Festa del Primo Ma…NNAGGIA A CRISTINCROCE!

kon-igi:

  1. Taglia l’erba in un aiula particolarmente elaborata usando il falcetto perché tosaerba e decespugliatore distruggerebbero tulipani, iris e narcisi.
  2. Fai un bel mucchio di erbacce, ignorando quella piccola porzione del tuo cervello che ha notato la scomparsa del falcetto.
  3. Butta il mucchio d’erba nell’Athanor rovente, cioè il bidone utilizzato fino a cinque minuti prima per bruciare ramaglie secche.
  4. Guarda divertito la densa colonna di fumo biancastro dell’erba verde vaporizzata dalle braci ardenti, mentre l’unico neurone non distratto ti chiede quale strumento usasse Panoramix per tagliare le erbe magiche per la pozione di Asterix.
  5. Vai a consumare un frugale pasto a base di lasagne vegetariane, melanzane alla parmigiana e peperonata.
  6. Cadi in coma metabolico sul divano.
  7. Ti svegli pensando al simbolo dell’Unione Sovietica ma non è il martello che ti rende stranamente perplesso.
  8. Esci per togliere la cenere dal bidone e lì vedi sbucare lo scheletro annerito privo di manico di legno del falcetto che tua nonna usava quarant’anni fa per togliere le erbacce nell’orto.

Il candidato, utilizzando simulazioni di proiezioni stocastiche sistemiche, individui il consequenziale scenario:

  1. Il soggetto prende fiato e pronuncia una parola macedonia contenente il nome di tutte le divinità dall’età della pietra fino ad oggi unendole a tutti gli aggettivi dispregiativi presenti nella treccani e allle vosi del Grande Atlante di Zoologia 2018 dopodiché prende la canna dell’acqua, bagna le braci ardenti nascoste sotto la cenere e infine recupera il falcetto.
  2. Il soggetto crede che il mondo sia un posto troppo meraviglioso e pieno di stupore magico per farsi rovinare la giornata da una banalità simile e con un sorriso pieno di amore verso il creato afferra il falcetto a mani nude.

Sono possibili risposte multiple anche cambiando l’ordine degli eventi descritti, diocan.

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