
ho scritto di questo posto qui
E’
Norilsk
Città della Russia, è la città più a nord della Siberia, a nord dell’antartide è la seconda più popolata.
Hanno circa 250 – 270 giorni di neve all’anno.
Seconda città per quanto riguarda il suolo gelato, perennemente ricoperto col permafrost.
E’ una città di minatori, nichel, cobalto, platino e palladio per l’esattezza, circa due milioni di tonnellate di gas vengono emessi ogni anno e intorno per centomila ettari la tundra è morta.
Centomila ettari tutto intorno non c’è niente per trenta chilometri fuori dalla città.
Non ha collegamenti via terra col resto del mondo, ci vivono circa 177.000 persone, l’aspettativa di vita è di circa 10 anni inferiore al resto della Russia.
Sapete, le malattie respiratorie.
Di questi abitanti più della metà lavora in miniera e fa figli.
Fondata negli anni ‘30 nacque come gulag, ci deportavano i prigionieri, mo ci vive gente, nel più grande complesso minerario metallurgico del mondo, il nostro progresso sta nel posto più difficile in cui vivere al mondo e ci sono persone che ci vivono e tirano fuori da lì la nostra vita.
Prima per vent’anni il lavoro lo facevano i prigionieri a meno cinquanta gradi in inverno.
Ovviamente essendo così a nord vivono per metà anno al buio e metà alla luce.
I cittadini soffrono di depressione e insonnia molto più della media mondiale.
Le donne continuano ad avere figli lì anche se non possono partorilrli naturalmente, è troppo un rischio.
Gli edifici sono enormi e con i numeri dei lotti scritti in grande per fare in modo che la gente non si perda, nè di giorno nè di notte.la foto è di Pierpaolo Mittica.


