kon-igi:

Questo post it che ho ritrovato in questa calda settimana di quasi Novembre può sembrare una cosa molto romantica. E infatti lo è.

Ma non come lo intendereste voi.

Infatti tanto per cominciare me lo sono scritto da solo (gli unici biglietti che io abbia mai ricevuto erano richieste di aiuto per le traduzioni di greco da parte di sfigati più impediti di me e multe di varia entità e colpa sociale) e poi, per aggiungere un po’ di creepiness alla loneliness, me li scrivo, me ne scordo, li ritrovo e sto 10 minuti buoni a rimestare su chi me li possa aver mandati.

Sono dialoghi con il futuro me.

Li scrivo nei momenti in cui mi sento quanto di più antitetico a un vulcaniano, lontano dalla logica e dallla razionalità, avvolto da un dolore lacerante o da uno stanco struggimento e ogni lettera scritta ne contiene altre decine, a volte centinaia, dense di significato; parole vergate su post it, etichette di vestiti, retro di scatole, suolette di scarpe e biglietti ripiegati in tasche che viaggiano attraverso mesi di cambiamento continuo per essere trovate da me e trovare un me diverso, qualche volta più fragile e stanco ma sempre differente e sempre in meglio.

Questi biglietti sono capsule emotive del tempo e salvataggi in extremis dall’ingannevole certezza che i piedi piantati nelle paludi della tristezza del qui e ora non potranno mai più muovere un passo verso la serenità.

E la mia risposta è lì, scritta aurispicamente di mio pugno, sempre a confermarmi che quel tempo tra Febbraio e ora è lungo un attimo ma è stato una vita fa, scritto quasi da uno sconosciuto e letto da un individuo che è diventato migliore, non di altri ma della persona che era ieri.

E poi, diciamocelo, va bene il romanticismo ma qualche volta hanno pure una pragmatica utilità pratica tipo quando vai ad accendere il riscaldamento

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Io me lo scordo SEMPRE il bollo. Per ogni singolo anno, per ogni singolo veicolo, finisco sempre per pagarci la mora per il ritardo. E il post-it sulla caldaia non funzionerebbe, se si paga a gennaio, visto quanto è freddolosa @tsuki-nh.

Comunque anche io ogni tanto trovo bigliettini molto romantici dal passato, in giro per la casa.

Tipo, oggi ho trovato questo bellissimo post-it con cui @tsuki-nh cercava di fare l’identikit fotorealistico di un bestio strano dalla coda tozza, che le aveva attraversato la strada di notte, e di cui era riuscita a vedere solo il culo.