Comunque immaginiamoci la scena.
Sei il presidente della repubblica, sei lì concentrato sulle tue carte da presidente della repubblica.
Si affaccia alla porta dell’ufficio il segretario. Mentre ti nascondi il sudoku sotto a un decreto di patrocinio, quello ti dice: “C’è qui Di Maio con la lista dei ministri.”
Non so.
Io un paio d’anni di vita li perderei, prima di rendermi conto della situazione.