Rafic Hariri, Berlusconi e l’11 Settembre.

kon-igi:

Ieri si è svolto a Parma un mini-meetup estemporaneo in un’osteria di stampo carbonaresco nella quale, con uno stratagemma, abbiamo attirato il tamblero e la tamblera responsabili del 97% del porno gore-trash della dash e così comprendere come costringerli a fare marcia indietro.

Naturalmente è stato tutto inutile perché uno credeva di essere astemio e invece poi è stato trascinato sotto al tavolo dal peso di un pacchetto di biscotti a forma di carlin… no, nessun dato che possa far identificare la persona, mentre l’altra ha ricevuto in dono una pipa e da lì in poi ha cominciato a guardarci con lo stesso compatimento di Holmes nei confronti di Watson.

Naturalmente l’argomento è poi subito deviato su cose più pratiche della vita di ogni giorno tipo funghi allucinogeni e punte di freccia per la caccia allo zomb… al cinghiale, passando brevemente per un accenno alla TAV (con coltelli piantati sul tavolo), a fare a gara di celebrità incontrate in abiti dismessi mentre trasportavano lavatrici e finendo in un marasma alcolico in cui credo di essermi messo a piangere per una cosa bella ma molto, molto triste però forse l’ho solo immaginato.

Confesso che sì, la bolla è molto piccola e la gente fuori da essa fatico ancora a farmela piacere, però questi incontri, così belli e inattesi, continuano ad essere delle piccole braci nella notte buia e tempestosa, delle stelle brillanti sopra la casa di Frankenstein, dei Fuochi di Amon Din che mi riconducono nel piccolo luogo di pace ritrovata in cui strani amici imprevisti la pensano come me.

Grazie a voi tutti… anche se fanculo perché dopo tante perculate Rafik Hariri e Berlusconi c′entravano davvero con l’11 Settembre. 😡

Comunque, signor Renzi, è stato un onore servirla e poterla riaccompagnare 😀

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