Il programma M5S prima e dopo le modifiche

iceageiscoming:

noneun:

Cioè questi prima fanno le anime belle che fanno approvare tutto tramite quell’invenzione fantastica che è la rete, e poi fanno di testa loro esattamente il peggiore dei partiti tradizionali. La differenza fra il Movimento 5 Stelle e un partito tradizionale è che gli elettori li prendono per il culo una volta in più.

Il programma M5S prima e dopo le modifiche

gogoitsme:

gogoitsme:

Un buon non-compleanno a me!

Questa mattina vicino di casa 5enne ha lasciato fuori la mia porta un cioccolatino a forma di Dinosauro (bellissimo), perché convinto fosse il mio compleanno. Gli ho spiegato che sarà il mese prossimo, così me lo ha strappato dalle mani dicendo che l’avrebbe conservato per il giorno giusto. Gli ho suggerito allora di mangiarlo, ché col caldo molto probabilmente si sarebbe sciolto; ma prontamente mi ha tranquillizzata spiegando che l’avrebbe tenuto sotto al suo lettino, perché lì c’è sempre ombra.

Aggiornamento:

Vicino di casa 5enne e tornato per informarmi che la nonna non è molto d’accordo a tenere del cioccolato sotto al letto, certo di trovare in me una fedele alleata. Ho provato a spiegargli che forse la nonna un poco poco di ragione ce l’ha; ma senza ascoltar nulla, urla:

Ma tu lo vuoi oppure no il regalo di compleanno?

Credo di sì..

E allora devi fare quello che ti dico io.

Okay, basta che però non la buttiamo in caciara.

Buttare la ciocciolata? Che sei scema?

Vietato vendere a Zte: gli Stati Uniti contro il colosso tech cinese

Ma solo a me sembra che con queste politiche protezionistiche, gli americani si stiano dando la zappa sui coglioni da soli ? A quanto pare ZTE (che ricordiamolo, e’ tipo la quinta azienda cinese come dimensione, non proprio una dittina a conduzione familiare), avrebbe venduto elettronica a Iran e Corea del Nord, violando l’embargo degli USA. Per cui come sanzione, le aziende americane non potranno più vendere elettronica a ZTE.

Ora:

1) Mi immagino quanto si stia cagando sotto ZTE all’idea di dover fare senza l’elettronica americana. Come se non fosse già tutto made in china.

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2) Il presunto embargo verso Iran e Corea del Nord e’ stato deciso unilateralmente dagli usa, non e’ stato ratificato ne’ dall’ONU ne’ dal WTO. Perché mai una azienda CINESE dovrebbe rispettarlo ?

3) ZTE essendo uno dei più grandi produttori di cellulari, e’ uno dei maggiori acquirenti di processori da Qualcomm (americana). Peccato che a differenza degli altri concorrenti cinesi, possiede una cosa in più: i brevetti sui modem. Quindi teoricamente, niente gli impedisce di comprare da ARM (che e’ inglese, e non americana) le licenze per l’architettura, e costruirsi i suoi processori, comprensivi di modem e tutto. Esattamente come fa già Mediatek, e molto peggio di quanto facciano già Huawei, Xiaomi e Samsung (che si costruiscono i loro processori ma non i modem).

In pratica con questa astutissima mossa volpina, stanno potenzialmente creando un nuovo concorrente per il più grande costruttore al mondo di processori mobili.

Quindi riassumendo: gli USA impongono un embargo, le aziende cinesi non se li cacano manco di striscio, gli USA dicono “allora non vi si vende più niente”, le aziende cinesi continuano a non cacarseli manco di striscio, le aziende americane ci rimettono. Manca la parte dove forse, le aziende cinesi continueranno a non cacarseli manco di striscio

per omnia sæcula sæculorum. 

Il mi’ nonno avrebbe detto “mi pai quello che si taglio’ la fava per fa dispetto alla moglie”. No ma, make america great again, mi raccomando, avanti cosi’. Occhio che un diventi troppo great, eh.

Vietato vendere a Zte: gli Stati Uniti contro il colosso tech cinese

guerrepudiche:

gigiopix:

SORPRESA: SFIORAMENTO ASTEROIDALE

Con un breve avvertimento, domenica 15 aprile, un asteroide della classe “Tunguska" delle dimensioni di un campo di calcio ci ha sfiorato passando attraverso il sistema Terra-Luna.
2018 GE3 è stato scoperto solo il giorno prima mentre si tuffava verso la Terra dalla fascia degli asteroidi.
Un astrofilo dilettante Michael Jäger di Weißenkirchen, Austria, ha potuto registrare un video dell’asteroide durante il passaggio ravvicinato.
Secondo wikipedia, 2018 GE3 è il più grande asteroide conosciuto che sia passato in prossimità della Terra nella storia delle osservazioni”, afferma Michael . “Era luminoso come una stella di tredicesima magnitudine al momento delle mie osservazioni.”

http://spaceweather.com/

(via Enrico Prosperi)

E’ proprio tranquillizzante pensare che con tutta la nostra tecnologia, un asteroide in grado di generare all’impatto una esplosione da 15 megatoni e un’onda d’urto pari a un terremoto di grado 8 sulla scala Richter, radendo al suolo

2150 chilometri quadrati, riusciamo a rilevarlo solo il giorno prima.

Altro che Bruce Willis con le trivelle sullo shuttle.

Reblog per la citazione di Dan Truman 😀 E pensare che avevo appena finito di vedere la prima stagione di Salvation su Netflix.

ESA: Announcement of Opportunity per lo Space Rider

Qualcuno si ricorda di IXV, il piccolo shuttle italiano simile all’

X-37B (usato però per scopi militari dagli Stati Uniti), che nel 2015 ha compiuto con successo il suo primo volo suborbitale di test?

Finanziato prevalentemente dall’Agenzia Spaziale Italiana, costruito quasi interamente in Italia dalla Thales Alenia Spazio e dalla Avio, lanciato con un razzo Vega (anch’esso costruito in Italia dalla Avio) dallo spazioporto europeo di Kourou, e’ un piccolo spazioplano riutilizzabile di 2 tonnellate, lungo 5 metri, con una stiva centrale e un portellone apribile sul dorso, come lo shuttle. Può

essere pilotato da remoto, rientrare autonomamente planando nell’atmosfera con gli alettoni posteriori, e atterrare su una normale pista di aeroporto.

Bene, oggi lo IXV si chiama Space Rider, esce dalla fase protipale, e si avvia a diventare un mezzo per l’uso effettivo.

L’Announcement of Opportunity che la ESA ha aperto per le future missioni commerciali Space Rider, in pratica e’ la vendita di biglietti per i prossimi viaggi in orbita.

I clienti paganti potranno stoccare nella stiva fino a 800kg di payload e svolgere missioni rimanendo in orbita fino a un massimo di due mesi. Le missioni potranno essere di diverse categorie

telecomunicazioni, osservazione sole, osservazione terra, osservazione spazio esterno, biologia, scienze fisiche, tecnologia, esplorazione ed educazione

e potranno specificare i requisiti necessari desiderati: 

esposizione al vuoto, esposizione alle radiazioni ed eventuale scudo protettivo, durata della missione, limiti di scambio termico, telemetria e comunicazione durante il volo, eventuale rilascio dallo Space Rider ed eventuale rientro a bordo, qualità della microgravità richiesta, altitudine raggiungibile, potenza elettrica necessaria, eventuale orientamento ottico verso la Terra o lo spazio esterno, necessità di un controllo d’assetto accurato e livello di pulizia e sterilizzazione necessari.

ESA: Announcement of Opportunity per lo Space Rider

KON-VAX #5: vaccino per Meningococco.

kon-igi:

KON-VAX #1: vaccino per difterite-tetano-pertosse.

KON-VAX #2: vaccino per epatite B.

KON-VAX #3: vaccino per Poliomielite.

KON-VAX #4: vaccino per Morbillo-Parotite-Rosolia+Varicella.

A questo punto il complottismo scavalca due o tre step verso l’alto e si trasforma in un diffuso senso di panico ubiquitario con un punteggio altissimo sulla scala che va da 1 a Don Rodrigo piangente con bubbone ascellare. 

Intanto diciamo subito che il patogeno responsabile di questa infezione non è un virus ma un batterio dal nome parecchio minaccioso, NEISSERIA MENIGITIDIS.

(Appunto mentale: nome perfetto per la super-villain del fumetto che non disegnerò mai)

Il fatto che questo batterio possa scatenare una MENINGITE obbliga gli addetti ai lavori (ma evidentemente non i giornalisti) ad aggiungere l’aggettivo BATTERICA, perché in realtà il termine mening-ite da solo indica solo un’infiammazione delle meningi (quei tre sacchetti pieni di liquido che avvolgono il cervello come degli airbag) e se per esempio una meningite virale è molto meno pericolosa per il paziente e per nulla infettiva, pure un’insolazione può scatenare questo fenomeno assolutamente reversibile e mostly harmless (cit.).

Però la Neisseria meningitidis è un dirigibile pieno di merda di vacca che colpisce una pala eolica.

(Appunto mentale: inserire nel fumetto un dirigibile pieno di merda di vacca che colpisce una pala eolica)

Di questo meningococco esistono parecchi ceppi (15) ma quelli più frequenti e dannosi per l’uomo si riassumono con il verso che un bambino poco paziente fa nel recitare l’alfabeto:

A, B, C, Y, W135.

Ora, cazzomene – direte voi – di lettere e numeri quando quelli che erano in discoteca con me ieri sera hanno il cervello ridotto a un uovo sodo e invece è molto importante perché un cluster epidemico dà indicazione nel breve periodo su come muoversi per l’anello vaccinale di contenimento (ricordate la Toscana? I vaccini di emergenza non sono stati fatti per salvare i toscani ma per evitare che il cluster si allargasse).

Visto che alcuni personaggi politici affermano che la meningite è la malattia che i negri ci portano con i barconi, voglio ricordare a tutti che il 2-30% della popolazione è portatore sano del patogeno che alberga in modo silente nelle alte vie respiratorie (naso e gola) e che i focolai che ogni inverno si ripetono da decenni e decenni sono considerati epidemiologicamente inevitabili e causati da una recrudescenza in soggetti immunocompromessi o con particolari condizioni di salute.

Il paziente zero può essere chiunque.

Detto questo, il piano vaccinale è piuttosto complicato e con una strategia che fondamentalmente mira a proteggere i neonati (più fragili fisiologicamente e anatomicamente) e gli adolescenti (più predisposti organicamente e ambientalmente).

NESSUN ADULTO HA BISOGNO DELLA VACCINAZIONE CONTRO IL MENINGOCOCCO, A MENO CHE NON RISIEDA ALL’INTERNO DI UN CLUSTER EPIDEMICO.

Dal momento che della maggior parte delle infezioni sono responsabili il ceppo B e C, il calendario vaccinale prevede:

  • la vaccinazione monovalente contro il meningococco B (Bexsero) nei bambini nel corso del 1° anno di vita cioè 3 dosi al 3°, 4°, 6° mese di vita e 1 richiamo al 13° mese (il ceppo B colpisce praticamente solo i neonati).
  • la vaccinazione monovalente anti-meningococco C (Menjugate) o tetravalente A C Y W135 nei bambini che abbiano compiuto un anno di età (1 dose al 13°-15° mese) 
  • la vaccinazione con vaccino coniugato tetravalente

    A C Y W135 nell’adolescenza (Mencevax), sia come richiamo per chi è già stato vaccinato contro il meningococco C da piccolo sia per chi non è mai stato vaccinato (la ‘coniugazione’ è una tecnica di legame proteico che rende il vaccino più efficace negli adulti)

Importante è ricordare che questo meningococco è molto aggressivo e che purtroppo il vaccino non conferisce mai immunità sicura al 100% ma visto che si tratta di un’infezione batterica, anche una parziale immunizzazione può aiutare il vostro sistema immunitario ad avere la meglio o medico a salvarvi la vita con la giusta terapia d’emergenza… situazione che vado a illustrarvi con una vecchia storiella che ho riciclato all’uopo.

Immaginate una 100 metri dove ai blocchi di partenza ci sono Menny, Imma e Ant B.

Menny, il batterio della N. meningitidis, è una puttana bastarda, gonfia di anfetamine e steroidi, che vuole arrivare al traguardo del cervello per spappolarlo.

Imma, il sistema immunitario, è una soldatessa della prima guerra del golfo, con qualche problema di Stress Post Traumatico, competente nel fare il suo lavoro ma un po’ lenta nel riconoscere il pericolo e capire quello che deve fare.

Ant B, l’antibiotico, è un super-eroe cazzuto che spacca culi ma di quelli ligi che intervengono solo se qualcuno urla AVENGERS ASSEMBLE!

Menny parte subito come una scheggia e in men che non si dica ha percorso già metà della pista. Comincia il mal di testa e insorge la febbre.
Imma sente che qualcosa non va per il verso giusto ma da Washington non hanno dati sufficienti e mandano un drone. Ant B sta cazzeggiando con il martello di Thor e guarda le tette di Ginormica. Da Washington vedono che Menny è vicina al traguardo e urlano a Imma ‘COOOONTATTOOOOO!!!’. Imma fa la faccia da guerra e comincia a correre. Nick Fury riceve una telefonata da Washington e finalmente urla AVENGERS ASSEMBLE!.

Ma Menny arriva per prima. E il secondo posto di Imma e il terzo di Ant B, lasciano il dubbio se il cervello verrà spappolato oppure no.

Allora a Washington sviluppano un arma segreta, un software di riconoscimento facciale che associa alcuni tratti somatici a un database di criminali e manda via satellite un report in tempo reale a Imma che sta ai blocchi di partenza. Imma conosce la faccia di Menny. Imma la guarda con cattiveria risoluta mentre il tizio alza la pistola e VIA! Tutte e due stanno correndo assieme verso il traguardo. Forse è un po’ in vantaggio Menny, a volte Imma riesce a superarla, comunque la gara è dura. Ci sono sintomi ma a quel punto Nick Fury urla AVENGERS ASSEMBLE! e Ant B corre incazzatissimo e decisissimo a fare il culo a Menny la Puttana Spaziale.

La lotta sarà dura e senza quartiere ma grazie al software di riconoscimento facciale il bene, la giustizia e la torta di mele trionferanno sempre sul male.

L’avete capito cos’è il software di riconoscimento facciale, vero?

Un’ultima cosa che potrebbe far felice chi dice che questo tipo di interventi vaccinali sono inutili: purtroppo il vaccino per la N. meningitidis è di recente introduzione (soprattutto il B) e quindi non ci sono dati sufficienti per sapere quanto durerà l’immunizzazione: sicuramente non è definitiva come per l’MPR, la polio o l’epatite B e presumibilmente potrebbe durare dai 5 ai 10 anni.

Ma tanto oramai l’avrete capito che serve a proteggere neonati e adolescenti e non certo noi vecchi dal culone grosso e flaccido, vero?!

Quindi siate sana e composta maggioranza.

Fonti:

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC2830671/

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4349422/

http://www.sifoweb.it/images/pdf/attivita/sezioni-regionali/toscana/toscana_informazione_vaccini.pdf

http://www.vaccinarsi.org/inprimopiano/2017/01/03/meningite,-come-e-quando-difendersi-con-la-vaccinazione.html

http://www.vaccinarsi.org/vaccini-disponibili/vaccino-anti-meningococcico-quattro-componenti.html