Quindi non solo non vogliono che i piedi sporchi dei migranti calpestino l’immacolato suolo ungherese ma pure che i propri laureati abbiano l’obbligo di stare in patria per almeno 10 anni dopo la laurea, pena l’esilio forzato.
Non si scappa ai corsi e ricorsi della storia, tra poco in europa ritornerà ufficialmente il nazismo.
Reductio ad Orbanium
Chi dimentica la storia, e’ condannato a riviverla.
Ungheria: meno autonomia all’Università e divieto di lavoro all’estero