Buondì, approfitto di questa deriva androidiana per chiedere consigli sull’acquisto di microSD: fino a poco fa ero convinto che class 10 fosse la scelta migliore… poi in un forum ho letto sto fatto per me nuovo dell’importanza degli accessi casuali, che nelle card di classe inferiore sono più veloci. A me la microSD serve sia per registrare video (velocità accesso sequenziale) che per installarci quante più app possibili (velocità accesso casuale)… puntare dunque a una classe 6 è una buona idea?

Sinceramente non mi ero mai posto il problema, visto che il mio cellulare non supporta SD.

Comunque leggendo qua, e guardando le tabelle di comparazione, sembra effettivamente che le schede di classe superiore siano piu’ efficienti nel trasferimento di grandi blocchi (la situazione tipica di una serie di accessi sequenziali), mentre perdano efficienza nel trasferimento di blocchi piccoli (come nel caso degli accessi casuali).

Tuttavia, da queste tabelle, mi sembra che emergano alcune considerazioni:

  1. Nel caso della registrazione video, ti interessa soprattutto la velocita’ IN SCRITTURA, per gli accessi sequenziali.
    Nel caso delle app invece, decidere se per te e’ piu’ importante la velocita’ in lettura o quella in scrittura, per gli accessi casuali, dipende dal tipo di app che utilizzi.
  2. In genere gli accessi casuali sembrano essere molto piu’ lenti di quelli sequenziali di almeno un ordine di grandezza, sia in lettura che in scrittura.
    Cio’ a logica, mi porterebbe a consigliare di privilegiare quest’ultimi, in modo da avere le prestazioni migliori NEL CASO PEGGIORE.
    Anche perche’ non penso che la registrazione video scriva direttamente su file, avra’ sicuramente un buffer in ram e diversi livelli di cache, prima di arrivare alla scrittura su disco. Su un cellulare con diversi Gb di ram, non credo che la velocita’ di scrittura che sia cosi’ fondamentale, in questo caso.
  3. Mentre per gli accessi sequenziali il rapporto tra velocita’ in lettura e velocita’ in scrittura sembra rimanere invariato tra schede di classi diverse, per quanto riguarda gli accessi casuali, le schede di classe 10 sembrano essere piu’ sbilanciate, rispetto a quelle di classe inferiore. A fronte di una velocita’ in scrittura piu’ bassa, sono piu’ veloci in lettura.
    Quindi dipende molto dal tipo di app che pensi di mettere sulla SD. Se sono prevalentemente app che fanno uso di dati salvati (giochi, mappe offline, utility, ecc), le classe 10 continuano a risultare la scelta migliore. Se invece usi app che richiedono molti cicli di scrittura (tutte le app che fanno ampio uso di history e cache: browser, messaggistica, mappe online, ecc), comincia a diventare interessante una classe 4 o 6.
  4. In generale, mi sembra di vedere prestazioni MOLTO diverse a seconda delle marche, indipendentemente dalla classe. E probabilmente anche i prezzi saranno molto altalenanti.

Quindi il mio consiglio e’ soprattutto quello di valutare scheda per scheda, e di cercarne i benchmark online. E’ difficile giudicare solo in base alla classe.

Salve! Ho letto la tua risposta al Dott Kon-Igi sui caricatori… Se potessi approfittare anch’io della tua conoscenza in materia, avrei un piccolo quesito: ho comprato una batteria esterna da tenere in borsa per ricaricare il cellulare in caso di emergenza. Sulle istruzioni c’è scritto di ricaricarla collegandola al pc. Si rovina se la collego al carica batterie dell’iPhone? Questi i dati riportati: Batteria –> Input 5V, 0.5A; Output 5V, 1A, 1000mAh, 5W – iPhone –>Input 0,15A; Output 5V, 1A

Il caso della USB e’ leggermente diverso. Una porta USB 2.0 e’ in grado di fornire teoricamente fino a 500mA, mentre una USB 3.0 arriva fino a 900mA.
Tuttavia, essendo un protocollo molto eclettico, i dispositivi USB hanno in genere un controller di bordo in grado di comunicare la giusta quantità di corrente che gli serve. La soglia di protezione da sovraccarico e’ normalmente fissata sui 5A, oltre i quali viene interrotto il circuito.

Alcune schede madri tuttavia non rispettano perfettamente le specifiche USB, e sono in grado di fornire correnti maggiori, anche del triplo rispetto alla specifica. Altre schede madri sono progettate un po’ a cazzo di cane, e non riescono nemmeno ad arrivare al minimo sufficiente per soddisfare la specifica.
Io ad esempio ho un MacbookPro del 2006 che rientra perfettamente nella categoria “design a cazzo di cane”: pur essendo entrambe USB 2.0, la porta destra riesce a fornire più corrente della porta sinistra. Misteri della fede.

Tornando al tuo esempio specifico, comunque, tralasciando la tensione (che e’ sempre di 5v), la tua batteria esterna richiede 500mA. Se lo colleghi a una porta USB 2.0 progettata bene, dovrebbe fornire esattamente quei 500mA. Se lo colleghi a una porta USB 3.0, il controller di bordo dovrebbe dire alla porta di limitare i 900mA massimi ai 500mA richiesti dal dispositivo.
Se lo colleghi all’alimentatore dell’iphone, allo stesso modo, il controller dovrebbe chiedere di limitare la corrente massima di 1A ai 500mA richiesti.

Tutto cio’ presupponendo che la Apple abbia rispettato le specifiche ovviamente. Perché per esperienza, non lo darei assolutamente per scontato.

Se anche non avesse rispettato le specifiche, e l’alimentatore ti fornisse una corrente di 1A senza limitazioni, comunque, non dovresti riportare grandi danni. Semplicemente la batteria si caricherebbe più velocemente, e probabilmente si scaricherebbe un po’ prima.