tsuki-nh:

Ieri sera un pezzo di merda ha investito la nostra patatina.
Un attimo prima affondavo il viso nella sua nuvola di pelo profumato e un attimo dopo non c’era più.

Davanti la porta di casa passa una stradina che serve 5/6 case e i vicini devono sfrecciare, tanto non gliene frega un cazzo degli altri.

Era così dolce, affettuosa… la principessa di casa.
Aveva imparato a temere le macchine, giocava con Rei, un amore.
Bella da incantare.

La casa è così vuota da togliere il fiato.
Non riesco a darmi pace.

Addio amore mio

Mi sento svuotato. Mi sento come quei personaggi di Zerocalcare (chi ha letto “Macerie Prime” sa) che hanno perso un tassello.

Ieri mattina la patatina mi e’ venuta a svegliare sdraiandomisi addosso e facendo le fusa, tutta coccolina. E ieri sera ho dovuto pulire l’asfalto dal suo sangue. Era cosi’ rosso vivo che sembrava finto, continuavo a strusciare con acqua e spazzolone, ma non andava via.

E per cosa poi? Per arrivare a casa 10 secondi prima? Sarebbe bastato andare a 50 all’ora, invece che a 80, la strada finisce dopo 400 metri. Non si e’ nemmeno fermato a vedere come stava, o ad avvertire.

Vorrei sentirmi incazzato, andare porta per porta a cercare chi e’ stato e gonfiarlo di botte da mandarlo in ospedale. Almeno forse proverei qualcosa. Ma a che servirebbe ? Non mi riporterebbe indietro Leia.
E’ morta.

Io ho sempre cercato di vedere i lati positivi della gente. Di non giudicare quasi mai, non si sa mai cosa stanno passando gli altri.
Ma ora basta.
La gente e’ semplicemente e fondamentalmente cattiva ed egoista. Tutti. 

Penso che smetterò con l’arco, con i Restarters, con i cazzo di buoni rapporti coi vicini, con la famiglia che c’e’ solo quando serve qualcosa a loro, e con tutte le altre interazioni sociali. 
Andate tutti in culo.
Non ho più voglia di avere a che fare con nessuno. E’ da stamattina che sono in ufficio con gli apparecchi spenti, non sopporto nemmeno il chiacchiericcio dei colleghi. Se mi vogliono, che mi scrivano su Skype. Cercherò anche un altro lavoro, che abbia il minimo possibile di interazioni con gli altri.
E cercherò un’altra casa, possibilmente cosi’ in culo ai lupi da avere a malapena una strada per arrivarci.