONNA DIAVOLA, O CHE TU CI METTI PER FA’ VENÌ CODESTA ROBA COSTÌ

A MEEEEEEE!!!!!!  *______*

Un grazie pubblico a @pgfone​ che mi ha svelato i segreti delle cacche
da utilizzare (secondo me c’hanno il viagra sbriciolato dentro sennò
non si spiega questa lievitazione IN UN MESE)! ❤

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Dolci risvegli

theuserformerlyknownasscas:

Dopo aver letto da qualche parte su internet che ai neonati/cinni di pochi mesi puoi leggere qualsiasi cosa, pure le istruzioni del microonde, basta mantenere un tono rassicurante…
..era solo ovvio che prima o poi mi sarei svegliata ridendo come un mona perché, in sogno, stavo leggendo con tono da biancaneve una favola al mio bamboccino.
Mi sono svegliata ridendo quando il regista onirico ha zoomato nella scena abbastanza da riuscire a distinguere le parole.
’…on a long enough timeline, survival rate drops to zero’.
E vabbè, e anche oggi facciamo dei sogni normali domani.

In September of 1829 slavery was prohibited in Mexico. Because the politically connected Texans were outraged, one month later, the law was changed to allow slavery only in Texas. A few months later in early 1830, Mexico altered its policy under a new government that was less interested in catering to Texas. Mexico passed a law that prohibited further American settlement, and banned importation of additional slaves into Texas. The Mexican abolition movement, following the pattern seen around the world, had apparently pressured for more restrictions. This was a strict proviso, but for the Texans it was survivable, as they already had thousands of slaves within Mexico. The law must have created difficulties for the Texans and been a great source of irritation to them as they worked to develop their slave labour based agricultural economy. There were other grievances by this time, such as the amount of taxes the Texans were required to pay, but none struck home so much as the “bread and butter” issue of slavery. Without it, the Texans could not make a profit and ultimately would be out of business.

As the American population of Texas grew increasingly disgruntled with the various restrictions imposed by Mexico, an independence movement developed led by Stephen Austin. He presented a petition for independence to the Mexican government in 1833, and was then arrested and jailed until 1835. In 1835, there were about 20,000 Texans and 4000 slaves in Texas. In December of 1835 the newly crowned dictator General Antonio Santa Anna amended the slavery laws to ban slavery in Texas.

The settlers and their newly freed leader Austin quickly announced that they would secede from Mexico. To the great dismay of the Texans, however, in December of 1835 President Santa Ana extended the slavery ban to Texas to appease Mexican abolitionists. The Texans immediately rebelled and declared that they were seceded from Mexico, and declared the Republic of Texas. One of their first actions was to ban free blacks from the Republic. Not content with the possibility of withdrawing from Mexico, the Texans enlisted the help of citizens of the United States in order to preserve slavery and the huge tracts of cotton growing land. This resulted in the famous siege and battle at the Alamo, a Catholic mission taken over by the Texans.

Remembering The Alamo was just as much about slavery as it was about Texas freedom from the slave abolishing country of Mexico (via thehuskybro)

now i did NOT know that.

(via deafmuslimpunx)

gazzellanera:

heresiae:

nicolacava:

L’agenzia interinale Randstad si occuperà di trovare 300.000 ore di alternanza scuola lavoro per FICO, il nuovo parco-supermarket di Oscar Farinetti.

Significa portare 20.000 studenti da 200 scuole a lavorare gratis per l’amicone di Renzi, che risparmierà così almeno 3 milioni di euro.

Siamo al caporalato legalizzato (…)

Giovanni Paglia FB

insisto: sciopero di studenti e genitori. nazionale.
nessuno si presenta più alle ore di schiavismo e il problema è risolto.

Il Caporale almeno trattiene una percentuale della retribuzione, qui la retribuzione manca del tutto. Non è lavoro, è sfruttamento e, per capire quanto il rafrain sia inquinato, c’è anche l’Ocse ad applaudire a questa porcata.

Efficacissimo Crozza qui

In alcune province la retribuzione non manca nemmeno. Va direttamente alle aziende. Vengono PAGATE per far lavorare a gratis degli studenti che sono obbligati a farlo. 

Schiavisti di merda.

curiositasmundi:

heresiae:

3nding:

autolesionistra:

Proporrei l’istituzione di Sale Abbracci™ nei posti di lavoro, dove nei momenti di sconforto professionale entri e trovi una persona preferibilmente corpulenta che ti abbraccia per un po’ e ti dice che va tutto bene, poi torni a lavorare.

scusate, io sono introversa. posso richiedere un main coon o un terranova? grazie.

Qui si proponeva la Sala Pompe per signori e Sala Leccaggio per signore, onde mitigare le tensioni lavorative e migliorare il rendimento.

Non per fare il materialista eh, ma un aumentino di 3-400 euro al mese solleverebbe il morale molto di più di una sala abbracci o una sala pompe.

frauigelandtheboys:

kon-igi:

frauigelandtheboys:

nyft:

kon-igi:

frauigelandtheboys:

brotz:

frauigelandtheboys:

lupasenzaluna:

kon-igi:

sabrinaonmymind:

frauigelandtheboys:

Per me può iniziare.
Winter is coming.

di già??? :O

Beh… a me la portano domani.

Sì ma che texture stupenda. Che equilibrio cromatico. 

Texture, profumo e peso: mi son venuti due bicipiti a metterla bella in ordine così. (A proposito: stanno in doppia fila e speriamo che l’inverno sia clemente e che ci basti per qualche mese)

Quanti quintali sono?

Noi la compriamo in steri e dovrebbe pesare circa 8/9 quintali.

https://www.google.de/amp/s/agrifutura.wordpress.com/2009/11/28/quanto-pesa-uno-stero-di-legna/amp/

@anonpeggioredelmondo per questo motivo non la prendiamo noi (e per una questione di tempo) 😉 se ci va bene ci basta fino a gennaio/febbraio (dovrei chiedere a Herr Igel quanto abbiamo consumato l’inverno scorso, che però è stato molto freddo, ma adesso non è in casa)

Io con 15 quintali (10€ al quintale) ci faccio tutto l’inverno abbondante… ma ovviamente non è la fonte di riscaldamento primaria.

A occhio il tuo sembra carpine, @frauigelandtheboys, mentre da noi va molto un misto di carpine, quercia e gaggìa (pseudoacacia). Prima fai il letto di braci di carpine e poi metti i ciocchi di quercia e acacia che bruciano più lentamente.

diobò, a me partivano 130 quintali di faggio e spesso si arrivava a maggio senza legna. Ma vivete alle Florida Keys, dio lompo?

😀 no anzi! viviamo in Germania e abbiamo un impianto con una termostufa a legna che a differenza di un camino tradizionale riduce l’emissione del calore nell’ambiente circostante la stufa stessa, sfruttandolo invece per il riscaldamento di acqua calda che circola poi all’interno dell’impianto di riscaldamento. L’acqua calda viene accumulata in un apposito serbatoio che riesce a mantenere il calore per parecchi giorni (in inverno ovviamente meno, a causa del maggiore uso di acqua calda per riscaldare la casa).

È un sistema ecologico che consente di riscaldare una casa con fonti rinnovabili e soprattutto con meno spreco di energia 😉 ovviamente l’edificio in cui viviamo è isolato anche in maniera adeguata. Di solito riusciamo a mantenere una temperatura di circa 22-23 gradi costanti. @brotz

Il camino tradizionale è un +10 per l’ambientazione fantasy ma un -100 per l’economia del calore.

Non avessimo finito tutti i soldi per gli schietti mattoni, anche noi avremmo messo una stufa ‘austriaca’ con convettori nelle stanze del secondo piano e riscaldamento d’acqua con serbatoio.

@kon-igi noi abbiamo ristrutturato da poco ed era necessario un impianto nuovo, che oltretutto ci ha permesso di ricevere degli incentivi regionali appositi. Certo è una batosta all’inizio, senza dubbio.

Mio padre per la casa nuova che sta costruendo adesso, ha fatto un impianto megagalattico con termosifoni collegati a una caldaia a pellet + termocamino con impianto a convezione e bocchette di uscita dell’aria calda nelle varie stanze + pannelli solari sul tetto per l’acqua calda + serbatoio isolato che mantiene l’acqua calda per giorni.

Oltre a ciò, si e’ autocostruito una mega serpentina sotto al pavimento della cantina seminterrata (equivalente a un percorso in linea d’aria di 200 metri), e da li, con un aspiratore, forza il passaggio dell’aria fredda in ingresso alla casa. In questo modo, quando l’aria attraversa la serpentina, c’e uno scambio di calore passivo col terreno, prima ancora di arrivare in casa: la temperatura della cantina e’ sempre più o meno costante, d’inverno qualche grado più dell’esterno, d’estate qualche grado meno. Funge da sistema di pre-riscaldamento o pre-raffreddamento naturale, insomma.

Ovviamente anche i muri sono tutti super isolati con intercapedine isolante con polistirene e cappotto con lana di roccia, infissi a doppio vetro, doppia gettata di cemento e polistirolo sul tetto, ecc.

L’unico problema e’ che fare una roba del genere costa due reni e mezzo. Ci sono un sacco di incentivi per le ristrutturazioni che portano a un miglioramento della classe energetica di un edificio (mi pare che siano detraibili al 65%), ma ovviamente i rimborsi te li diluiscono in 10 anni, mentre tu i dindini devi tirarli fuori subito.

Noi invece, essendo poveri, siamo più al livello “recuperiamo la stufa a legna sfondata che nonna teneva in cantina, rattoppandone l’interno col cemento refrattario, che almeno se ci staccano il gas per non aver pagato la bolletta, possiamo bruciare le zampe del tavolo per scaldarci un po’.”