kon-igi:

Dunque

Partendo dal presupposto che questo video non sia un fake (troppo russo per esserlo) facciamo due considerazioni:

  1. Quello è metallo fuso la cui temperatura può variare dai 231,93° C dello stagno (anche se dubito, visto il colore di quello rappreso) fino ai 1 535° C del ferro/acciaio (propendo per quest’ultimo)
  2. Le ustioni da metallo fuso sono sempre di 3° grado con carbonizzazione dei tessuto o perdita ingente di materiale cutaneo.

Allora mi spieghino, per cortesia, gli scienziati ingegneri di tumblr se quello a cui assistiamo riguarda un fenomeno in cui c’entrino velocità d’impatto, creazione di un cuscinetto d’aria, raffreddamento/viscosità/linearità/perpendicolarità/una di quelle parole che piacciono agli ingegneri o cosa.

(visto che anche l’alluminio fuso a 660° C non sembra provocare di più che la leggera cottura superficiale di una bistecca)

Effetto Leidenfrost ?