Dalla Francia l’auto che si costruisce in garage (e open source)

noneun:

gigiopix:

Questi geni hanno tirato fuori un’auto elettrica con autonomia di 100km, a meno di 10mila euro, in 580 pezzi da assemblare da soli. E completamente personalizzabile. Spartana, funzionale, con un numero di pezzi ridotto al minimo (prima regola dell’ingegnere: meno roba c’é, e meno roba si puó rompere), facilmente riparabile, a prova di obsolescenza programmata e brutta come il peccato.

Altro che Lego. Ne voglio subito una.

Ma i pezzi si possono stampare con una stampante 3D?

Non lo so, ma non credo. Dalle foto sembra costruita usando il piu’ possibile semilavorati standard, probabilmente per contenere i costi. Forse le parti sagomate della carrozzeria esterna sono stampabili, pero’ se vendono un kit completo, immagino ci siano anche i pezzi della carrozzeria gia’ stampati. Al massimo, avendo tutti i disegni e i progetti, qualcuno potrebbe farsi la propria carrozzeria modificata, stampata in 3d, da montare al posto di quella base.

Piu’ che altro mi chiedo come funzioni per l’omologazione. Sara’ da omologare da soli, alla motorizzazione civile, una volta assemblata? Altrimenti chi garantisce per il corretto montaggio ? Se fai un incidente per via di un pezzo montato male, di chi e’ la responsabilita’ ?

Comunque al di là

dell’aspetto legale, a me piace soprattutto l’idea di montarla da soli. Ti permette una enorme comprensione dei dettagli di funzionamento, e una riparabilita’ senza precedenti, rispetto alle auto classiche

Dalla Francia l’auto che si costruisce in garage (e open source)

Medicina subacquea: primato italiano grazie al Sant’Anna di Pisa

“Con questo master – ha aggiunto Lionetti, docente di anestesiologia alla Scuola Superiore Sant’Anna – formiamo una nuova categoria di medici,
impegnati a dedicarsi alla salute di uomini che, per lavoro o per
pratica sportiva, sono esposti a un alto rischio o le cui patologie
vedono l’ultima chance nella strategia terapeutica iperbarica.
Offrire alta formazione nel settore, significa aiutare a prevenire e a
garantire sicurezza negli ambienti sottomarini e nella camera
iperbarica, formando figure professionali titolate a lavorare in più
contesti: dalla marina alle piattaforme petrolifere fino alla direzione
di un impianto iperbarico”.

Fra le testimonianze degli ex allievi quelle dei medici ancora attivi nelle acque dell’isola del Giglio,
dove è naufragata la Costa Concordia e dove le operazioni di bonifica
ambientale proseguono anche dopo la rimozione del relitto. A sorvegliare
sulla salute di sommozzatori e tecnici specializzati è proprio un
gruppo di medici del master della Scuola Sant’Anna.

Medicina subacquea: primato italiano grazie al Sant’Anna di Pisa

Dalla Francia l’auto che si costruisce in garage (e open source)

Questi geni hanno tirato fuori un’auto elettrica con autonomia di 100km, a meno di 10mila euro, in 580 pezzi da assemblare da soli. E completamente personalizzabile. Spartana, funzionale, con un numero di pezzi ridotto al minimo (prima regola dell’ingegnere: meno roba c’é, e meno roba si puó rompere), facilmente riparabile, a prova di obsolescenza programmata e brutta come il peccato.

Altro che Lego. Ne voglio subito una.

Dalla Francia l’auto che si costruisce in garage (e open source)

Tumori: dalla ricerca italiana cellule killer contro le leucemie

embolo:

pianetatschai:

masoassai:

ieri figura di merda della ministra, e oggi l’apposita repubblica…

andreotti diceva che a pensar male si fa peccato ma spesso ci si azzecca

Beh ad essere onesti la Bonini la ricerca l’ha fatta e la fa con ottimi risultati (tra cui quello che racconta epicamente Repubblica) e lo fa al san Raffaele di Milano, come tanti altri bravi ricercatori sempre in Italia. Quello che non viene detto è che per lo più si lavora con fondi di privati e di associazioni, non certo ministeriali.

Confermo. La ricerca in OSR è finanziata per lo più da aziende o da fondi e grant frutto di donazioni.
Poco o nulla arriva dallo Stato, meno ancora dalla Regione.

Articolo un po’ tecnico per chi non e’ del settore, ma molto interessante.

Tumori: dalla ricerca italiana cellule killer contro le leucemie