Kon, sfruttando la tua popolarità, posso chiederti se per piacere potresti spammare tra i tuoi follower questa richiesta d’aiuto? Il 24 marzo devo essere a Livorno, e dovrei rimanere anche la notte… Ma il portafogli piange. E non conosco nessuno che abiti lì. Qualche anima pia sarebbe disposta ad ospitare per una notte un giovine di 21 anni? Ricompenserò l’ospitante con qualche leccornia veneta! Ti ringrazio di cuore, e mi scuso per il disturbo 💞

oncomingderrrp:

lalumacavevatrecorna:

kon-igi:

Giro a tutto l’intertumblr e chiedo gentile mobilitazione, sperando che qualcuno salti fuori.

Ah… però metà delle leccornie venete promesse all’ospite sono mie.

rebloggo perché nei miei peggiori momenti di povertà ho vissuto anche io di couchsurfing qui su tumblr ahahah fate vedere che non abbiamo perso la nostra generosità e aiutate

Instant reblog, diamo una mano a questa giovinetta conterranea!

(Tra l’altro pure io ho un debito bello grosso di leccornie venete nei confronti di @kon-igi , prima o poi mi sdebiterò con una carriola di frittelle)

Intanto rebloggo per diffusione, nel caso ci fosse qualcuno di più vicino. Poi in privato ti ha già scritto tsuki-nh 🙂

la vendetta nerd colpisce ancora

heresiae:

settimana scorsa Supervisore ha iniziato una serie di attività per far crescere il team e le nostre capacità, che va anche bene, ma l’ha fatto un pelo a bruciapelo e gli introversi non la prendono bene quando gli fanno le cose a bruciapelo. specie se le cose a bruciapelo consistono nel “ti dò un’immagine, la guardi per un minuto e dopo per un minuto cerchi di vendermela descrivendola come una cosa fichissima”.
wtf?
oltre al fatto che era lunedì, questa cosa mi mandò in nope totale. il fatto che poi mi diede immagini molto ma molto difficili (un’edificio di architettura moderna e quello che sembrava a tutti gli effetti un pene stilizzato e poi mi ha rivelato essere un misura spaghetti) mi depresse parecchio. 
non spiccicai parola.

ci rimasi così male che disse che questa settimana avrei potuto vendicarmi, scegliendo tre immagini, una per ognuna del team, lui incluso. lui avrebbe scelto la mia.

naturalmente avrei potuto fare la persona superiore e trovare semplicemente belle immagini. 
avrei.

a lui ho riservato un’immagine di Akira con Testuo completamente trasformato, mentre agli altri ho dato la navicella spaziale di Vegeta appena atterrata e ancora chiusa e il tricorder medico di TOS.

così imparate a fare gli stronzi con gli oggetti di design.

(però sono stati bravini)

Vabbè, il tricorder si vende da solo 😀 Tetsuo la vedo un po’ più difficile invece 😀 alla fine come l’ha venduto poi?

kon-igi:

dwarfanonymice:

kon-igi:

LASCIA O ACCETTA

Che per me sia rilassante restaurare vecchi attrezzi armi attrezzi armi ATTREZZI, ve lo testimonia il fatto che oggi mi sono svegliato senza desiderare la nuclearizzazione di nessun ente o persona ma con un sentimento quanto più vicino possibile a un senso di primitiva costruttività propositiva.

Quella che vedete è la testa di una vecchia accetta da 1 kg a cui ho tolto il manico da 40 cm per poi sostituirlo con uno leggermente più lungo (50 cm), intagliato da una tavola di ciliegio.

Peso e lunghezza non sarebbero troppo compatibili, perché con 1Kg su 50 cm si sconfina nella categoria della asce a due mani ma per l’uso che ne dovrò fare (bushcraft) ho bisogno di un buona testa battente.

Il taglio e la sagomatura del manico sono state la parte meno difficile (seghetto alternativo e levigatrice con disco a grana grossa), mentre per le curve ho usato prima una raspa a mano e poi carta vetrata a grana sottile, con gran bestemmie e dolori di braccio.

Per la testa, ossidata oltre ogni dire, ho usato la levigatrice ma con un disco per metallo, con cui non ho troppo insistito affinché rimanessero tacche e imperfezioni. Dopodiché ho spalmato la superficie con cera d’api e usato un disco a spazzola di fili d’acciaio per ottenere l’effetto finale.

Per riposare il braccio dolente, mi sono dedicato al manico, trattandolo con olio paglierino a goccia continua finché non ne è stato completamente pregno e inserendo un chiodo d’acciaio a testa grande sull’apice distale per favorire la battitura. Ho concluso levigando nuovamente l’apice e indurendolo a fuoco.

La testa è stata inserita con battitura alternata dei due apici e fissata ad espansione con un chiodo in ferro dolce sulla cui testa ho intagliato A MANO una croce celtica (lo so, non rompete il cazzo… volevo intagliare un nodo celtico ma ho desistito).

Il prossimo passo è il fodero in cuoio ma è domenica ed è già tanto che è aperto il Lidl per comprare i miei broccoli quotidiani.

(Il prossimo post sarà sulla mia bellissima Skeggöx, una scura d’arcione barbuta che ho già finito da qualche tempo ma a cui sento che manca ancora qualcosa… no, non il sangue dei miei nemici, tranquilli).

Dottore, gliel’ha mai detto nessuno che lei è terrificante? Con amicizia, DA.

Scherzi?

Lo sai che sono una persona così dolce che le barbabietole piantate nel mio orto danno il 75% di zucchero in più e se monto su un mezzo pubblico i diabetici presenti devono iniettarsi subito l’insulina?

Io nel caffè non metto lo zucchero… ci intingo il dito.

E comunque pappappero gnegne a quell’amico che in privato mi ha detto che quella croce celtica l’avrei pagata cara (come se poi significasse solo quello) e invece nemmeno un hate speech nei miei confronti.

Sono quasi deluso molto felice.

☮ ✌

Lol, allora dillo che te li vuoi andare a cercare, i flame, eh 😀

Via, allora comincio io: imho al posto della finitura zigrinata simil-industriale col disco a fili d’acciaio, ci sarebbe stata bene una lucidatura a specchio con mola + disco di stracci oppure flessibile + disco in feltro, in modo da lasciare il fianco mezzo grezzo e mezzo lucidissimo, ed esaltare il contrasto tra vecchio e nuovo.

unassassinofischiettava:

Mi piace Tumblr, mi piace questo posto.
L’ho detto l’altro giorno e mi hanno replicato “posto, addirittura!”.
Eh beh sì, se c’è qualcuno che racconta storie, sentimenti belli o brutti che siano, opinioni, paure allora deve essere un posto, uno bello.
Come il fuoco alla sera, un falò o un caminetto, tu vai e non sai chi trovi, magari speri di trovare qualcuno, magari hai una storia da raccontare, magari hai solo voglia di stare sotto una coperta ad ascoltare le vite altrui. Però qualcuno trovi sempre, magari lo conosci da anni o magari non ancora. Però è qualcosa a cui tieni, è il tuo angolino di quiete, e un angolino
è un posto.
Tumblr è il mio fuocherello in cui cerco di portare felicità anche se spesso ci vengo per ricevere un abbraccio da chi c’è attorno al fuoco, da voi che mi avete sempre ascoltata o mi avete lasciato curiosare tra le vostre vite.

Ora prendo il pentolino e metto sul fuoco la camomilla della buonanotte, con due foglioline di menta profumate.
Voglio che chi arrivi al falò, a questo posto, possa sedersi e sorridere.
Ora buonanotte a voi, ci si vede domani nello stesso angolino; che l’omino dei sogni vi porti belle storie 🙂