Papà: Ciao, come stai? I bambini?
Io: Ciao Pa’. Tutto bene. I bambini sono nella fattoria.
Papà: Dove, scusa? Nella fattoria? A fare che?
Io: Vanno lì ogni 3-4 settimane ad aiutare a badare agli animali, a pulire le stalle, raccogliere la frutta. Da Sattembre a Giugno.
Papà: …
Io: Imparano a conoscere un intero ciclo di vita di una fattoria. L’hanno fatto altri bambini qui.
Papà: Boh, mio padre era contadino e io ho fatto di tutto per scappare via. Ti ho fatto studiare per quello, per non doverlo fare.
Io: Hai sbagliato.
Papà: E praticamente li mandi a lavorare. Ma non sono piccoli?
Io: No.
Papà: E perché lo fai?
Io: Per tutto. Per la vita e la natura. Gli insetti di cui abbiamo paura e gli animali che non rispettiamo. Per il tempo che sprechiamo e il silenzio che ci manca.
Papà: …
Io: E che a me manca.

Invita gli amici alla vendemmia, prende una multa da 19.500 euro per lavoro nero

Battista Battaglino, 63 anni, pensionato, mercoledì ha invitato
alcuni amici nella sua casa, in località Granera, nel cuore del Roero. È
una bella giornata, i filari del suo piccolo podere, un ettaro di
terreno in collina, sono carichi di grappoli, barbera e un po’ di
nebbiolo. Così i quattro decidono di aiutare Battista a vendemmiare. Uve
che il pensionato utilizza per produrre il vino per sé, quello che
consuma in casa e con qualche amico. Il tutto si dovrebbe concludere con
una cena in allegria.  

Ma il finale è ben diverso. Lo racconta Ada Bensa, compagna del
pensionato: «Stavamo raccogliendo l’uva, ridendo e prendendoci in giro
perché in quelle vigne è anche difficile stare in piedi. Ad un certo
punto siamo stati letteralmente circondati da carabinieri e funzionari
dell’ispettorato del lavoro. Ci hanno chiesto i documenti e hanno
redatto un verbale di denuncia di lavoro nero». La multa per Battista
Battaglino è di 19.500 euro, 3900 per ognuno dei 4 amici e del
pensionato.

Spero vivamente che sia l’ennesima bufala. Perché sennó si sta veramente perdendo il senso della misura.

Invita gli amici alla vendemmia, prende una multa da 19.500 euro per lavoro nero

il sogno che si avvera

masoassai:

ammappete:

ho iniziato a lavorare in una pasticceria, mi sveglio alle 5 e mezza, ma il sonno non lo sento, riesco solo a sorridere da un orecchio all’altro mentre riempio bignè e tartellette di crema e anche se i piedi fanno male e non si sta un secondo fermi…gongolo come non mai. Dev’essere questo quello che provò il tale che disse Fai un lavoro che ti piace e non lavorerai un solo giorno della tua vita.

eddaje!

ReThink, addio cyberbullismo grazie al software inventato da una tredicenne

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ReThink non blocca e non filtra, si tratta di uno strumento che è
tanto efficace quanto semplice. Quando il presunto cyber-bullo è in
procinto di inviare un contenuto che potrebbe ledere la sensibilità di
qualcuno, il software fa comparire un bel pop-up chiamato “ReThink Alert”, questo altro non fa che consigliare all’utente di ripensarci.

Molto spesso, sono le cose semplici a funzionare davvero, infatti un test ha rivelato che grazie a ReThink, la volontà di inviare messaggi dannosi è calata al 4%, un bel risultato rispetto al 71% registrato in assenza del software.

Questa cosa la voglio attiva di default su tutti i social network.
Scrivi una stronzata, clicchi su “publish“, e ti appare un popup che dice “Attenzione, hai scritto una stronzata. Sei sicuro di volerla pubblicare ?

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ReThink, addio cyberbullismo grazie al software inventato da una tredicenne

Robot da cucina per fare l’olio in casa, l’invenzione calabrese approda all’Expo (FOTO) | QuiCosenza.it

masoassai:

aliceindustland:

Qualche volta qualcosa

miiiiiiiii

Quindi uno dovrebbe tenere le olive surgelate, e spremerle con questo coso nel momento in cui serve l’olio?

A parte i dubbi sull’effetto del surgelamento nelle olive, ma se anche non intaccasse le loro proprietá, quanto costa congelare, stoccare e trasportare tutte quelle olive?

Se si considera che per la spremitura a freddo in frantoio la resa per quintale si aggira intorno al 12-14% (ovviamente dipende dalla qualitá delle olive e dalle annate), per fare 12-14 litri d’olio servono un quintale di olive. Ovvero circa 6-7 cassette piene. Ci si riempie facilmente un congelatore a pozzo da casa.

Supponiamo sia un congelatore di classe A, come quelli piu’ diffusi. Stimiamo un consumo medio di circa 300 KWh annui e un costo medio di circa 15 centesimi al KWh: viene circa 45 euro all’anno.

Per 12 litri d’olio. Per CONSERVARE 12 litri d’olio.

A ció, se uno non ha un uliveto, vanno aggiunte le spese di trasporto per un quintale di olive surgelate (e i costi della relativa catena del freddo), lo spazio occupato in casa da un congelatore a pozzo, e il costo iniziale del mini frantoio robot. Se uno ha un uliveto, le spese di trasporto saranno ridotte, ma va considerato l’acquisto della macchina per il sottovuoto, per surgelare (e non congelare) le olive.

Inoltre se il robot funziona come un normale frantoio, avrá anche dei costi di manutenzione: i diaframmi (fiscoli) della pressa probabilmente andranno cambiati col tempo.

Uno potrebbe obiettare che chi compra questo coso, vive in cittá e non tiene un congelatore pieno di olive: ne compra volta per volta il minimo necessario. Ma i costi di gestione e stoccaggio rimangono: si ripercuoteranno semplicemente sul prezzo dei pacchetti di olive surgelate.

Non so, mi sembra un modo molto inefficiente e abbastanza hipster di fare l’olio. Ritengo molto piú pratico il frantoio, e lo stoccaggio in tini d’acciaio inox, come si é sempre fatto.

Robot da cucina per fare l’olio in casa, l’invenzione calabrese approda all’Expo (FOTO) | QuiCosenza.it