Stamattina sono entrata in metro senza ombrello che era coperto e sono uscita che diluviava.
Mi sono buttata sotto la tettoia di un benzinaio che disgraziatamente non vendeva ombrelli ma che mi ha segnalata ad una signora che era lì a fare benzina, che mi ha dato uno strappo al primo supermercato dove ho potuto comprarne uno.
Penso sia la prima volta in 32 anni di vita che qualcuno mi da un passaggio a Milano, e già questo è bastato per aumentare di due tacche la mia fiducia nel mondo.
Ero dall’altra parte di Milano per visitare una scuola dove vorrei fare volontariato.
È un posto dove due volte alla settimana ci si ritrova per insegnare italiano alle mamme immigrate, mentre nell’altra stanza i bimbi giocano.Sono bastate due ore per capire che devo vaccinarmi per le esantematiche e che qualcuno che ancora ci crede c’è.
E combina molto più da solo di quello di tutti coloro che si lamentano ma restano ad attendere che sia lo Stato a fare qualcosa.E niente, sono contenta che ci siano persone che si prendono ancora la briga, e in parte anche il gusto, di fare cose così 🙂