kon-igi:

LASCIA O ACCETTA

Che per me sia rilassante restaurare vecchi attrezzi armi attrezzi armi ATTREZZI, ve lo testimonia il fatto che oggi mi sono svegliato senza desiderare la nuclearizzazione di nessun ente o persona ma con un sentimento quanto più vicino possibile a un senso di primitiva costruttività propositiva.

Quella che vedete è la testa di una vecchia accetta da 1 kg a cui ho tolto il manico da 40 cm per poi sostituirlo con uno leggermente più lungo (50 cm), intagliato da una tavola di ciliegio.

Peso e lunghezza non sarebbero troppo compatibili, perché con 1Kg su 50 cm si sconfina nella categoria della asce a due mani ma per l’uso che ne dovrò fare (bushcraft) ho bisogno di un buona testa battente.

Il taglio e la sagomatura del manico sono state la parte meno difficile (seghetto alternativo e levigatrice con disco a grana grossa), mentre per le curve ho usato prima una raspa a mano e poi carta vetrata a grana sottile, con gran bestemmie e dolori di braccio.

Per la testa, ossidata oltre ogni dire, ho usato la levigatrice ma con un disco per metallo, con cui non ho troppo insistito affinché rimanessero tacche e imperfezioni. Dopodiché ho spalmato la superficie con cera d’api e usato un disco a spazzola di fili d’acciaio per ottenere l’effetto finale.

Per riposare il braccio dolente, mi sono dedicato al manico, trattandolo con olio paglierino a goccia continua finché non ne è stato completamente pregno e inserendo un chiodo d’acciaio a testa grande sull’apice distale per favorire la battitura. Ho concluso levigando nuovamente l’apice e indurendolo a fuoco.

La testa è stata inserita con battitura alternata dei due apici e fissata ad espansione con un chiodo in ferro dolce sulla cui testa ho intagliato A MANO una croce celtica (lo so, non rompete il cazzo… volevo intagliare un nodo celtico ma ho desistito).

Il prossimo passo è il fodero in cuoio ma è domenica ed è già tanto che è aperto il Lidl per comprare i miei broccoli quotidiani.

(Il prossimo post sarà sulla mia bellissima Skeggöx, una scura d’arcione barbuta che ho già finito da qualche tempo ma a cui sento che manca ancora qualcosa… no, non il sangue dei miei nemici, tranquilli).

Bellissima!

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