“Franco, me fai un panino?”

vitaconfranco:

Condito con acredine e risentimento, sir?”
”No col prosciutto”
Tagliato fino come gli sguardi degli invidiosi, sir?”
“No, come lo tajava Osvaldo il pizzicarolo. Che cazzo stai a di’?”
A volte la vera fame è quella dello spirito, e non c’è affettato che possa placarla, sir”
“A Fra’, so stato in palestra fino a 10 minuti fa ad alternarmi alla panca piana con uno che che ad ogni ripetizione gridava come Richard Benson: me lo fai ‘sto panino?”
Forse l’allenamento più estenuante è quello che pratichiamo ogni giorno trattenendo le emozioni, sir”
“Ho capito, me lo faccio da solo. Vaffanculo”
Grazie, sir”
“Ar cazzo, Fra’”

Il film Star wars

emilyvalentine:

Ho visto finalmente il noto film di fantascienza “Guerre Stellari 7, il triplo chignon”. 

So che tra voi ci sono dei fanatici della saga e anche io sono fanatico della saga, quindi sono tra voi. Ma sono anche qui.

Vi dico già da subito che sono uscito tiepido dal cinema. Io andrei al cinema ogni giorno, ma da tempo ho rinunciato perché le mie paturnie e la mia misantropia in contesti del genere sono diventate ingestibili. In questa occasione ho detestato: luci di cellulari che si accendono perché la gente deve controllare per forza –  bambini che si stupiscono – persone di talento che riescono a fare rumore con la bocca anche mangiando popcorn – bambini che giocano coi sedili delle poltrone vuote – gente che FA LA FOTO ALLO SCHERMO e poi la manda agli amici, perché l’amicizia è una cosa bellissima.

Veniamo al film. 

Ho amato: l’inizio – il personaggio di Leia 2 (soprattutto il suo trucco leggero e la perfetta idratazione della zona contorno occhi) – i momenti di lotta e battaglie dove sparavano i laser pew pew pew e combattevano con le spade zuing zuing zuing – il film è sinceramente entertaining – il robottino patatinissimo – le scene polverose nel deserto – l’outfit di quella che avverte i cattivi nel bar della nana arancione – il nuovo Han Solo, anche se mi sembrava l’amico di Zooey Deschanel, quindi temevo che da un momento all’altro spuntasse fuori lei per combattere l’impero del male coi suoi occhioni 

Ho odiato: Harrison Ford dritto dritto dal trono over di Uomini e donne – Carrie Fisher scocciata. Mamma mia quanto stava scocciata Carrie Fisher – le solite battutine comic relief – l’adolescente cattivo nuovo Darth Vader – le lotte interne dell’adolescente (che due palle) – tutti i cattivi in generale – il calamaro della resistenza (sempre odiato) – il cattivo gigante fantasma ologramma – l’educazione sentimentale dello stormtrooper – la scena finale con Luke che voleva stare per conto suo in Corsica e invece arriva questa scassacoglioni – il fatto che passano gli anni, siamo sempre di più una colonia degli Stati Uniti ma Luke sempre LIUC viene pronunciato. Che odio. Che odio. Che bruciore di stomaco.

Comunque il film è carino, ma non è questa roba wow che sento in giro. Capisco l’emozione, che ho provato anche io, però il film giudizio rimane un 2 Jon Snow e mezzo su 5.

Io comunque, non per vantarmi, sono un cavaliere jedi. Esempio: riesco a mandare via le persone con lo sguardo.

Congress wants to give NASA $19.3 billion next year, even more than Obama asked for

NASA, the perennially underfunded space agency, woke up to a nice surprise this morning: Congress wants to give the agency more money than it asked for. Republican leaders in Congress released a massive budget proposal for the 2016 fiscal year — and tucked within it is a substantial budget increase for NASA. The omnibus spending bill
would give the US space agency close to $19.3 billion for next year.
That exceeds the Obama administration’s budget request of $18.5 billion
for NASA and provides the agency with $1.27 billion more than it
received for 2015.

Oh yeah. La seconda corsa allo spazio entra nel vivo.

Congress wants to give NASA $19.3 billion next year, even more than Obama asked for

Buonasera Doc, 2 mesi e mezzo fa ho messo al mondo un’adorabile creaturina di sesso femminile. Qualche consiglio per evolverla in una fiera giovane adulta, amante di ciò che è buono e del congiuntivo? Mi pare lei abbia fatto un ottimo lavoro.

kon-igi:

Tienila il più possibile vicino a te. Le africane hanno capito tutto su come si porta in giro un figlio.
Falle bere il tuo latte quando vuole. Verrà il tempo delle pappe ma non è solo una questione di nutrimento.
Mettile un carillon con gli animaletti che ruotano sulla culla. Sarà il suo primo contatto con il mondo.
La notte è buia e un abat jour che proietta pesciolini che nuotano sulle pareti manderà via tutte le paure.
Tua figlia è fatta di gomma. Ricordalo mentre stai per chiamare l’elisoccorso urlando in lacrime.
Raccontale favole e storie ogni sera, finché non avrà 14 anni. Se le porterà dietro tutta la vita.

Il cibo è prima di tutto un gioco.

Non disinfettare nulla. La beffa più grande che il diavolo abbia mai fatto è stato convincere il mondo che l’Amuchina allunghi la vita.
Dalle un compagno di giochi vivo e peloso, insegnandole a capire che è un essere vivente di cui prendersi cura. L’aspirapolvere lo passerai una volta di più.
Mandala al nido. 15 raffreddori al mese ben valgono il sapersi rapportare con gli altri.
VACCINALA. Non sempre ci ricordiamo la nostra sofferenza per una febbre a 40°, quando ci sembrava che niente potesse farci stare meglio.
I DVD non sono il male. Non abusarne ma usali quando sei sfinita.
Non sgridarla quando tornerà con i vestiti sporchi, mai. A meno che non sia il sangue di qualcun’altro.
Se dici ‘NO’ meno di cinquanta volte al giorno tua figlia non crescerà serena.
I denti non si lavano dopo ogni pasto ma insegnale comunque a farlo fin da piccola.
Non dirle mai ‘E tu il pugno gliel’hai restituito?’.
Tachipirina solo se la febbre supera i 38° e mai, ripeto mai, antibiotico senza l’indicazione della pediatra.
L’apparenza conta. Non negarle l’omologazione al gruppo ma insegnale comunque a distinguersi in bene.
Non parlarle mai male di altre persone, soprattutto insegnanti. Lo imparerà da sola che essere adulti non significa necessariamente essere saggi.

Tua figlia è speciale. Purtroppo lo dicono anche tutti gli altri genitori, dei loro. 
È il centro del tuo mondo, non il centro del mondo, quindi insegnale a convivere senza contrapposizione, ad indignarsi senza incazzarsi, ad essere gentile indistintamente con tutti ma decisa nel tenere alla larga chi se approfitta. E non insegnarglielo con le sole parole ma ricordando che siete specchi, l’una dell’altra. 

Dalle il mio affettuoso benvenuto nel mondo, un posto tutto sommato meraviglioso.

CALLING ALL VIKINGS: Volunteer Crew Needed for Transatlantic Voyage on a 115-Foot Longship

Draken Harald Hårfagre
(that’s “Dragon Harald Fairhair” in English) is a modern interpretation
(rather than an accurate replica) of an old Viking longship that was
built in Haugesund, Norway, and launched in 2012.
In May next year she
will set out on a voyage from Norway to Newfoundland via Iceland and
Greenland, and the project organizers have just announced they are accepting applications for volunteer crew.
You need at least two months of free time to do it and presumably
should have some sort of useful skill to boost your chances of being
selected.

Conditions aboard look to be very Spartan by modern standards, with no
shelter except for a tent on deck, but by traditional Viking standards
it should be a veritable luxury cruise. The ship does have an engine, so
you probably won’t have to do too much rowing, plus a modern stove and
toilet. I’m also assuming you can wear modern clothing and foul-weather
gear

CALLING ALL VIKINGS: Volunteer Crew Needed for Transatlantic Voyage on a 115-Foot Longship