Continua il mio e (spero) vostro viaggio all’interno del calendario vaccinale neonatale italiano e se nel precedente post ho trattato il vaccino ‘trivalente’ DTPa, (da non confondere con il ‘vero’ trivalente per Morbillo-Parotite-Rosolia) ora tocca a un altro dei sei somministrati in unica dose al terzo mese di vita del lattante.
Il vaccino anti-HBV cioè contro il Virus dell’Epatite B.
In questo caso, però, la somministrazione di tre dosi al terzo, al quinto e all’undicesimo mese di vita sono sufficienti a conferire immunità totale e definitiva a questo terribile virus, la cui cronicità/mortalità sta cominciando solo ora ad abbassarsi in virtù dell’introduzione obbligatoria per i nuovi nati dei primi anni ‘90.
L’epatite da HBV è un’infezione del fegato causata da un virus a DNA appartenente al genere degli Orthohepadnavirus della famiglia degli Hepadnaviridae, uno dei virus più infettivi al mondo. Si trasmette attraverso l’esposizione a sangue infetto o a fluidi corporei come sperma e liquidi vaginali. Inoltre l’epatite B può essere trasmessa dalla madre infetta al neonato. La malattia provoca un’infezione acuta del fegato, che può evolvere in 4 modi diversi, a seconda delle condizioni immunitarie del paziente:
completa guarigione con acquisizione dell’immunità dall’infezione (circa il 90% dei casi)
epatite fulminante con mortalità del 90%; può richiedere il trapianto di fegato
infezione cronica (5-10% dei casi), ossia persistenza del virus nell’organismo con danno epatico; in questo caso la malattia ha un andamento cronico e può compromettere la funzionalità epatica nel giro di 10-30 anni con l’eventuale insorgenza di cirrosi epatica o di carcinoma epatocellulare primitivo (di solito dopo che è già presente la cirrosi)
stato di portatore inattivo: il virus persiste nel fegato ma non provoca danno epatico; può rimanere in questo stato anche tutta la vita, senza arrecare danni nemmeno a lungo termine.
Le infezioni da Epatite B sono ancora molto diffuse a livello mondiale e si calcola che ne siano affette in maniera cronica 257 milioni di persone e che ogni anno ne muoiano 887.000. [X]
Se siete nati prima degli anni ‘90 e non lavorate in ambito sanitario, la maggior parte di voi non è vaccinata.
Esistono altri tipi di epatiti virali (con modalità differenti di contagio e decorso dell’infezione) definite con lettere che vanno dalla A alla G. Le più famigerate sono la A (a contagio oro-fecale) per cui esiste il vaccino e la C (a contagio trasfusionale) per cui purtroppo non esiste.
Come ho scritto nel precedente post, il vaccino contro il virus dell’Epatite B consiste in quantità di 5.0 mcg di
ed essendo questo un’antigene di superficie è privo di effetti collaterali perché se la malattia è come incontrare un pericoloso serial killer, il contatto con gli antigeni di superficie è l’equivalente di fornire al sistema immunitario una foto del cadavere del suddetto serial killer.
Ribadisco: la risposta anticorpale (febbre e malessere) è unica e costante, indipendentemente che nell’iniezione ci siano tre, quattro o sei coperture, quindi la frase ‘tutti quei vaccini assieme sono troppi!’ non ha alcun senso.
In alternativa, è possibile la somministrazione non associata di ENGERIX B bb-ad o di HBVAXPRO 5 mcg/0.5 ml – 10 mcg/ml – 40 mcg/ml. Entrambi hanno un dosaggio per bambini, adolescenti e adulti, la cui risposta anticorpale deve essere stimolata in modo differente.
Considerate che fino all’avvento dell’HIV e dell’AIDS era l’Epatite B a ricoprire il ruolo di ‘triste mietitrice’ tra i soggetti a rischio e anche dopo ha continuato ad avere un ruolo negativo importantissimo nella nostra società, con migliaia di nuovi infettati ogni anno e milioni di euro di spesa sanitaria per contenere il progredire dell’infezioni con cicli di interferone e farmaci antiretrovirali.
Io un pensiero ce lo farei e vi inviterei quindi a parlarne con il vostro medico che eventualmente vi indirizzerà presso un ambulatorio in cui vi sarà spiegato quante inoculazioni siano necessarie affinché possiate sviluppare completa immunità verso questo virus del cazzo… perché mi garba e di molto che siate sana e vaccinata maggioranza.