L’ennesimo post sulla maturita’

Io alle superiori ero uno dei più bravi della classe. Non ero un secchione. Un secchione studia tanto, io non ho mai fatto un cazzo alle superiori. Ma ero bravo lo stesso, e quando i prof mi chiamavano alla lavagna improvvisavo. La prof di matematica mi odiava, mi chiamava alla lavagna per ricopiare i compiti fatti a casa. Io che ovviamente non avevo fatto un cazzo nulla, andavo col quaderno vuoto, e facevo finta di ricopiare l’esercizio svolgendolo sul momento.

Capirete questo atteggiamento può fare incazzare abbastanza i professori, soprattutto quando non fai niente per nasconderlo, ma anzi, li tratti con aria di sfida. Nonostante ciò avevo quasi tutti 7, e qualche 8.

Nell’anno della maturità mi prese l’effetto inverso: mentre tutti a Maggio si facevano prendere dal panico per l’esame, e iniziavano a studiare sul serio per recuperare, io cominciai a perdere interesse completamente. D’improvviso la scuola era diventata seria, non ci si divertiva piu a lezione, tutti erano attenti, e nessuno cazzeggiava più. E io mi annoiavo.

Iniziai a bucare (saltare la scuola) sistematicamente tutti i giorni, e consumai ben 3 libretti di giustificazioni, rigorosamente con firma falsa. Le volte che entravo, arrivavo sempre tardissimo, e puntualmente venivo spedito dal preside. Dopo qualche settimana era diventata una routine: entravo, il preside mi firmava un permesso, e tornavo in classe. Dopo un mese cominciai a falsificare pure la firma del preside: mi ero rotto i coglioni di fare tutte le mattine su e giù dal secondo piano. 

Quando sapevo che c’era un’interrogazione non bucavo, entravo, andavo alla lavagna, e prendevo un altro 7. 

I prof mi odiavano, i compagni di classe potete immaginarlo 😀

Mi tocco’ un 6 molto rosicato in condotta quell’anno, ma per fortuna il voto di condotta non contava più un cazzo, e la media alta controbilanciava.

All’esame presentai una tesina svolta insieme agli altri due più bravi della classe. Ma mentre loro si erano fatti il culo fino all’ultimo minuto (era il progetto di una biella in lega di titanio), io mi ero rotto il cazzo anche li. Il prof continuava a chiedermi modifiche su modifiche per motivi futili, probabilmente un modo per farmi pagare la stronzaggine di tutti e 5 gli anni.

La settimana prima dell’esame gli dissi che no, non l’avrei fatto, basta. Il progetto lo consegnavo così com’era, e se voleva poteva anche bocciarmi. Glielo dissi davanti a tutti, mentre la classe mi guardava come se fossi un pazzo. Inimicarsi così un prof che troverai all’orale, una settimana prima ? Tu sei tutto scemo.

Risultato: io presi 86/100, gli altri due, con lo stesso identico progetto e una media più bassa della mia, presero 96 e 98 😀

Pero’ ne valse la pena. Ricordo ancora l’espressione incredula del prof, quando gli dissi di no 😀