Che dire, siamo molto emozionati, tre anni sono un grande traguardo. Pensando poi a come era iniziato tutto. Una scommessa tra quattro autori senza lavoro, dimostrare che si poteva arrivare ad avere successo inventandosi un personaggio banale, ignorante, scemo, volgare, infantile, inadatto alla vita contemporanea. Beh, tre anni dopo lo possiamo dire, scommessa vinta!
Ora un po’ di ringraziamente in ordine sparso:
Grazie ai quattro autori: Vincenzo Cammelli, Tony Verga, Yussuf Bahai Nahdem e Camillo Boltini.
Grazie al modello Ottavio Rossi, che presta la propria faccia, anche controvoglia, per i set fotografici e i video che i quattro autori si inventano quando non hanno di meglio da fare.
Grazie alla International Ukulele Ansemble, che registra le canzoni con l’Ukulele, e a John Herald Gutt che le canta.
Grazie ai tecnici delle luci, ai cameramen, alle segretarie, al team di grafici non professionisti e non pagati della Scuola Tecnica ad indirizzo Grafico Visivo di Borzate.
Un grazie alla signora Milva Canturchi, che due estati fa ci prestò un gattino piccolissimo (Palloz) per riconquistare l’interesse del pubblico.
Grazie alla città di Bolzano, che ci ha ospitati e sovvenzionati fino all’anno scorso e per il 2013, grazie alla città di Vienna, che ci ha dato una nuova casa, nuovi obbiettivi e sta sovvenzionando una serie televisiva in lavorazione.
Per concludere, grazie agli oltre sessantacinquemila lettori che rendono questo nostro lavoro ogni giorno più interessente, colmo di sfide, insulti gratuiti e valanghe di tette.Grazie, davvero.
Il Teamcome fai a non amarlo?
Giorno: 18 Maggio 2013
Bad mothefucker rabbit
Uassatà.
omg
kaw:
sabrina-is-at-221b-bakerstreet:
LOOK AT THIS POOR OPPRESSED WOMAN AND WHAT HER COUNTRY IS MAKING HER DO.
Even in her eyes it says “help me”.
This is why we have to stop these misogynistic societies.
I’m sorry but no. I acknowledg that this is terrible, but don’t you think we should fix our own countries mishaps before we deal in other countries affairs? We have corrupt businesses, crime, poverty, homelessness, and believe it or not starvation.
Does anyone even know the threat that walmart has to this country?!
I hope you’re being ironic ouo
everything about this is horrible tbh
Isn’t that Benedict Cumberbatch?
That’s Benedict Cumberbatch.
IVE BE EN LAGUHING FOR THE PAST 500 YEARS
POOR OPPRESSED WOMAN
WHEN WILL SOCIETIES STOP OPPRESSING BENEDICT CUMBERBATCH?!
Tumblr: always fighting for the right cause.
Beati gli ultimi ad arrivarci ché avranno molti grazie per i LOL che ci fanno fare.
Fra le mie attività sportive semiprofessionistiche c’è la lettura compulsiva delle etichette. Credo venga da un’innata fiducia nel valore del lavoro umano: se qualcuno si è sbattuto per applicare un’etichetta a qualcosa, allora è evidentemente meritevole di lettura approfondita.
Con anni di allenamento ho imparato a trovare anche gli asterischi più reconditi, tipo quei prodotti con su scritto “Con il 15% di grassi in meno*” poi sotto la confezione trovi a corpo testo lilliput “* rispetto ad un elefante africano adulto”. Sto divagando.
Inzomma, tempo fa a casa di un amico stavo rigirandomi fra le mani un barattolo di tabacco aromatizzato per narghilé che come potrete immaginare aveva un’etichetta incredibilmente interessante in un sacco di lingue diverse che mi ha sconvolto nel profondo quando ho realizzato che gli arabi non usano i numeri arabi.
(usano quelli della tabellina di cui sopra)Se a questo punto state pensando “ma sei coglione? sono arabi nel senso di sistema posizionale non di glifo” limitatevi a pensarlo che tutta questa storia mi ha già ferito abbastanza.
Fra l’altro: in arabo, i numeri arabi orientali sono chiamati “numeri indiani”. E non sono andato oltre per il timore di scoprire come li chiamano gli indiani.
Vatti a fidare delle elementari.
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