In extreme heat, trees stop sucking carbon from the air

thec8h10n4o2:

mindblowingscience:

Researchers in Australia have made a strange new observation about how trees respond to extreme temperatures. After observing trees in the country for a full year, scientists from the University of Western Sydney’s Hawkesbury Institute for the Environment found that, in extreme heat, leaves “sweat” to survive.

Continue Reading.

Se i risultati degli australiani saranno confermati con altri studi e per il resto del mondo, roba come questa sarà più necessaria del previsto.

E altra possibile risposta al dubbio di @gigiopix.

In extreme heat, trees stop sucking carbon from the air

heresiae:

frauigelandtheboys:

C‘e un gruppo di due o tre corvi (o cornacchie) seduto sempre sul tetto di fronte casa.

Stamattina ho deciso di addomesticarne uno lanciando noccioline dalla finestra sulla stradina accanto.

Non che sia facilissimo, beccarlo mentre decide di raccogliere la mia richiesta d‘amicizia, ma nascondendomi bene dietro lo scaffale di figlio n.1 riesco infine a vederlo e filmarlo.

Dici, ma non hai di meglio da fare il venerdì mattina?

Non riesco a pensare a nessuna attività migliore per il venerdì mattina, che fare amicizia con la fauna locale. Sicuramente batte la mia.

Noi invece delle noccioline abbiamo Cianci.

lillypan:

Lavoro tutto il giorno, di malavoglia, risparmiando anche i centesimi per accumulare quanto basta per raggiungere un obiettivo importante, che mi permetta di lasciare questo lavoro.

Poi però arriva l’ispettorato del lavoro e si porta via tutto. Mi sento mamma coniglia di fronte a lo sceriffo di Nottingham.

Why American Farmers Are Hacking Their Tractors With Ukrainian Firmware

solarpunks:

solarpunks:

“A dive into the thriving black market of John Deere tractor hacking.”

In fiction, Big Ag is as worthy solarpunk antagonist as any… but … this story is IRL!

Tractor Hacking: The Farmers Breaking Big Tech’s Repair Monopoly

When it comes to repair, farmers have always been self reliant. But the modernization of tractors and other farm equipment over the past few decades has left most farmers in the dust thanks to diagnostic software that large manufacturers hold a monopoly over.

In this episode of State of Repair, Motherboard goes to Nebraska to talk to the farmers and mechanics who are fighting large manufacturers like John Deere for the right to access the diagnostic software they need to repair their tractors.

Why American Farmers Are Hacking Their Tractors With Ukrainian Firmware

Vaccini: Mentana non risponde ma la lettera che lo blasta diventa virale lo stesso

kon-igi:

Ciao! 🙂

Ti rompo i cogl  Mi rivolgo a te in quanto esponente dello scientific side del tumblo.

Me lo smontate a pezzettini, per favore?

Ché un mio contatto fb (ovviamente antivax) me li sta impanando e friggendo da una settimana, facendo l’imitazione di Nelson (AH! fottuti vaccinisti! AH! ecco, vedi? blastati!)

Please!

Grazie in anticipo a tutti i partecipanti alla shit storm.

ve amo.


Farò quanto richiestomi ma tenete a mente tutti quanti  la prima regola del Konclub:

Niente shitstorm cioè niente bullismo di gruppo. Do informazioni a una persona per controbattere a un’altra persona. One on one. Dal momento che il 99% di voi non ha la minima idea come funzioni un vaccino, un’infezione virale e la risposta del sistema immunitario sarebbe a tutti gli effetti partigianeria fideistica. E anche se lo conosceste, il fardello dello scienziato è quello di spiegare a chi è ignorante e accettare che possa non capire credere. Il dolore di un padre con un bambino autistico è intoccabile e ingiudicabile e se gli altri sono sciacalli potete anche cercare di spiegare loro la questione ma quando non riuscirete a convincerli (perché non ci riuscirete) tutta l’indignazione conseguente sarebbe solo una questione di vostro orgoglio e di assunzione di ragione. Ok, siete dalla parte del giusto ma l’overkilling non vi rende migliori. 

Per il @tibetano capisco che sia una rivincita personale verso un rompicoglioni ammorbante e quindi lo faccio volentieri ma solo per lui.


Intanto i gusti sono gusti ma io vorrei sapere chi è quel mona che sbatte la porta e chiude urlando e mette i banner animati a bassa definizione stile windows 95 che se non bestemmio guarda

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ma visto che giudicare una persona dalla sua apparenza è da superficiali, passiamo al contenuto.

1) che i vaccini causino danni anche gravi lo hanno stabilito (solo in USA) 4.150 richieste di risarcimento con oltre 2.100 sentenze passate in giudicato, per oltre 3,7 MILIARDI di dollari di risarcimento.
(Fonte: Health Resources and Services Administration)

Intanto cominciamo subito malissimo, Gestore Del Sito (da qui in poi JarJar Binks, dal nome dell’amatissimo personaggio della famosa saga delle guerre della stella): il link non funziona e poi ti sfuggono due o tre concetti. Prima di tutto la Scienza è soggetta alle leggi di osservazione della causa-effetto di fenomeni chimico-fisici e non alla legislazione in voga in qualche parte del mondo, dove magari un giudice dice che i fossili dei dinosauri sono stati messi sotto terra da Dio 7.000 anni fa e poi fa una legge che costringe a insegnarlo a scuola. L’America, poi, è quel posto dove ti trafiggi l’uccello con uno stuzzicadenti e un astuto avvocato ti fa risarcire per 3,7 MILIARDI DI DOLLARI perché sulla scatola non c’era scritto di non trafiggersi l’uccello. E a volte le aziende preferiscono pagare, fare un ritiro di tutte le scatole e rifarle con le nuove avvertenze che perdere tempo in tribunale. QUESTO È IL MOTIVO PER CUI IL FOGLIETTO ILLUSTRATIVO DEI VACCINI È GROSSO COME LA TOVAGLIA DI MIA NONNA NEI GIORNI DI FESTA E RECA TUTTE LE SEGNALAZIONI CHE A OGNI STITICO DEMENTE SULLA FACCIA DEL PIANETA TERRA È VENUTO IN MENTE DI SEGNALARE. Qualcuno ha detto che il proprio figlio è diventato autistico dopo il vaccino? Loro scrivono che un caso di autismo è stato segnalato. (SEGNALATO… SEGNALATO).

1.2) che i vaccini causino autismo lo dichiara lo studio della GLAXO (produttore stesso dei vaccini), contenente dati in merito alla sicurezza che poi non sono stati riversati nei foglietti illustrativi. Purtroppo, tra gli eventi avversi indovini un po’ cosa c’è?
(Fonti: Info Wars, Il Fatto Quotidiano, Global Research)

JJ… i link si fanno agli studi scientifici non a siti analfabeto-complottisti che hanno fatto cherry picking su notizie non scientifiche. Quel documento citato (1271 pagine di inglese tecnico-scientifico quando tu dei giornali leggi i necrologi e unisci i puntini del quiz della domenica) io lo conoscevo già, me lo sono letto tutto e ne avevo già scritto in merito: il termine ‘autism’  compare 11 volte come segnalazione ‘spontanea’ in contesti non chiari. Questo non è un’ammissione di colpa segreta ma un semplice documento cautelativo interno in cui eventualmente ci si mette al riparo da azioni legali qualora dovesse saltare fuori che, in una qualche maniera che ignoro e faccio fatica ad immaginare, esistesse la possibilità che la vaccinazione possa far peggiorare un quadro di disturbo autistico PREESISTENTE. Semplice strategia aziendale.

1.3) che i vaccini causino autismo lo dichiara il foglietto illustrativo dello stesso vaccino del trivalente Tripedia:

«Adverse events reported during post-approval use of Tripedia vaccine include idiopathic thrombocytopenic purpura, SIDS, anaphylactic reaction, cellulitis, autism, convulsion/grand mal convulsion, encephalopathy, hypotonia, neuropathy, somnolence and apnea. Events were included in this list because of the seriousness or frequency of reporting. Because these events are reported voluntarily from a population of uncertain size, it is not always possible to reliably estimate their frequencies».

(Foglietto illustrativo del vaccino Tripedia pag. 11: Vaccine Shoppe)

No, JJ… il foglietto non dichiara che il vaccino fa venire queste malattie, il foglietto dichiara CHE SONO STATI RIPORTATI questi effetti. Segnalati… QUALCUNO LI HA SEGNALATI. Se dieci persone si mettono d’accordo per segnalare che un vaccino fa spuntare le corna, la farmacovigilanza è costretta a prendere in carico questa segnalazione e a farla comparire sul foglietto illustrativo, magari come ‘massa cheratosica esofitica in zona frontale’. 

Sono SEGNALAZIONI di presunta correlazione ma senza nesso di causalità accertato.

La causalità è quando ti sanguina il naso perché ci ho accostato il mio pugno in maniera molto veloce, calcolando male la distanza di arresto, e le mie nocche hanno fatto conoscenza endoscopica con le tue cartilagini e i tuoi turbinati.

Correlazione è quando do un pugno sul muro e ti comincia a sanguinare il naso. Può essere trovato un nesso caUsale nell’allergia emorragica scatenata dalla polvere di cemento creatasi a causa del mio pugno sul muro oppure esserci un nesso casUale tra i due eventi, cioè pugno e sangue dal naso non hanno rapporto di causa-effetto.

2) i vaccini contengono formaldeide.
Mi spiace doverla contraddire, ma la formaldeide c’è.
Quanta sia in quantità sembra non sia dato saperlo. Lei dice che non c’è, così come lo dice l’articolo dell’ISS che nega in modo ASSOLUTO la presenza di formaldeide.Ne prendo uno a caso, che Lei probabilmente neanche conosce. L’esavalente Infanrix hexa.Il bugiardino ufficiale dice che non si deve somministrare agli allergici alla formaldeide, e che il medicinale “può” contenere formaldeide.(Fonte: European Medicines Agency)

TRACCE. Si dice ‘presente in cazzo di tracce’. La formaldeide può non esserci o essere presente in tracce, cioè in quantità infinitesimali (qualche molecola). Io lo so, JJ,  che quando senti la parola formaldeide pensi subito QUELLA PER IMBALSAMARE I MORTI! ma di fatto è una sostanza che TU PRODUCI OGNI GIORNO come prodotto di scarto del metabolismo epatico tutte le volte che bevi un goccio di birra, mangi un boero, ingurgiti una Fiesta o ti fai un sandwich col pane confezionato (lo sapevi, vero, che usano l’alcol come conservante?). E queste eventuali quantità microscopiche di formaldeide vengono degradate dall’alcol deidrogenasi in acetaldeide e successivamente in acido acetico. ACETO, CRISTIDDIO! Infinitesimali quantità di aceto.

3) riveda la frase su test e esami sulla predizione degli eventi avversi, perché suona veramente come una supercazzola. Davvero, Lei l’ha capita?

Non esistono esami predittivi sugli effetti avversi né alcun test genetico somministrabile. E se non esiste non si può chiedere che sia somministrato prima del vaccino. E se qualcuno dice che esiste lo fa per un secondo fine, tipo i soldi. La tanto spesso citata Legge 25 Febbraio 1992, n. 210 tratta l’indennizzo a favore di soggetti danneggiati da complicanze di tipo irreversibile a causa di trasfusioni e vaccinazioni obbligatorie e si parla di vaccini perché alcuni erano EMODERIVATI e nel 1992 erano tanti i problemi di infezione da Epatite B e HIV.
Non si fa accenno ad esami da eseguire per sapere ‘se l’organismo del bambino sopporterà i vaccini’ PERCHÉ TALI ESAMI NON ESISTONO (nell’Art. 7 si fa cenno a programmi di informazione per la popolazione, NON AD ESAMI). 

4) Lei, giornalista, afferma che il calo delle coperture vaccinali ha fatto tornare il morbillo.
Il caso Mongolia (uno dei tanti) parla chiaro sulla non validità dell’immunità di gregge e del raggiungimento del 95% dei vaccinati: paese dichiarato infatti «morbillo free» dalla OMS nel 2014 e registra 50.000 casi di morbillo nel 2015-6 nonostante il 99,9% di copertura vaccinale.
(Fonte: Organizzazione Mondiale della Sanità) La stampa internazionale riporta spesso 50.000 casi in due anni (2015-2016) ma fidiamoci di quello che dice OMS con accertati 23.888 solo nel 2016.

Intanto ‘Uno dei tanti’, diciamolo, è poco scientifico e allora mi chiedo se chi linka queste fonti legga quanto c’è scritto (hint: non sono quiz della domenica) oppure lo prende per oro colato come bias di conferma. Il ‘caso mongolia’ non esiste e lo studio parla chiaro: ‘Although it’s reported that the vaccination coverage rate in Mongolia is very high, i.e. 96% this outbreak demonstrated that there was a considerable immunization gap among certain groups of populations’ significa che se le vaccinazioni NON VENGONO FATTE BENE (molti bambini hanno avuto una sola dose o sono rimasti scoperti troppo a lungo tra la prima e la seconda o l’hanno fatto in ritardo) il rischio di un’epidemia è molto alto anche se sulla carta il 96% della popolazione infantile ha avuto una dose.

4.2) a tal proposito, Lei lo sa che la polio è data per eradicata dalla OMS?

Lei lo sa che quest’anno ci sono stati più casi di polio dovuta al virus da vaccino (28 casi con 17 paralisi infantili), che casi di polio vera da virus selvaggio (6 casi con 0 paralisi infantili)?

Lo sa che quando con il vaiolo, si è giunti a questo paradosso, si è smesso di vaccinare e la malattia è scomparsa per sempre?
(FONTE OMS – sito web Polioeradication.org, alla voce POLIO «polio today»)

La polio non è data eradicata dalla OMS ma praticamente vicina all’eradicazione (ma il poliovirus si sarà stancato di infettare oppure qualcuno avrà fatto qualcosa? Chissà?). E poi, JJ, davvero mi stai facendo il confronto tra il virus del vaiolo e quello della poliomielite? Ma lo sai quali sono le modalità di trasmissione? Lo sai cos’è un vaccination ring e l’esaurimento del cluster epidemico del vaiolavirus? Il vaiolo è scomparso perché i pochi non vaccinati  rimasti all’interno dell’anello SONO MORTI mentre il poliovirus invece NON UCCIDE ma si propaga velocemente per via fecale e tramite portatori sani non vaccinati.

Fatti dire una cosa: lo sai che esistono due tipi di vaccino per la poliomielite, il Salk (IPV, iniezione) e il Sabin (OPV, orale)? Lo sai che quei 28 casi con 17 paralisi infantili sono dovuti alle difficoltà di coniugare la scelta tra l’iniettivo e l’orale in zone con scarse strutture sanitarie e difficoltà di accesso ai servizi sanitari, dove le vaccinazioni non vengono eseguite in maniera continua, creando così potenziali focolai e vuoti immunitari? Non che quei 28 bambini siriani, cambogiano o cinesi siano meno importanti dei nostri ma allora vediamo di rinforzare le coperture vaccinali DI QUEI PAESI senza mettere a rischio quelle europee.

5) la sicurezza dei vaccini che lei tanto decanta trova falle imponenti nei bugiardini stessi e nel sistema di applicazione dei vaccini che Lei e la Lorenzin ritenete «impeccabile».La sicurezza dell’esavalente non è stata MAI TESTATA su bambini di età superiore ai 36 mesi e oggi lo si vuole inoculare a bambini di età da 0 a 16 anni.
(Fonte bugiardino Infarin Hexa, già linkato sopra).
Trivalente e quadrivalente dichiarano che il vaccino NON DEVE ASSOLUTAMENTE essere inoculato in soggetti allergici ai composti.
(Fonte: Agenzia Italiana del Farmaco)
Lei e la Lorenzin, avete previsto un piano di test pre-vaccinali sulle allergie a tutti i composti del vaccino, tra cui, ancora una volta, il cancerogeno formaldeide? Non mi sembra. Questo è una dimenticanza seria. Sembra che Lei abbia perso tempo a riscrivere in bella appunti che Le ha fornito qualcuno, e non abbia dedicato neanche il tempo di un caffé ad approfondire le evidenze scientifiche e le contraddizioni del decreto e della pratica vaccinale prevista dal governo (governo che afferma che non c’è alcuna emergenza tramite Gentiloni, e poi afferma il giorno dopo, tramite Lorenzin, che siamo in epidemia).

Qua mi stai partendo per la tangente, JJ… l’esavalente va bene per bambini fino a 36 mesi ma non per quelli da 0 a 16 anni? Davvero? Ok… La sai la differenza tra i vaccini per uso pediatrico e quelli per gli ‘adulti’ (dai sette anni in poi)? Non è che l’Infrarix Exa non sia stato testato per bambini superiori ai 36 mesi è CHE SAREBBE INUTILE SOMMINISTRARLO visto che dai sette anni in poi per attivare o riattivare il sistema immunitario (boost o richiamo) bisogna USARE DOSI E FORMULAZIONI DIFFERENTI.

6) Lei lo sa che l’immunità generata dal vaccino del morbillo dura solo pochi anni, mentre quella derivata dall’acquisizione della malattia vera e propria, dura a vita?
Lo sa che l’immunità da virus naturale genera anticorpi veri che possono essere passati dalla mamma ai figli tramite allattamento, mentre gli anticorpi farlocchi da vaccino, non vengono trasmessi in alcun modo?
(fonte OMS e PUBMED)Lei lo sa che da foglietti illustrativi, i bambini vaccinati con MPR devono stare 6 settimane assolutamente lontani da qualsiasi soggetto debole, o donne gravide, poiché portatori del virus vivo e che devono stare lontano da tutti i bambini non ancora vaccinati?Perché questo decreto non prevede la quarantena per i bambini vaccinati che diventano pericolosi untori per 6 settimane?Secondo Lei, è una questione trascurabile?(Fonte dati Infanrix Hexa, Varivax, NIH, Pubmed, JAMA ecc…)(Fonte: National Center for Biotechnology Information)

Che fatica, JJ…

Certo che contrarre il morbillo dà immunità definitiva… si chiama meccanismo di selezione del pool genetico e chi sopravvive a quel bambino su mille che sviluppa un encefalite mortale o invalidante o a quel 5-15% di bambini che sviluppano polmonite od otite perforativa con sordità sicuramente sarà forte e sano… a meno che non diventi quell’uno su 10.000 che in seguito svilupperà la PESS, la Panencefalite Subacuta Sclerosante, leggermente incompatibile con la vita.

Invece vaccinarti con l’MPR (morbillo-parotite-rosolia) ti dà immunità praticamente per tutta la vita (non ‘pochi’ anni) e fra qualche decennio semmai daremo un’occhiata se nei settantenni il titolo anticorpale sarà un po’ sceso ed eventualmente glielo rifacciamo… o non glielo rifacciamo perché chissà, magari ci siamo vaccinati tutti e il morbillo sarò stato debellato come il vaiolo.

Per l’immunità data dal latte materno (immunità neonatale) anche qua mi sa che non ti sia chiaro come funzioni il sistema immunitario: la mamma dà i propri anticorpi specifici verso la malattia (IMMUNOGLOBULINE) che non è che siano più veri di quelli dati del vaccino, SONO PROPRIO UN’ALTRA COSA rispetto all’immunità permanente delle cellule T e B, e il bambino sarà protetto solo per circa sei mesi, salvo poi tornare non immune quando smette. E farsi subito il vaccino, che prima sarebbe inutile perché il sistema immunitario non sarebbe responsivo.

La fòla del bambino untore è meravigliosa: sotto certi aspetti etici sarebbe il bambino non vaccinato a dover esser messo in quarantena o isolato perché vero potenziale untore verso i bambini che non possono fare il vaccino (piccoli o immunodepressi) ma visto che qua (non) si ha voglia di leggere i bugiardini i foglietti illustrativi vediamo cosa si dice:

‘Non è mai stata documentata la trasmissione dei virus morbillo e parotite da vaccinati a contatti suscettibili. E’ noto che possa verificarsi escrezione faringea di virus di morbillo e rosolia circa 7-28 giorni dopo la vaccinazione con un picco dell’escrezione attorno all’11° giorno. Tuttavia non ci sono evidenze di trasmissione di questi virus vaccinali escreti a contatti suscettibili. La trasmissione del virus della rosolia ai neonati tramite il latte materno e tramite la trasmissione transplacentare è stata documentata senza nessuna evidenza di malattia clinica’.

Ops…

7) relativamente al mercurio e alluminio, davvero vuole raccontarci che i microscopi elettronici tedeschi e italiani siano tarati peggio di quello che Lei, NON POSSIEDE?
Per quanto ancora, di fronte a problemi di sicurezza evidenti, Lei giornalista, anziché chiedere conto al governo, o recarsi da Stefano Montanari, ripete a pappagallo quello che Le impongono di dire?
E se l’alluminio non è nei vaccini, come Lei e ISS affermate, come mai il governo US ci racconta che la presenza di alluminio è fondamentale nei vaccini in quanto “audiuvante”?

Ricopio un mio vecchio intervento su alluminio, mercurio e altre sostanze ‘colpevolmente’ presenti nei vaccini.

Allora, il Thiomersale (IL MERCURIOOOHH!!11!) lo hanno purtroppo già tolto a furore di popolo sennò la gente non si vaccinava più. Peccato che si trattava di ETILMercurio e non di METILmercurio (quello tossico)… fate più danni a dare a vostro figlio l’omogenizzato di platessa, per dire. Oltretutto l’hanno tolto e adesso nei paesi in via di sviluppo non possono più usufruire dei fialoidi multidose perché non si conservano e devono acquistare i vaccini monodose più costosi. Cioè IL SORBITOLO e il SACCAROSIO… il SODIO BICARBONATO… ma sono stupidi? Le altre sostanze sono eccipienti e conservanti DELLE STESSE CREME CHE SPALMANO SUL CULO AI LORO FIGLI SETTE VOLTE AL GIORNO AL CAMBIO DEL PANNOLONE. Gli antibiotici, GLI EMBRIONI DI POLLO (AAAHHHH!!!) e tutte le altre sostanze SONO IN TRACCIA, cioè molecole… per dire, la formaldeide (TOSSICAAHHH!1! CI CONSERVANO I CADAVERI!) la produciamo pure noi a livello epatico in quantità maggiori e frutta e verdura ne contengono fino a 60mg/kg; l’alluminio contenuto (variabile tra gli 0.25 e i 2.5 mg) lo si raggiunge velocemente con LE POPPATE DI LATTE MATERNO (40 mcg per litro), col latte artificiale (25 mcg/L) o con la maggior parte delle verdure, nelle quali è presente in MILLIGRAMMI.

E ora ti prego anche basta, @iltibetano, finisco qua, sfinito, perché il Gestore del Sito CONTRO L’ARROGANZA DEL POTERE:PER LA LEGALITA’, PER LA PARTECIPAZIONE, PER LA TRASPARENZA. PER IL CONFRONTO,PER LA CONDIVISIONE, PER L’INCLUSIONE, PER LA SOLIDARIETA’, PER LA PROGETTUALITA’, PER LA REALIZZAZIONE, PER L’ACCOGLIENZA, PER IL RISPETTO comincia a delirare su complotti politici, crimini contro l’umanità e link al Codacons e io mi occupo di riabilitazione ortopedica, non di quella di soggetti affetti da gravi patologie psichiatriche.

Mi devi una cisterna da chiatta fluviale di birra ma tienine un po’ anche per te da bere e calmare così la frustrazione della consapevolezza di NON essere riuscito ad aver ragione dopo che avrai mandato questo post al contatto FB e lui avrà controbattuto NON È VERO, KON-IGI È UN SERVO DEL POTERE AL SOLDO DELLE MULTINAZIONALI DEL FARMACO CHE CREANO LE MALATTIE PER VENDERE LE MEDICINE PAPPAPERO NON TI SENTO LE FOIBEEEE!

Pro bono malum

Vaccini: Mentana non risponde ma la lettera che lo blasta diventa virale lo stesso

SpaceX: l’ammaraggio di un Falcon 9 si conclude con successo

Elon Musk ha confermato un nuovo successo per SpaceX tramite un post su Twitter. Si è infatti concluso in maniera positiva l’ammaraggio intenzionale del primo stadio del Falcon 9 utilizzato per il lancio del satellite GovSat-1. SpaceX aveva in programma di testare un nuovo metodo di atterraggio che potesse evitare danni alla nave drone, attivando i retrorazzi ad un’altezza molto elevata in modo da rallentare notevolmente il modulo, tuttavia si aspettava che questo andasse distrutto nell’impatto con l’acqua.

Pare infatti che il primo stadio del Falcon 9 fosse ormai pronto al pensionamento, motivo per cui SpaceX ha scelto di effettuare un test che potesse mettere a rischio il razzo, dal momento che sarebbe stato dismesso al termine della missione. Contrariamente ad ogni aspettativa, invece, l’ammaraggio è riuscito perfettamente e non sono stati riportati danni ingenti al modulo.

SpaceX: l’ammaraggio di un Falcon 9 si conclude con successo

Droni che piantano 120 alberi al minuto, si può fare

Un drone per piantare 120 alberi al minuto e rendere così più rapido, economico e sostenibile il rimboschimento di aree più difficilmente raggiungibili dall’uomo. Il progetto è dell’ingegnere ambientale britannico Lauren Fletcher, docente dell’Università di Oxford ed ex ricercatore della NASA. Fletcher ha fondato l’azienda BioCarbon Engineering. La sfida è piantare 1 miliardo di alberi ogni anno per contrastare la distruzione sistematica delle foreste. Ogni anno – dice l’ingegnere –  vengono abbattuti 26 miliardi di alberi e riteniamo che la deforestazione su scala industriale possa essere affrontata solo con il rimboschimento su scala industriale.

BioCarbon utilizza una flotta di droni da 13 chili per sorvolare il territorio e “mapparlo”, un po’ come fanno i robot domestici aspirapolvere più evoluti. Il telerilevamento è basato su tecnologia di machine learning che permette di pianificare la semina dall’alto, eseguita da altri droni, al ritmo di un seme ogni secondo, fino a 100mila semi al giorno.

Ogni drone “seminatore”, che vola ad un’altezza di tre metri, ha una capacità massima di 300 semi e copre un ettaro in circa 19 minuti. L’azienda sostiene che con questo metodo la semina è molto più veloce ed efficace rispetto a quella manuale, grazie ai test già eseguiti con successo in varie località. Durante i sorvoli dopo la semina, i droni sono anche in grado di verificare l’efficacia del trattamento e seguire l’evoluzione della crescita degli alberi.

Nel team di BioCarbon Engineering lavorano biologi ambientali, ingegneri, agronomi, informatici ed esperti di intelligenza artificiale e telerilevamento. L’azienda, nella sua home page, si dice già pronta ad accettare contratti per il 2018 e il 2019. L’uso dei droni per la riforestazione non è alternativo a quello tradizionale bensì complementare. Lauren Fletcher ne è consapevole e, in una recente video-intervista al World Resources Institute, sostiene che l’intervento degli uomini sarà sempre necessario, perché le foreste necessitano di una manutenzione costante.  

Ogni anno, ricorda il World Economic Forum, il mondo perde tra 74.000 e 95.000 miglia quadrate di foresta, cioè ogni minuto scompare un bosco delle dimensioni di 48 campi di calcio.

Droni che piantano 120 alberi al minuto, si può fare