elliottcaulfield:

repubblica mi sta sul cazzo però questa videoinchiesta è fatta bene e merita di essere condivisa, specialmente oggi. e poi perché lo so che tanto presto toccherà anche a me fare sto lavoro di merda per tirare a campare.

deliveroo, foodora, glovo etc robacce che nell’epoca del tardo capitalismo vengono chiamate gig economy. oltre al video, cose ben scritte:

http://uk.businessinsider.com/low-unemployment-wage-increases-gig-economy-2017-5

http://libcom.org/blog/foodora-strikes-italy-dark-side-sharing-economy-30102016?utm_campaign=sniply&utm_medium=sniply&utm_source=sniply

http://temi.repubblica.it/micromega-online/altro-che-sharing-economy-chiamatelo-caporalato-digitale/

https://www.theguardian.com/money/2016/jun/15/he-truth-about-working-for-deliveroo-uber-and-the-on-demand-economy?CMP=share_btn_tw

https://www.viewpointmag.com/2017/09/20/far-seamless-workers-inquiry-deliveroo

https://directa.cat/actualitat/paraules-prohibides-de-deliveroo

Torno dalla passeggiata con il cane, scarpe zuppe eppur bisogna andar, e trovo quella figura da romanzo che è mia nonna in salotto che stira con un vigore che la Isoardi se lo sogna.
Alla televisione il concertone di Roma.

Ora, a me se dite Canova viene in mente lo scultore, ma a quanto pare il nome è stato requisito da un gruppo indie particolarmente allegro. Così allegro che al primo ritornello della prima canzone portata sul palco parte un “voglio morireeeeee”.

Io, che sto pensando a quel curriculum che chissà se otterrà mai risposta, mentre cerco un posto per travasare i girini rimasti imprigionati nei calzini, capisco perfettamente il sentimento. Mia nonna no.

“Ma io non lo so, figurati se uno deve avé voglia di morí, perché poi? Cosa gli mancherà?”

E io vorrei spiegarle che quella che ci manca, ormai, è proprio la voglia di vivere, che ci sentiamo tanti Don Quixote contro i mulini a vento degli stage da 600 euro al mese, che “ai miei tempi” non è un magico antidoto che cura le malattie della nostra epoca, ma un semplice palliativo che serve a loro a non sentirsi in colpa per averci distrutto il futuro.

E lo so che questi sono discorsi retorici, retorici come il concertone del primo maggio che nessuno guarderebbe più se non fosse che il primo maggio piove sempre.

Ma del resto, come ci dicono loro, dobbiamo smettere di aver voglia di morire, dobbiamo smettere di mangiare l’avocado, dobbiamo smettere di smettere di fare figli ché tanto i soldi si trovano, dobbiamo smettere di disinteressarci alla politica che promette a tutti tranne che a noi, dobbiamo smettere di credere nella sinistra che non esiste più, smettere di pretendere di essere pagati per il lavoro che facciamo.

Smettere, smettere di sperare, smettere di credere che qualcosa possa cambiare, smettere di cambiare.

Buon primo maggio anche a voi.

Festa del Primo Ma…NNAGGIA A CRISTINCROCE!

kon-igi:

  1. Taglia l’erba in un aiula particolarmente elaborata usando il falcetto perché tosaerba e decespugliatore distruggerebbero tulipani, iris e narcisi.
  2. Fai un bel mucchio di erbacce, ignorando quella piccola porzione del tuo cervello che ha notato la scomparsa del falcetto.
  3. Butta il mucchio d’erba nell’Athanor rovente, cioè il bidone utilizzato fino a cinque minuti prima per bruciare ramaglie secche.
  4. Guarda divertito la densa colonna di fumo biancastro dell’erba verde vaporizzata dalle braci ardenti, mentre l’unico neurone non distratto ti chiede quale strumento usasse Panoramix per tagliare le erbe magiche per la pozione di Asterix.
  5. Vai a consumare un frugale pasto a base di lasagne vegetariane, melanzane alla parmigiana e peperonata.
  6. Cadi in coma metabolico sul divano.
  7. Ti svegli pensando al simbolo dell’Unione Sovietica ma non è il martello che ti rende stranamente perplesso.
  8. Esci per togliere la cenere dal bidone e lì vedi sbucare lo scheletro annerito privo di manico di legno del falcetto che tua nonna usava quarant’anni fa per togliere le erbacce nell’orto.

Il candidato, utilizzando simulazioni di proiezioni stocastiche sistemiche, individui il consequenziale scenario:

  1. Il soggetto prende fiato e pronuncia una parola macedonia contenente il nome di tutte le divinità dall’età della pietra fino ad oggi unendole a tutti gli aggettivi dispregiativi presenti nella treccani e allle vosi del Grande Atlante di Zoologia 2018 dopodiché prende la canna dell’acqua, bagna le braci ardenti nascoste sotto la cenere e infine recupera il falcetto.
  2. Il soggetto crede che il mondo sia un posto troppo meraviglioso e pieno di stupore magico per farsi rovinare la giornata da una banalità simile e con un sorriso pieno di amore verso il creato afferra il falcetto a mani nude.

Sono possibili risposte multiple anche cambiando l’ordine degli eventi descritti, diocan.

skinny-wannabe-46:

Depression is not something that you have one day and the next day you’re cured. You get good days where you feel okay and other days that you simply don’t see the point anymore. Dont judge a person by their smile. A smile can mislead but the eyes never lie.