tutte le bevande calde sono cancerogene, anzi tutti i cibi troppo caldi sono cancerogeni. Il problema però sorge quando una popolazione è abituata a mangiare o bere grandi quantità quotidiane dell’alimento caldo.
Il caldo danneggia gli epiteli, costringendo quindi a una riparazione. Riparazione vuol dire moltiplicazione di nuove cellule per sostituire quelle vecchie e danneggiate. Se il danno è continuo e costante aumentano le probabilità di errori nella duplicazione nel DNA, favorendo così lo sviluppo di cellule neoplastiche.
Questa la giro pari pari a @tsuki-nh, e poi piglio i popcorn.
No allora, siccome io li conosco i mi’ polli, andrà a finire che poi @tsuki-nh non avrà tempo di starci dietro, e io quando tornerò la sera da lavoro, oltre a recuperare/portare a fare i bisognini/dare da mangiare ai vari gatti, cani, e piante, dovrò pensare anche ai polli.
Altro che quelli ci mancano, guarda. Poi arriverà la volpe che mangia una gallina, il tarpone che scava sotto la rete, il cancellino che non chiude bene, e altri tremila problemi per i quali verrà sistematicamente a pigolà
da me.
Facciamo che anche no. @kon-igi fammi uno dei tuoi post con tante gif animate per non deboli di stomaco e video nsfw, sull’aviaria e sul quanto sia mortale e incurabile.
Passando invece alle cose serie, ovvero il MarsCopter: semplicemente se l’atmosfera è
più rarefatta, la sonda dovrà essere più leggera di quanto avrebbe potuto esserlo sulla terra, e le pale dovranno essere più lunghe e girare più velocemente, a una velocità tale da riuscire comunque a generare portanza. Per la precisione le stime sono di un cubo di 30 cm di lato, per 1 kg di peso, sostenuto da due eliche che girino a 3000 giri al minuto (circa 10 volte tanto rispetto a quanto necessario nell’atmosfera terrestre).
Per evitare il rotore posteriore verticale come negli elicotteri, le eliche saranno coassiali e controrotanti. Lo stesso principio di alcuni Sikorsky russi: variando la velocità di rotazione dei due rotori, ciascuno che gira in una direzione diversa, si riesce a modulare anche beccheggio e imbardata, in modo da usare le stesse eliche portanti, come timone.
Piuttosto la parte più complicata non sarà tanto il restare in volo, quanto il sapere dove andare e come andare.
C’è
un ritardo di comunicazione dovuto alla distanza: qualsiasi comando radio inviato dalla Terra, ci mette alcuni minuti ad arrivare su Marte, e altrettanti servono per ricevere un segnale di feedback. Nel caso di un rover che si muove lentamente, a velocità dell’ordine di alcuni CENTIMETRI al minuto, la situazione e’ ancora gestibile, ma un drone in volo si muove molto più velocemente, e altrettanto velocemente deve reagire in caso di imprevisti (un ostacolo, un vuoto d’aria, un problema al motore, qualsiasi cosa).
Per cui il sistema di guida dovrà essere parzialmente autonomo. Sarà
probabilmente un ottimo campo di prova per nuovi algoritmi, che magari in futuro potranno essere applicati anche ai sistemi di guida autonoma da automobile.
Comunque rimane una missione molto sperimentale,
è
più un test che una vera missione di esplorazione. Siccome alla NASA preferiscono mettere le mani avanti, che poi se va male l’opinione pubblica li crocifigge, hanno previsto inizialmente solo 30 giorni di durata per l’intera missione, con solo 5 voli del drone. Il primo ad esempio sarà un volo di 30 secondi in verticale a 3 metri di quota.
La speranza è
comunque che come altre missioni precedenti, anche questa duri molto più a lungo del previsto. Per il rover Opportunity, per dire, era prevista una missione di 90 giorni. E’ ancora perfettamente operativo dopo 14 anni.
Incrociamo i ditini !
Via, ti meriti una gif dei pericoli dell’aviaria
(shhh… non dire nulla)
Almeno due gallinelle per le uova non me le toglierà nessuno u_u
(che poi tra le ovaiole ce ne sono di così colorate e carine che potrebbe aumentare il numero ma sono dettagli)
bigottismo cattolico. sempre pronti a “riparare” i mali altrui.
LOL noi ci si lavora al gay pride… vedo il rogo in piazza duomo che continua a crescere
I cattolici sono così. Devono per forza sindacare la felicità altrui. Del resto inscenare un rito vittimistico incitando all’odio contro i gay è attività tipica della setta.
Se non ci fosse l’omofobia, il PDF (no Acrobat but Partito della famiglia: lol) e il Movimento “Preghiera delle mamme” (?) non avrebbero motivo d’esistenza.
io e Sorella abbiamo recentemente parlato con Madre di come ci trattava A., la tipa che teneva me e lei dopo scuola quando io ero alle medie e Sorella alle elementari. A. è stata pessima. in quelle poche ore che ci aveva faceva di tutto per imporci il suo credo cattolico, ma a quello potevamo anche sopravvivere (non è che non avessimo già incontrato la nostra buona dose di cattolici estremisti e “ah, non sei cattolico? e io ti tratto come una merda perché io credo e quindi sono migliore di te”), quello che me la fece detestare definitivamente (a pochi mesi dalla nostra conoscenza), fu che subito dopo che morì Nonna A. se ne uscì con questa frase geniale e ‘apparentemente’ causale: “A me spiace per chi non crede perché poi non potrà incontrare i suoi cari in paradiso quando morirà”.
Avevo 11 anni porcoddio. 11. Nonna era la prima familiare che mi moriva e la adoravo. era una settimana che non smettevo di piangere.
un’altra cosa per cui A. è tristemente conosciuta è il trattamento di disparità che attuò tra la sua figlia maggiore (un anno più di me) e la sua minore (stessa età di Sorella). quei sette anni di differenza tra le due furono sufficienti per rendere la piccola M. un mostro a causa di attenzioni particolarmente scarse e preferitismi costanti verso la sorella maggiore. M. trattava Sorella da schifo e io la odiavo, ma aveva sei anni, mica potevo prenderla e ribaltarla.
parlando con Madre è un attimo saltato fuori che nemmeno il marito di A. brillasse per decenza umana. era sempre fuori casa (sempre, io non l’ho MAI visto) e che tra tutti e due non avessero una vita molto sociale (almeno, lei per niente. non che la sua simpatia avrebbe sul serio avuto modo di attirare qualcuno eh). entrò in scena così l’alcolismo (non con queste esatte parole, ma io e Sorella abbiamo imparato da anni a leggere tra le righe delle cose non dette nella nostra famiglia). insomma, l’estremismo cattolico di A. era sostenuto da un’infelicità di fondo estrema, che l’aveva portata a cercarsi un motivo di vita, in questo caso rompere l’anima al prossimo con la sua fede e a entrare in quella fantastica spirale di autodistruzione che coinvolgeva chiaramente tutti quelli che le stavano intorno.
ed è così che mi è stato confermato quello che è un po’ che ho capito: quando uno è un estremista (di qualsiasi tipo) non sta in realtà troppo bene, perché chi sta bene non rompe il cazzo agli altri.
compatiteli e sperate che prima o poi incoccino in uno psicologo bravo.
ti ho lasciato poco fa che dormivi. Pare ti stia per spuntare qualche nuovo dente, ogni tanto metti la manina in bocca, quelli che hai però sembrano sufficienti per masticare crosticine di pane e parmigiano reggiano.
Cammini abbastanza spedito ma hai bisogno di appoggiarti a un carrellino o di essere tenuto per mano. Di sicuro diventa estenuante starti dietro visto che la tua voglia di conoscere e di esplorare è tanta.
Domenica abbiamo fatto una passeggiata con il tuo passeggino, non hai idea di come è bello vederti mentre muovi le braccia tutto contento appena vedi un cagnolino o dei piccioni. Sorridi tanto, basta poco per farti felice. Ieri una cassiera del supermercato ti ha salutato, ti ha detto che sei cresciuto (è da un po’ che non ti vedeva) e ha detto che sei bello. Hai sorriso, come solo tu sai fare.
A questa età tendi a mettere tutto in bocca, è il tuo modo di esplorare, di conoscere, ma dobbiamo stare attenti perché poi finisce come stamattina che ti sei messo in bocca una foglia di una delle piante che abbiamo in casa. Siamo riusciti a togliertela, per fortuna, ma di sicuro non ci fai stare tranquillissimi, ecco. Questa però è una cosa tipica dei bambini della tua età e anche dopo non sarà di molto meglio: quando si è piccoli è normale fare queste cose a noi genitori spetta il compito di stare attenti che tu non ti faccia davvero male.
Domenica è stata la tua seconda festa della mamma, di feste del papà ne hai vissuta solo una invece: sei nato ad aprile. Per ora le ricorderemo solo io e tua mamma, ma ce ne saranno altre che ricorderai anche tu.
Spero di poterne festeggiare tante con te, è la cosa che chiedo, poter avere più tempo possibile da passare con te.
Mi hai salvato la vita, sai?
Mi hai dato un coraggio che non avevo o che non sapevo di avere.
Ti voglio bene.
Mi sa che mi è entrata la famosa bruschetta nell’occhio…
No allora, siccome io li conosco i mi’ polli, andrà a finire che poi @tsuki-nh non avrà tempo di starci dietro, e io quando tornerò la sera da lavoro, oltre a recuperare/portare a fare i bisognini/dare da mangiare ai vari gatti, cani, e piante, dovrò pensare anche ai polli.
Altro che quelli ci mancano, guarda. Poi arriverà la volpe che mangia una gallina, il tarpone che scava sotto la rete, il cancellino che non chiude bene, e altri tremila problemi per i quali verrà sistematicamente a pigolà
da me.
Facciamo che anche no. @kon-igi fammi uno dei tuoi post con tante gif animate per non deboli di stomaco e video nsfw, sull’aviaria e sul quanto sia mortale e incurabile.
Passando invece alle cose serie, ovvero il MarsCopter: semplicemente se l’atmosfera è
più rarefatta, la sonda dovrà essere più leggera di quanto avrebbe potuto esserlo sulla terra, e le pale dovranno essere più lunghe e girare più velocemente, a una velocità tale da riuscire comunque a generare portanza. Per la precisione le stime sono di un cubo di 30 cm di lato, per 1 kg di peso, sostenuto da due eliche che girino a 3000 giri al minuto (circa 10 volte tanto rispetto a quanto necessario nell’atmosfera terrestre).
Per evitare il rotore posteriore verticale come negli elicotteri, le eliche saranno coassiali e controrotanti. Lo stesso principio di alcuni Sikorsky russi: variando la velocità di rotazione dei due rotori, ciascuno che gira in una direzione diversa, si riesce a modulare anche beccheggio e imbardata, in modo da usare le stesse eliche portanti, come timone.
Piuttosto la parte più complicata non sarà tanto il restare in volo, quanto il sapere dove andare e come andare.
C’è
un ritardo di comunicazione dovuto alla distanza: qualsiasi comando radio inviato dalla Terra, ci mette alcuni minuti ad arrivare su Marte, e altrettanti servono per ricevere un segnale di feedback. Nel caso di un rover che si muove lentamente, a velocità dell’ordine di alcuni CENTIMETRI al minuto, la situazione e’ ancora gestibile, ma un drone in volo si muove molto più velocemente, e altrettanto velocemente deve reagire in caso di imprevisti (un ostacolo, un vuoto d’aria, un problema al motore, qualsiasi cosa).
Per cui il sistema di guida dovrà essere parzialmente autonomo. Sarà
probabilmente un ottimo campo di prova per nuovi algoritmi, che magari in futuro potranno essere applicati anche ai sistemi di guida autonoma da automobile.
Comunque rimane una missione molto sperimentale,
è
più un test che una vera missione di esplorazione. Siccome alla NASA preferiscono mettere le mani avanti, che poi se va male l’opinione pubblica li crocifigge, hanno previsto inizialmente solo 30 giorni di durata per l’intera missione, con solo 5 voli del drone. Il primo ad esempio sarà un volo di 30 secondi in verticale a 3 metri di quota.
La speranza è
comunque che come altre missioni precedenti, anche questa duri molto più a lungo del previsto. Per il rover Opportunity, per dire, era prevista una missione di 90 giorni. E’ ancora perfettamente operativo dopo 14 anni.
La cova la chioccia l’ha cominciata il 1° di Maggio quindi secondo internet le uova dovrebbero schiudersi o il 30 di Aprile o tra cento giorni.
Io opto per l’intervallo di tempo tra il 20 e il 30 maggio ma intanto ho voluto lo stesso metterla insieme alle uova nella ‘nursery’, protetta con rete metallica anti-ratto (stesa pure sul pavimento), canniccio di imbottitura e segatura.
Altri esseri viventi per cui preoccuparsi e stare in pena.
Se poi dovessero essere troppi, finalmente abbiamo la scusa per montare sto benedetto pollaio 😀 @gigiopix non potrà dire di no per aiutare Kon ❤
No, oh, non facciamo scherzi eh ! Altro che i polli ci mancano, guarda.