Gli stranieri che vivono in Italia sono i meno istruiti in Europa

scarligamerluss:

Sul Corriere della Sera di oggi Federico Fubini ha messo insieme una serie di dati sull’istruzione degli stranieri che abitano in Italia. La statistica più notevole, messa insieme dall’agenzia europea Eurostat, riguarda gli stranieri fra i 25 e i 54 anni: secondo dati del 2016, in Italia il 53 per cento di loro ha al massimo la licenza media, il dato più alto all’interno dell’Unione (dove la media è del 35 per cento). È un dato che negli ultimi tre anni è aumentato del 3 per cento, mentre nel resto dell’Europa tende a diminuire. Sono dati piuttosto preoccupanti, ma Fubini fa anche notare che «spesso il livello di qualifiche degli immigrati è vicino a quello dei cittadini di un Paese, in media, perché ogni economia attrae persone compatibili al proprio modello. E l’Italia ha da sempre pochi laureati, sia nati qui che all’estero».

Gli stranieri che vivono in Italia sono i meno istruiti in Europa

Che fine hanno fatto gli albanesi? – Il Post

paz83:

Com’è che sono spariti gli albanesi? Si solo diluiti? Si saranno mica integrati? Se incrociamo i dati si capisce che hanno cominciato a sparire, gli albanesi, dalla crocefissione mediatica, dal centro del problema, dal continuo soffriggere su “cosa ne facciamo”, quando – semplicemente – sono cambiate alcune leggi e andare e venire dall’Albania all’Italia è diventata una cosa un po’ più normale. Che si poteva fare comprando un biglietto e salendo su un traghetto. Una nave normale. In cabina o posto ponte. Non una nave sommersa di corpi e a rischio di affondare. Perché affondavano anche le navi degli albanesi. E morivano, gli albanesi.

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