Che mi spiace sia così lungo e che quindi pochi lo leggeranno con l’attenzione che merita.
Posso solo dirvi che la cinematografia ha sdoganato l’idea che una ferita di proiettile sia come una bacchetta cinese conficcata nel corpo o, al massimo, il foro di un trapano a bassa velocità.
E invece è un martello pneumatico da demolizioni legato alla testa di un toro incazzato che vi carica.
Questo è ciò una freccia fa al vostro torace o al vostro addome
Questo un proiettile di .44 Magnum
Comunque quello e’ il danno che fa una punta liscia per uso sportivo.
Una punta da caccia a due, tre o quattro lame, fa molto più danno.
Ci sono anche punte appositamente pensate per aprirsi all’impatto con la pelle (come la seconda da sinistra, qua sopra) in modo da aprire uno squarcio enorme, e altre progettate per espandersi quando impattano con l’osso (come questa sotto), in modo da fare il danno maggiore solo una volta che sono dentro.
A seconda del tipo di arco, del libbraggio, della distanza e della punta usata, si possono fare anche danni molto maggiori di quelli che fa un proiettile.
presente nelle safety card degli aerei quando si vedono quegli scivoli da cui scendere in caso di evacuazione? la gente nei disegnini sembra sempre così tranquilla come se fosse al parco giochi e da passeggera pensavo fosse il problema minore in caso di evacuazione
e invece FA MALISSIMO
avevo già un’idea quando ci hanno fatto firmare mille fogli sulla sicurezza e sul fatto che ci prendevano le nostre responsabilità, addirittura ci hanno registrati su video in caso di incidenti perché qualcuno di un’altra compagnia si è rotto una gamba
e quando ho chiesto come evitare di cadere di muso come nella memorabile foto qua sopra a cui la talentuosa fotografa ha deciso di dare il titolo “brace for impact”, l’istruttrice ci ha amabilmente risposto: “you don’t. you didn’t do any mistakes. you are supposed to get hurt. people break limbs during evacuation, most people die. that’s also why it’s not an easy choice for the captain to make, he needs to consider whether it’s more dangerous to stay on board or to jump outside. and that’s why you have only few cases when you can start evacuating without captain’s permission. i know this captain from easyjet, he’s now spending the rest of his life in a wheelchair because he fell from the slide during evacuation. and this cabin crew i trained myself, she didn’t die only because she was wearing a bun donut that protected her head, but she broke her arm in so many pieces she couldn’t fly for two years”.
e quando ha visto le nostre facce sbiancate fa: “oh but she’s fine now, she’s back on airplanes 🙂 listen guys you look absolutely terrified, do you still want me to certificate you as cabin crew?”
forse ci abbiamo messo un po’ troppo a rispondere “uhm yeah…”
NASA’s New Horizons probe dazzled the world with a detailed photo of Pluto today, but another probe has been beaming back stunning shots of space for over a decade already. The Cassini space probe has captured its fair share of eye-popping photos since launching in 1997 and arriving in Saturn’s orbit in 2004.
This approximate true color view of Saturn showcases the planet’s north
polar hexagon, standing out prominently while the planet casts a shadow
upon its rings. This composite is made up of CB2, GRN, MT2, CL1 and CL2
filter images taken by the Cassini Imaging Science Subsystem (ISS) on
April 03, 2014 from a distance of 2,176,902 kilometers.
Stunning Saturn.
Top Image: Crescent Saturn with bonus crescent Titan
Middle Image: Cassini image of Saturn
Bottom Image: Close up image of Saturns odd hexagon shaped north pole
Articolo molto interessante, spiega in dettaglio la combinazione di
errori grossolani e lacune tecnologiche che hanno portato al disastro di
Chernobyl nell’86.