Sto cominciando a entrare in panico perché questa sarà la mia prima elezione e non ho la minima idea di come votare??? Nel senso, so chi votare, ma non so come farlo??? E ho provato a informarmi ma quello che leggo mi confonde anche di più. Come funziona la cosa dei collegi uninominali? Puoi spiegarmi come funziona? Sei letteralmente la mia unica speranza
tldr: sto sistema elettorale che fa schifo è mezzo proporzionale e mezzo maggioritario, quindi hai il collegio uninominale e il proporzionale. un terzo dei seggi tra camera e senato è eletto con l’uninominale, gli altri due terzi col proporzionale.
collegio uninominale = in ogni collegio è presentata UNA persona e vince quello che ha più voti tra le persone candidate. esempio, pigliamo milano perché non ci vivo quindi non sono toccata personalmente: tutta la città è divisa in sei collegi:
se uno abita a boh, milano 1, può scegliere tra:
CENTROSINISTRA – Bruno Tabacci (+Europa)
CENTRODESTRA – Cristina Rossello (Forza Italia)
MOVIMENTO 5 STELLE – Alberto Bonisoli
LIBERI E UGUALI – Laura Boldrini
POTERE AL POPOLO – Anna Bruna Camposampiero
CASAPOUND – Luigi Mario Favoloso
10 VOLTE MEGLIO – Fabrizio Caprara
IL POPOLO DELLA FAMIGLIA – Stefania Parma
ITALIA AGLI ITALIANI – Federico Erba
PRI – ALA – Luigi D’Aloisio
SINISTRA RIVOLUZIONARIA – Tiziana Mantovani
i primi due + LEU sono coalizioni, gli altri so partiti singoli. quindi se c’hai voglia di avere la boldrini voti LEU, se vuoi i marxisti per tabacci voti il centrosinistra, se vuoi casapound (…) voti mr. favoloso e quello che la spunta se ne va al seggio. yeeey. sulla scheda puoi barrare il candidato e scegliere una delle liste, che però devono essere tutte della stessa area – nel senso, non posso votare la boldrini e la lista di tabacci o votare tabacci e la lista della boldrini, alla peggio voto tabacci (che è +europa/centro democratico) e la lista del pd, o se voto destra posso votare la rossello e la lista di watermelons/meloni invece che FI (ew), ma non posso votare la rossello e la lista di dieci volte meglio.
poi: se voti solo la lista, non puoi scegliere a quale candidato della lista va il voto, se lo aggiungi te la annullano. se voti solo il partito, voti automaticamente il candidato dell’uninominale. se voti solo il candidato, quei voti li dividono automaticamente nelle diverse liste. tipo: nella lista di centrodestra ci sono FI, Lega, Fdi, Noi con l’Italia; se io e altre cento persone votiamo solo la cristina e non il partito, il totale dei voti vengono divisi in quattro e un quarto va a FI, un quarto a salveeeneee, un quarto a watermelons e un quarto agli altri.
quando hai votato, il candidato con più voti viene eletto. se poi hai votato la lista, un voto va alla lista e sulla base dei voti che ha, ogni lista elegge un numero di parlamentari proporzionale ai voti nell’ordine in cui compaiono sulla scheda.
ergo: hai una scheda per la camera e una per il senato (tu solo per la camera), voti o lista o candidato basta che sono nella stessa coalizione, pure se voti una o l’altra il voto viene comunque cooptato per quella lista o quel candidato, quindi per dire se ti piace il centrodestra ma ti fa cagare cristina puoi votare la lista di watermelons/fratelli d’italia e lei no, ma comunque poco cambia temo. oppure se ti piace cristina ma ti fa cagare il partito di watermelons, voti cristina E forza italia (sto usando i centrodestra perché so quattro partiti ed è più facile, col centrosinistra è lol). detto ciò, per entrare alla camera ti serve il 3% dei voti a livello nazionale, per il senato anche il 3% OPPURE puoi non esserci arrivato MA hai fatto il 20% in una regione e allora ti becchi qualche seggio. per le coalizioni serve il 10% dei voti con almeno una delle liste che pigli il 3%. per il premio di maggioranza serve il 40% totale. lol.
spero di essere stata chiara. augurissimi.
(ps: ovviamente se uno vuole fare il voto disgiunto tra camera e senato può farlo – cioè se voglio votare la bonino al senato e LEU alla camera posso tranquillamente farlo perché so due schede diverse -, è solo sulla stessa scheda che non puoi fa voti disgiunti.)
Ma attenzione: questa legge non prevede le
preferenze, quindi non si deve pensare che un segno sul listino dei
candidati plurinominali possa avere un valore come preferenze. E questo
porta a un caso limite. Ovvero quello dell’elettore che fa un segno non
sul listino dei candidati nel suo complesso, bensì solo su uno dei nomi
del listino. Su questa possibilità la legge lascia un dubbio, perché
parla di “segno sulla lista dei candidati”, non su un solo nome.
Anche se la volontà del cittadino è in questo caso chiara nel votare
quel determinato partito, e quindi gli scrutatori dovrebbero
semplicemente ignorare il segno sul candidato (esattamente come
nell’esempio qui sopra) per come è scritta la legge questi voti
potrebbero anche essere contestati, perché potrebbero anche
rappresentare un modo di rendere identificabili alcune schede.
Ma se non si puo’ votare esplicitamente uno dei candidati plurinominali del singolo partito, ma solo il candidato uninominale della coalizione, PERCHE’ CAZZO CE LI HANNO MESSI SULLA SCHEDA?
Ma allora ditelo che vi stanno sul cazzo gli scrutatori, porcoddio.