Non mi piace molto scrivere le cose trombone che puzzano della viva e vibrante indignazione di napolitaniana memoria, ancora meno se sono cose particolarmente banali, tipo dire che il cielo è blu.
Poi però quando senti uno che dice che il cielo è blu quando tutti gli altri dicono che è marrone ti senti vagamente meno solo, o meno cojone, o meno circondato da cojoni, che sono sensazioni pericolosamente simili.Quindi anche se fuori tempo massimo copyncollerej alcuni interventi che sintetizzano certe cose meglio di quello che saprei fare io, tipo l’inizio del comunicato dei Cantieri Menticci di Bologna:
Assistiamo con preoccupazione alla narrazione politica e mediatica che maschera l’inaudita gravità di un atto terroristico di matrice fascista. Dichiarazioni come quelle del Ministro Minniti, che individuano nell’immigrazione stessa la causa della violenza perpetrata da Traini, concorrono a intorbidare coscientemente le acque e a distorcere la realtà dei fatti.
Le strategie comunicative messe in campo da gran parte del mondo politico e istituzionale in questi giorni ricordano da vicino e con vertigine certi schemi già visti nei momenti più bui della nostra storia nazionale, e a cui speravamo di non dover più assistere.O anche, la lettera aperta della sezione anpi Renato Biagetti:
Ma qualcosa di nuovo si è prodotto: silenzio.
O, ancora peggio, giustificazione per un atto che non esitiamo a definire terroristico, ovvero messo in atto per spaventare ed alimentare paura.
O anche l’appello del circolo arci Rinascita di Pisa:
I fatti di Macerata rappresentano un salto di qualità, ma si inseriscono in una spirale di odio, razzismo e violenza fascista che da troppo tempo si sta sviluppando nel nostro Paese. Le realtà strutturate hanno il dovere di prendere parola e di riportare alla luce i valori dell’antifascismo, dell’antirazzismo e della concreta solidarietà.
(e tutto quello più o meno segnalato nel post e nei commenti su giap)
Volendo generalizzare ulteriormente, fra le cose messe in evidenza da tutta la vicenda c’è un fallimento sostanziale e pesantissimo di segreterie centrali e organi di rappresentanza che evidentemente hanno qualche difficoltà sia con il concetto di rappresentanza sia con la lettura dei propri rispettivi statuti (ANPI, CGIL, ARCI e Libera).
Effettivamente sembra molto marrone pure a me, però non il cielo.








