La scelta del Movimento di presentare le liste in rigoroso ordine alfabetico, senza quindi stilare elenchi con capilista come gli altri partiti, ha portato infatti a un esito quanto mai insolito: a fare il pieno di preferenze sono stati gli eurocandidati con i cognomi che iniziano per A e B, quelli che negli elenchi fuori dai seggi erano nelle posizioni più alte. Un vantaggio “grafico” che ha probabilmente avuto effetto sugli elettori che non conoscevano i candidati e che si sono semplicemente segnati i primi negli elenchi.
Movimento 5 Stelle, se uno vale l’altro Vanno in Europa i primi in ordine alfabetico
Stanno come i pazzi (ma del resto, avendo liste composte tutte da gente che al massimo, per statuto, ha fatto il rappresentante d’istituto è pure difficile scegliere quello da mettere in cima perché magari ha più esperienza)
Idiotecrazia
(via microlina)
Scusate, ma solo io mi vado a vedere sul sito chi sono i candidati della lista/partito, prima di votare ? Cioe’ posso capire i vecchietti che fanno la croce sul simbolo e ciao, ma che senso ha esprimere una preferenza se non sai nemmeno chi e’ quello che stai scegliendo ?