MacBook Pro con Touch Bar, brutta notizia: l’SSD è saldato

Dopo gli slot di espansion ExpressCard e PCMCIA eliminati, il display fuso nel vetro di protezione, la batteria incollata, la ram saldata alla scheda madre, le porte ethernet, vga, firewire, hdmi e usb e magsafe eliminate, il lettore di schede SD eliminato, l’hard disk con connettore proprietario, e le viti pentalobe fuori standard che richiedono cacciaviti proprietari per aprirlo, arriva anche l’hard disk saldato alla scheda madre.

Ma certo. Sia mai che possa durare più di due anni, eh. Non e’ mica obsolescenza programmata, no.

Il mio Macbook Pro del 2006 ha compiuto 10 anni a settembre, e funziona ancora. Ma solo perché ho potuto cambiare ogni singolo pezzo che si rompeva. Di originale c’e’ rimasto solo il monitor e la tastiera.

Con questo dovrei portarlo in assistenza anche solo se si rompe l’hard disk (ne avrò fatti fuori una decina), e cambiare tutta la scheda madre. Con i costi che ne conseguono a carico mio, dopo i 2 anni della garanzia.

Ogni volta che esce un nuovo mac mi viene voglia di comprarlo. Ma per fortuna poi leggo queste cose e mi passa.

MacBook Pro con Touch Bar, brutta notizia: l’SSD è saldato

Il capo di Microsoft non è riuscito a far funzionare l’assistente vocale di Microsoft

Nadella
stava parlando delle possibili interazioni fra intelligenza artificiale
e strumenti finanziari quando si è rivolto a Cortana chiedendogli:
«Mostrami le mie operazioni più rischiose». Cortana ha risposto avviando
una ricerca su Bing su come acquistare del latte, fra le risate del
pubblico. Nadella ha provato una seconda volta, senza successo, dicendo
un po’ sconfortato: «Eddai». Dopo aver provato una terza volta a far
funzionare Cortana, Nadella si è scusato col pubblico ed è stato aiutato
a proseguire la presentazione dal suo staff.

Per la serie “facciamoci sempre riconoscere“. Non si smentiscono mai, eh.

Il capo di Microsoft non è riuscito a far funzionare l’assistente vocale di Microsoft