Se ormai anche nelle pubblicità delle auto in tv la prima cosa che ti dicono è la connessione e il touchscreen e poi motore e tutto il resto, qualche domanda dovremmo farcela.
Ecco. La cultura dell’apparenza, a discapito della sostanza. Porcoddio.
Se ormai anche nelle pubblicità delle auto in tv la prima cosa che ti dicono è la connessione e il touchscreen e poi motore e tutto il resto, qualche domanda dovremmo farcela.
Ecco. La cultura dell’apparenza, a discapito della sostanza. Porcoddio.
Feel The View, questo il motto di Ford nella realizzazione di un prototipo di finestrino “in braille” realizzato con Aedo. L’idea è creare qualcosa in grado di far percepire il panorama a ipovedenti e non vedenti. Il sistema registra la visuale e la codifica permettendo di vederla attraverso il tatto e associandoci anche stimoli sensoriali uditivi. L’assistente vocale è integrato con le casse dell’auto e utilizza l‘intelligenza artificiale per riconoscere gli oggetti inquadrati, descrivendo quindi al non vedente l’immagine così da associare la sensazione tattile allo scenario.
La foto viene automaticamente convertita in un’immagine in scala di grigi ad alto contrasto, riprodotta poi sul vetro grazie a speciali led e percepita tramite vibrazioni con 255 intensità diverse: minore sarà la gradazione di grigio, maggiore l’intensità.
Per rendere possibile tutto questo non serve un finestrino particolare perché il dispositivo, che integra la fotocamera, si applica a quelli di una normalissima auto.
(via Hdmotori)