** IMPORTANTE ** Vorrei avvisare tutti di non rispondere a questo numero di cellulare +39 *** ******* È un VIRUS che formatta il cellulare. Questo avviso è stato comunicato oggi in TV.

“Dite a tutti i contatti della vostra lista di non accettare la richiesta di amicizia di **** ******. È un hacker e ha collegato il sistema al tuo account. Se uno dei tuoi contatti lo accetta, ti verrà attaccato anche a te, quindi assicuratevi che tutti i tuoi amici lo conoscano.”

Porco il dio degli impediti e degli analfabeti, funzionali e non.

Propongo una tassa sulle stronzate online. 1 euro a botta, per ciascuna stronzata pubblicata su qualsiasi sito espressa sotto forma di fatto certo (e non opinione personale), che risulti non verificabile, fonte di disinformazione e/o danno per qualcuno.
Verifica a cura dei singoli social network, su segnalazione pubblica, che in caso di conferma sono autorizzati a trattenere un 10% dell’importo a titolo di rimborso. Fonti da fornire per la verifica delle affermazioni a carico del segnalato. Blocco dell’account al raggiungimento delle 10 stronzate non pagate. Bollino di coglione certificato visibile sul profilo al raggiungimento delle 100 stronzate. Aliquota incrementale a scaglioni come l’irpef: da 0 a 10 stronzate, 1 euro l’una; da 10 a 50, 5 euro l’una; oltre le 50 stronzate, 10 euro l’una. Albo dei coglioni pubblicato online con tanto di classifica e geolocalizzazione, come la mappa dei predatori sessuali negli usa.

In 3 giorni raggiungiamo il pareggio di bilancio e c’esce pure la nuova finanziaria 2018.

l’ennesimo post che pubblico senza rileggere, che poi mi ricapita sotto gli occhi e mi ammazzo di refusi e ripetizioni perché già non sono in grado di scrivere decentemente, figuriamoci al primo colpo.

uds:

due appunti in ordine sparso su lisbona:

-siccome ho paura che in realtà verrà fuori il solito pippone noiosissimo, metto direttamente la parte importante: lisbona è molto bella, se vi capita andateci (ora metto un bel “continua a leggere” così non vi intaso la dash).

Keep reading

Piero Angela: «Io senatore a vita? Grazie, ma non fa per me»

spettriedemoni:

Ma cosa è la politica per lei? Nel 2011 è uscito da Mondadori il suo «A cosa serve la politica?».
«Nel
libro ho raccontato un fatto molto semplice. La politica, nei secoli e
nei millenni, non ha mai concretamente migliorato le condizioni di vita
della gente comune. Non ha mai prodotto ricchezza né benessere. La base è
rimasta povera, ignorante, malata, analfabeta. Tutto è cambiato quando,
sulla scena del mondo, sono apparse le macchine e l’energia che hanno
moltiplicato pani e pesci. Quando mio padre era giovane, in Italia i
contadini erano il 70% della popolazione, oggi appena il 4%, gli
analfabeti erano l’80%, oggi c’è la scuola di massa. Oggi la politica
può essere molto importante solo se favorisce questo processo: cioè
gestire e distribuire bene la ricchezza che nasce da tecnologia ed
energia. Ma se le maggioranze cambiano continuamente, si litiga e si
parla solo di legge elettorale, nessun progetto vero diventa possibile».

Clonatequest’uomo, vi prego.

Piero Angela: «Io senatore a vita? Grazie, ma non fa per me»