Forse stiamo per assistere ad una guerra dichiarata tramite tweet. Porca miseria.
Sono tutti e due li che non aspettano altro che un pretesto, qualcosa che gli permetta di poter dire che ha cominciato l’altro. E piu’ diventano impazienti, piu’ si abbassa la soglia di cio’ che e’ considerato abbastanza, come giustificato motivo.
Se stiamo gia’ anche solo considerando l’ipotesi che un tweet possa esserlo, mi sa che il punto di non ritorno e’ gia stato superato da un pezzo.