
Gnam! #porcini #mushrooms


E i dinosauri brethariani ?
“I due profili mostrano anche un certo grado di ‘omofilia sociale’:
osservando la rete telefonica, gli esploratori tendono a comunicare più
spesso con altri esploratori piuttosto che con gli abitudinari”
You don’t say ?
Esploratori o abitudinari? Pisa scopre un mondo diviso in due
Italian Immigrants from the early 20th century in US.
from the New York Public Library
gli ultimi
non pensavo di trasmettere chissà quale messaggio con il mio photo set di immagini raccolte dalla New York Public Library.
ho selezionato alcuni scatti che potessero rappresentarci, il nostro popolo, in un momento difficile della sua storia.la mia stessa famiglia ha vissuto l’emigrazione e con essa i pro e i contro del caso.
essere trattati come persone di serie B, affrontare tutti i giorni razzismo e pregiudizi, il far da capro espiatorio, l’essere derisi e odiati.ma anche rafforzarsi, scoprire, esplorare, dare forma con migliaia di piccoli contributi dei propri compatrioti alla nuova patria di adozione, raggiungere nuovi obbiettivi preclusi in patria.
anche io sono emigrato ed ho vissuto tutto questo.
per questo, cercando foto di texture di tessuti usati in Italia all’inizio del secolo scorso, ho finito per selezionare immagini di immigrati.
migranti come me, come milioni di altri miei connazionali e come milioni da altri paesi.
ed è per questo che sono letteralmente schifato nel vedere questo post finire condiviso ed usato su blog che sbandierano l’odio verso il diverso come un pregio e che sono solo dei poveri in lotta con altri poveri.
non hanno capito nulla di queste 10 immagini e della nostra storia di dolore e di abbandono, di successo e orgoglio.
non hanno capito nulla di me.

No pressure. (via)
La Aerojet Rocketdyne è una compagnia impegnata nella realizzazione di motori, un gigante che ha appena inviato un’offerta di 2 miliardi di dollari per l’acquisizione della United Launch Alliance (ULA), una joint-venture messa in piedi da Lockheed Martin e Boeing, con contratti importanti stilati a fianco del Pentagono ed Air Force. Da questa presunta acquisizione potrebbe nascere un’entità dalle grande potenzialità, tali da poter competere con tutta la concorrenza.
La ULA vanta una grande affidabilità nel campo ma deve sottostare a costi estremamente alti per ogni singolo lancio, un aspetto su cui sta lavorando SpaceX con i suoi Falcon 9, ma anche Airbus con un progetto simile di razzi (semi-)riutilizzabili. Fino adesso ULA ha utilizzato motori ‘economici’ di fattura russa, ma dopo le ultime tensioni tra Washington e Mosca questa finestra si è parzialmente chiusa, aprendo la strada ad aziende statunitensi come la Blue Origin di Jeff Bezos o altri con base in USA.
Ma il competitor più pericoloso della ULA rimane la SpaceX, spesso critica con la Air Force per i costi altissimi pagati a questa joint-venture, Elon Musk si può oltretutto giocare sempre la carta della fabbricazione americana, vista di buon occhio di questi tempi. Ad ogni modo, una eventuale fusione con la Aerojet Rocketdyne cambierebbe le carte in tavola, spostando investimenti ed equilibri in tutto il settore spaziale privato.
Due grandi agenzie spaziali verso la fusione, la competizione si fa piú serrata
Come lo stesso nome ci suggerisce (‘heavy’ in inglese significa pesante), il nuovo razzo spaziale è il più potente di nuova generazione (prima ci sono stati Saturn X e il Soviet Energia), grazie ai tre propulsori sarà in grado di portare in orbita ben 53.000 kg. Inizialmente la SpaceX aveva previsto il lancio nel 2013, ma la tabella di marcia è cambiata svariate volte e il vice presidente delle missioni e delle operazioni di lancio ha comunicato la nuova roadmap, con partenza a cavallo tra aprile e maggio 2016.
Tre Falcon 9 lavoreranno in coordinazione per portare il carico principale in orbita, nei piani della startup c’è poi il loro rientro a terra con atterraggio verticale e retrorazzi in azione. Il primo tentativo sarà solo dimostrativo, non si prospetta infatti alcun carico significativo, mentre con il secondo, già programmato per settembre 2016 per la Air Force, si prevede di portare in orbita ben 37 satelliti in una volta sola.
Il maestoso Falcon Heavy della SpaceX verrá lanciato la prossima primavera
Parlando con mia madre di imenoplastica e costrizioni di genere, è venuto fuori il discorso delle ragazze religiose che si danno all’anal per arrivare al matrimonio dichiarandosi vergini e dando al marito (e, cosa più importante, alla relativa famiglia del marito) la sicurezza di non aver comprato un’auto usata.
Ebbene, pare che la pratica fosse parecchio diffusa ai tempi di mia nonna e che nei paesini piemontesi da poche centinaia di anime non fosse difficile un certo turn-over di partner prima del matrimonio. Mia madre ha un distinto ricordo di aver ascoltato di straforo una conversazione tra i suoi genitori in cui mia nonna commentava sarcastica che tale signora, sposatasi con vestito bianco e tanta fanfara, “fa tanto la santa ma ha tenuto chiusa solo la porta davanti” e che dall’occhiata altrettanto divertita di mio nonno fosse evidente che la cosa fosse stata testata di prima mano.
E improvvisamente mi rendo conto che l’educazione cattolica ha aperto più “porte di dietro” di tutta la pornografia a costo zero che i ragazzini di oggi si smazzano su cellulari e pc e non so, penso alla gente che va al Family Day e alle loro madri o nonne, che magari una di queste vecchiette dietro ai sani valori cattolici passati alla prole ha dimenticato di menzionare i loophole usati in gioventù per togliersi qualche soddisfazione senza perdere valore sul mercato delle vergini. E ora si trovano con figli o nipoti così ossessionati dalla possibile gaiezza dei pargoli che gli vietano libri con i pinguini che covano le uova, o con il giallo e il blu che si mischiano, e ancora sto aspettando che Adinolfi scriva un pezzo sui pericolosi messaggi che il film dei Minion trasmette ai bambini con tutta sta fissa per le banane.
Signore, forse è ora di parlare.
Chissà quante figure da cretini gli potreste risparmiare con un po’ di pragmatica campagnola.
Ieri ho rivisto una cara giovane amica. Per poter mantenere lei, suo figlio avuto in giovanissima età, e pure due genitori scapestrati fa 4 lavori.
Si lamentava che non ha molto tempo per studiare, vorrebbe prendere la laurea specialistica. La triennale l’ha fatta l’anno scorso.
La madre, in un impeto di fine acume: ‘ma cosa studi che non serve ad un cazzo’.Non servirà a te, capra maledetta, ma a tua figlia sì.
