Gentile Kon, vado subito al punto, questa è l’anamnesi: uso di dentifricio con più composti chimici rispetto a quelli alle erbe = ansia, insonnia, senso di irrealtà, problemi di equilibrio – uso di profumo (qualsiasi profumo) = praticamente gli stessi sintomi – non posso mettere rossetti perché ogni volta che ne metto uno, forse per sbaglio ne ingerisco una piccolissima quantità, inizio a sentirmi malissimo, con sintomi anche come stanchezza esagerata, mi sento debilitata e mi vengono disturbi del sonno con allucinazioni – l’unica volta che sono svenuta è stata da bambina entrando in casa mentre tinteggiavano le pareti, ricordo che quell’odore mi stordì in modo assurdo e poi non ricordo più nulla. Ovviamente mi ci sono voluti 3 anni di esperienza per capire che i problemi di “ansia” si ripresentavano esattamente in queste occasioni. Il mio curante di famiglia sentendo la mia storia (ci sono anche altri aneddoti sempre legati a cose chimiche) mi ha parlato di questa “possibile” sindrome ma dice che comunque è una forma lieve se anche ci fosse. Posso chiederle se ha qualche consiglio su come sopravvivere a tutto questo? Magari qual è il dentifricio con meno sostanze chimiche, quali cibi dovrei evitare, o anche shampoo, insomma qualsiasi cosa le venga in mente è ben accetta! Grazie mille!!
Sei entrata nel campo del ‘supposto ma mai provato scientificamente’ e quindi non esiste un comportamento da tenere migliore dell’evitare qualsiasi tipo di prodotto, bada bene!, non con ‘sostanze chimiche’ (ti sfido a farlo nel 2018, ammesso che quel termine abbia senso) ma con caratteristiche olfattive particolari.
Evita qualsiasi prodotto aromatizzato/profumato (la sindrome è probabilmente scatenata dal trigger su bulbo olfattivo e lobo olfattivo) e se hai tempo e pazienza fabbricati i prodotti per igiene e bellezza partendo da materie prime senza l’aggiunta di profumi e aromi.
Per andare nello specifico, esistono migliaia di ricette di dentifrici in cui fondamentalmente esiste una componente abrasiva/addensante (bicarbonato di sodio, argilla, caolino) e una componente liquida emulsionante (aloe gel, glicerina, olio di cocco etc) a cui tu ovviamente NON aggiungerai oli essenziali.
Idem per tutti gli altri prodotti, sapone casalingo compreso! 🙂
Rebloggo per aggiungere due cose riguardo all’ultimo link:
qua il post completo, comprensivo delle dosi per le bombe da bagno, che all’epoca aggiunsi solo in un secondo momento, editando il post dopo il reblog di Kon 😀
lasciate pure perdere la ricetta del detersivo per piatti coi limoni, che non lava un granché. E’ poco sgrassante, diciamo. Era un esperimento, ma tutto sommato non vale lo sbattimento.
Ieri ( 04 Marzo ) sono stata al duomo verso l’ora di pranzo. Ho coglioneggiato un po’ come al solito e mi sono messa a giocare con i piccioni. Ad un certo punto ho notato un ragazzo in lontananza fare delle foto qua e là con una reflex. L’ho guardato un po’ sorridendo fra me e me, poi sono tornata la solita scema. Fatto sta che ( doppi sensi non ammessi a parte ), mi sono messa a giocare di nuovo con i piccioni fino a che si è avvicinato e mi ha fatto un paio di foto. Stavo facendo per avvicinarmi e parlare con lui quando mi sono resa conto che non ci fosse più. Aiutatemi a ritrovarlo perché devo ringraziarlo per un paio di cose. Comunque mi secca descrivere come fossi vestita e tutto quindi allegherò una mia foto con gli uccelli in mano tratta dal mio ultimo pornazzo. Per favore, rebloggatela perché vorrei realmente ritrovarlo.
I wish i had a context for this. But I really dont.
I was all ready to “um, actually” this, but, um, actually there’s about 3-4 grams of iron in a person, which x400 is 1.2-1.6kg, which is a smallish but not unreasonable sword. So. Math checks out.
How would you extract the iron, though? The more practical solution would be to kill a mere hundred men, then mix 1 part blood with 3 parts standard molten iron, imo. Cheaper and faster, while still retaining the edge that only evil magic can give you.
Or, you could just make the sword of iron, and then use the blood to temper the blade.
1.2 to 1.6 kilograms is a perfectly reasonable large sword. Your average longsword was 1.1–1.8 kg and I don’t even remember if that’s including the weight of the hilt, guard, and pommel or just the blade. Your more classic “knight sword” was a mere 1.1 kilograms on average; the blood of 400 men is more than enough.
This is using the comparatively crappy metallurgy of medieval Europe and their meh iron swords. Move east to, say, contemporary Iran and make a scimitar using high carbon steel (~2%) for a .75 kilogram blade and you only need the blood of about 225 men.
So putting my thoughts in on this… because how could I not.
So you’ve exsanguinated your 400 guys to get the iron for your sword. Cool. But now you have 400 bodies lying around.
Why not put those to good use and cremate them. Use the carbon from those 400 bodies (you won’t need all of them) and now you can make a nice mid-high carbon steel sword.
Now you have a sword forged with the blood of your enemies AND strengthened with their bones.
“high fantasy math” – the tag I should have expected to write some day.
I’m so proud of everyone in this post
“Exsanguinated”. What a nice word 😀
@kon-igi: idee per il prossimo lavoretto, quando sara’ finita l’ascia.