salfadog:
iltibetano:
Il 4 marzo ci saranno le elezioni e vorrei invitare tutti voi ad un grande bagno di umiltà.
Siate sinceri, di economia non ne sapete nulla, di politica
internazionale ancora meno, ma per qualche misterioso motivo siete
orientati a votare partiti che promettono di far ripartire il nostro
paese e di farlo tornare ai fasti economici del passato.
Non vi fate prendere in giro, non accadrà.
A prescindere da chi vincerà le elezioni, ossia nessuno, l’Italia difficilmente avrà una ripresa economica significativa.
Siamo stati per anni il “primo mondo” e adesso dobbiamo abituarci ad
essere il secondo che è peggio del primo ma comunque nettamente migliore
del terzo.
La peggiore campagna elettorale della storia, coincide
guarda caso con la prima campagna elettorale giocata principalmente sui
social network.
E sui social network per quanto vi affanniate a fare
campagna elettorale e propaganda per il vostro partito, nessuno cambia e
cambierà mai idea.
Mai. Per nessun motivo.
Quindi il mio invito
è rivolto solo ed esclusivamente alle persone, principalmente giovani e
giovanissimi, che non hanno intenzione di andare a votare perché gli fa
schifo tutto e sono sfiduciati.
Andate a votare per i diritti civili.
Perché se è vero come vero che di politica non ne sapete e non ne
capite nulla, sui diritti civili siete assolutamente in grado di
esprimere la vostra preferenza.
Leggete i vari programmi di tutti i partiti e controllate le proposte.
Legalizzazione delle droghe leggere, possibilità di adozione per le
coppie omosessuali, legge sull’eutanasia, ius soli, parificazione degli
stipendi tra uomini e donne e tutti quei punti che attengono alla sfera
etica della vita.
Votate il partito (finiamola con questa
pagliacciata che esistono i movimenti, sono tutti partiti) che vi
propone più diritti civili.
L’Italia è viva solo grazie all’Europa,
ma per tenerci in vita, L’Europa, ci costringe a misure economiche che
frenano la nostra economia.
La nostra credibilità in Europa è pressoché nulla quindi non possiamo in alcun modo ridiscutere questi vincoli economici.
Questa situazione nei prossimi anni non cambierà quindi lasciate perdere tutti i partiti che vi vendono sogni e speranze.
Questa è la verità.
L’Italia è un paese malconcio e lo sarà anche dopo il 4 marzo ma se
voterete per i diritti civili, forse ci sarà qualcuno in parlamento che
battaglierà per rendere questo paese un po’ meno vecchio e bigotto.
Filippo Giardina
dedica (mia) a @salfadog
grazie mille della dedica @iltibetano, un consiglio che non credo mi sarebbe mai venuto in mente e che ha più di un senso logico da seguire. Spezzare il problema in parti abbastanza piccole da poterle comprendere e pesare/valutare solo le parti che riteniamo più importanti per evitare di perdersi in un marasma di problemi minor e in definitiva abbastanza fuori dalla mia portata. Grazie ancora
È davvero la peggior campagna elettorale di sempre? Perché a me par di ricordare che la precedente fosse la peggiore di sempre. Dico, quella del 1994 venne paragonata a quella del 1945. Per non parlare delle elezioni durante gli anni di piombo.
È colpa dei social network? Sui social network nessuno cambia mai idea, invece, prima, era un fiorire di dibattiti civili dove ognuno non vedeva l’ora di rimettere in discussione le proprie idee dicendo “avete ragione, mi sono sbagliato!”.
A me pare, invece, che il crollo dei partiti storici, insieme alla folle idea di voler giocare a fare il bipolarismo, abbia portato alla creazione di due grossi blocchi politici, polairzzati su posizioni estreme. O votavi Prodi o votavi Berlusconi. Molto prima dei Social Network. C’era poco da argomentare e, siamo arrivati a giustificare pure Mastella alla difesa (così come a destra la Destra Sociale s’è ciucciata Tremonti, Follini, la Lega Nord ecc.). Paradosso dei tempi moderni, il bipolarismo non permetteva critica interna, ma rifiuto netto dello schieramento opposto. Oggi che abbiamo nuovamente una campagna elettorale con un ventaglio ampio di partiti in gara, si blatera ancora sul voto utile e nessuno si rende conto di come si sia fatto – secondo me – un passo avanti verso una nuova direzione.
L’altro punto è scoprire come l’Italia sia diventata il “secondo mondo”, nonostante il termine sia caduto in disuso col muro di Berlino, sostituito dal sud del Mondo. Dunque, siamo il sud del Mondo? Sul serio? Con 36.000 dollari di reddito pro capite/anno? Certo, prima si stava meglio, soprattutto a livello di diritti sociali, ma è un trend mondiale che ovviamente complica la questione e pone una lista di domande infinite (il capitalismo va rivisto? dovevamo allargare l’Europa ai Paesi dell’est? Ha senso costringere i singoli membri EU in paletti economici che spesso non vengono rispettati? La politica del rigore ha forse fallito? ecc). E poi finiamo dentro la stessa zona grigia di chi si lamenta della sicurezza.È un Pese meno sicuro perché i reati sono peggiorati, o è la percezione? Dal mio punto di vista, sono due cose paragonabili perché se ci sono 8 gradi ma ne percepisci -14, eh so cazzi, te la vivi male, non importa quanto mi sbatta a farti leggere la temperatura. Qunidi se uno pensa di essere povero, son cazzi, qua più che fare promesse di dare più soldi sarebbe il casso di darci alla psicoterapia di gruppo! Ma in punto è che non si può parlare di un Paese povero o da”secondo mondo”. Suvvia, aspettate almeno di fare la fila per il pane con la vostra tessere mensile delle razioni. Sulla credibilità dell’Italia all’estero, m’avete un tantinello frantumato i coglioni. Credete davvero che all’estero stiano a pensare a voi tutto il tempo? Che non dicano le stesse cose a tutti? Non siete un Paese malconcio, non più della Spagna o del Belgio, della Francia o dell’Impero Britannico o del Canada ecc. Avete dei problemi che continuate a nascondere sotto al tappeto, a preoccuparvi di quello che dicono gli altri perché c’avete 15 anni e siete insicuri, a vantarvi di cose che non esistono più (il Made in Italy), a proporre soluzioni vecchie per problemi nuovi (la crisi economica? Puntiamo sul turismo! C’hai il cancro? Andiamo alle Maldive!), a dare la colpa allo stipendio dei parlamentari (Rizzo e Stella un giorno dovranno pagare per quel libro di merda), ma non siete un Paese malconcio. Siete un Paese che ha riscoperto il genere lettarario del lamento. Siete come la neve a Roma, dove si lamentano perché è un evento eccezionale, ma poi ti ricordi che pure la pioggia è un evento eccezionale, il caldo è un eveneto eccezionale, il derby, i piccioni, il traffico, la siccità, le beatificazioni, il porcoddio, sono tutti eventi eccezionali, perché ad agosto postate le foto del cruscotto della macchina che indica 41°, come se fosse strano. So 10 anni che ogni anno battiamo il record di temperature estive, ma niente, guarda qua, l’evento eccezionale, solo da noi accade, sono in Italia, solo i nostri politici. Fate girare!Lasciate ferme le notizie e iniziate voi a girare che vi fa bene.Infine, i sogni e le speranze, contano? I have a dream, We can do better, Yes, we can. Cosa hanno venduto i migliori politici che ci siamo permessi di avere di quando in quando? Sogni. Un mondo migliore, una società migliore, più giusta, equalitaria. Non semplicemente il 2% del PIL e meno tasse.