Dopo gli slot di espansion ExpressCard e PCMCIA eliminati, il display fuso nel vetro di protezione, la batteria incollata, la ram saldata alla scheda madre, le porte ethernet, vga, firewire, hdmi e usb e magsafe eliminate, il lettore di schede SD eliminato, l’hard disk con connettore proprietario, e le viti pentalobe fuori standard che richiedono cacciaviti proprietari per aprirlo, arriva anche l’hard disk saldato alla scheda madre.
Ma certo. Sia mai che possa durare più di due anni, eh. Non e’ mica obsolescenza programmata, no.
Il mio Macbook Pro del 2006 ha compiuto 10 anni a settembre, e funziona ancora. Ma solo perché ho potuto cambiare ogni singolo pezzo che si rompeva. Di originale c’e’ rimasto solo il monitor e la tastiera.
Con questo dovrei portarlo in assistenza anche solo se si rompe l’hard disk (ne avrò fatti fuori una decina), e cambiare tutta la scheda madre. Con i costi che ne conseguono a carico mio, dopo i 2 anni della garanzia.
Ogni volta che esce un nuovo mac mi viene voglia di comprarlo. Ma per fortuna poi leggo queste cose e mi passa.