
Rose d’inverno ❤️
Stamattina abbiamo fatto uno di quei briefing multidisciplinari che tanto sono cari alla dirigenza della RSA in cui lavoro e complice un raffreddore micidiale che mi ha fatto passare tutta la notte a chiedermi se siano veramente 42 le strade che un uomo deve percorrere perché lo si possa chiamare uomo, credo di essermi addormentato per qualche microsecondo, sebbene pur sempre con la liceale tecnica degli occhi aperti.
In quei pochi microsecondi, purtroppo, il topos è verso sulla valutazione di un certo qual paziente e io ho ripreso i sensi giusto per vedere la mia responsabile e tutti i miei colleghi voltarsi verso di me con la classica espressione ‘E tu cosa ne pensi?’.
Naturalmente il mio supercazzolificio mentale si è messo subito a lavoro e ha confezionato la risposta standard che do alla gente quando mi viene a chiedere notizie di qualcuno che io non so minimamente chi sia.
‘Tutti i parametri sono monitorati e sebbene la situazione non sia ottimale credo che la cosa migliore sia navigare a vista in attesa di un miglioramento’.
Vedo un po’ di facce perplesse e la mia responsabile dilata narici e sopracciglia ridacchiando, finché la caposala, gelida, si volta verso di me e mi fa – Il paziente è morto questa mattina e visto che non ha parenti si doveva decidere se farlo cremare o tumulare.
Diventi grande quando non discrimini le persone in base alle loro idee politiche ma solo in base alla loro stronzaggine. Il problema è che le due cose spesso coincidono.

Video Clip SS218421 (Tardigrade Walking Through Algae)
Tardigrade (Hypsibius dujardini) walking through algae, microscope view.
Tardigrades are commonly known as water bears or moss piglets. They are found in practically every habitat on Earth, from hot springs to beneath ice sheets, and are renowned for their toughness.
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Experiments have shown they can survive being frozen to nearly absolute zero and heated to 150 degrees Celsius. They have survived pressures of more than 6000 atmospheres, and have survived after prolonged exposure to the vacuum and radiation found in space.
In unfavorable conditions they can dehydrate to 1% of their normal water content and remain alive in stasis for over a decade. In more normal conditions, they prefer moist environments where they feed on algae and bacteria.
This tardigrade is often used as a model organism in biological research, and its genome is being sequenced.
© Sinclair Stammers / Science Source