
Immersi tra i boschi dei Monti Pelati hanno creato il primo villaggio
‘arboricolo’ di Italia. Le case, realizzate con le più innovative
tecniche di bioedilizia, si integrano perfettamente alla natura e sono
costruite utilizzando quanto più possibile materiali del bosco o
materiali riciclati, e sorgono tutte sugli alberi di castagno ad
un’altezza di 6-7 metri, supportate da grosse travi di legno, in stile
vecchia palafitta.«Non siamo “figli dei fiori” o delusi della società e
tanto meno eremiti», spiega Dario, papà di Galatea. E a conferma delle
parole arriva il mestiere: Dario fa il manager e dirige la sua azienda
che importa in Italia rum cubano. «Volevamo solo recuperare una vita che
tutti noi sentivamo di perdere nelle nostre città. Qui noi non
sopravviviamo, qui riusciamo a vivere più intensamente». Molti lavorano
lontano ma la sera tornano sui loro alberi.
Un villaggio di case sugli alberi in Piemonte è in continua espansione