Salutare

st4rz:

Premessa: dopo attente riflessioni ho deciso di restare.

È raro che io scriva un intero post di testo originale. Sono una lurker, sempre stata. Rebloggo volentieri, ogni tanto aggiungo una mia osservazione, a volte giusta e condivisa, a volte sbagliata.

Dopo gli ultimi avvenimenti in queste anarchiche lande però voglio salutare chi sta per andarsene. Rendetevi conto che ho tirato fuori il laptop, che da mobile mica si può scrivere tutto ‘sto vangelo.

Sono qui da gennaio 2008, 11 fottuti anni.

Mio marito dice che sono una drogata di Tumblr. Ho visto passare tanta gente. Sono arrivata qui per vie traverse (mi ricordo che c’entrasse Heidi666, aka Violetta Beauregarde) e ci sono rimasta. Ho snobbato Faccialibro, ho chiuso Instagram prima che diventasse di moda, ho un wordpress là da qualche parte, ma sono sempre rimasta qui.

Ho visto passare PaulTheWineGuy, ho visto la Tumblarity, le TumblBeasts di The Oatmeal (bei tempi), cats vs. sharks,  ho visto apparire pubblicità sconclusionate, ho condiviso passioni che pensavo avessi solo io (Douglas Adams, il brutalismo sovietico, il senso dell’umorismo assurdo). Ho incontrato alcuni tumbleri, pochi. Nikink, Batchiara. Sono venuti alla mostra commemorativa dei miei genitori. Non credo di averli ringraziati abbastanza. Maewe, Petit Beurre.

Non sono mai riuscita a partecipare a un Meetup serio, e mi è sempre dispiaciuto.

L’internet con la quale sono cresciuta sta scomparendo. Il mondo dei nickname, delle opinioni ben argomentate, del fangirling fine a sè stesso, dei piccoli mondi fatti di blogroll (mamma mia che vecchiume). I forum, diocane. I blog stanno scomparendo, tutti sono online con il loro vero nome, anteponendo il loro apparire al loro sentire.

Quando ha chiuso splinder mi sono ritrovata qui a tempo pieno. Ho conosciuto anime meravigliose, anime riottose, paternalistiche, folli, infantili, autentiche e anche finte. Ma finte per bene. Emmanuelnegro che ogni tanto appare, lancia una macumba e se ne va, la Soviet che ha fatto bene ad andarsene prima di tutto questo troiaio.

Mi rendo conto che sto perdendo per la seconda volta un mondo che insieme abbiamo costruito con pazienza. Anche qui ci sarà una diaspora verso altre piattaforme e farò fatica a trovare il tempo di vernirvi nuovamente a cercare.

Dio che discorsi confusi. Sinceramente non so nemmeno dove voglio andare a parare.

Voglio salutare chi se ne va.

Ciao. Spero di ritrovarvi felici altrove.

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