A parte che Tiangong 1 non e’ un satellite ma una stazione spaziale. Ma poi, mi fai un articolo con un titolo del genere, e quando vai a leggere:
Ad oggi è impossibile prevedere una data e un luogo di rientro, si sa solo che cadrà tra i +43 e i -43 gradi di latitudine, probabilmente tra la metà di marzo e l’inizio di aprile
L’unica certezza è che le parti che sopravvivranno al calore del rientro in atmosfera cadranno in una zona molto ampia, compresa fra il 43° parallelo nord e il 43° parallelo sud, un’area che include anche l’Italia, da Firenze in giù.
Ma dio cristo, anche un po’ meno allarmismo magari, eh. Non sai quando, non sai dove, non sai come, non sai manco cosa, e sei riuscito comunque a fare un articolo che coinvolge la Toscana, solo perché sta tra il 43º
nord e il 43º
sud. C’e’ pure mezzo Uzbekistan in quella fascia.
Porco il dio dei giornalisti rubati alle miniere. Braccia rubate al rifornimento dei digestori da biogas.
Il giornalismo scientifico dovrebbe avere un albo separato.
oppure dare proprio delle patenti come per le moto e i camion, fai la patente A? scrivi dell’isola dei famosi e al massimo curi la colonna a destra piena di culi e tette su Repubblica.it. L’esame te lo fa Salvo del Grande Fratello e già è grasso che cola.
Per scrivere di scienza (dallo spazio alla biologia) ti serve la patente F e in commissione di esame ci trovi dalla Cattaneo a Rubbia, da Tozzi alla Cristoforetti.
A proposito di Cristoforetti e giornalismo scientifico https://plus.google.com/+SamanthaCristoforetti/posts/K3Pfp25BqGf
Autoreblog perche’ il link qua sopra merita veramente la lettura.