Marco Polo descrive un ponte, pietra per pietra.
– Ma qual è la pietra che sostiene il ponte? – chiede Kublai Kan.
– Il ponte non è sostenuto da questa o quella pietra, – risponde Marco, – ma dalla linea dell’arco che esse formano.
Kublai Kan rimane silenzioso, riflettendo.
Poi soggiunge: – Perché mi parli delle pietre? È solo dell’arco che mi importa.
Polo risponde: – Senza pietre non c’è arco.

Italo Calvino, Le città invisibili


(via doppisensi)

masuoka:

masoassai:

sabrinaonmymind:

3nding:

Mi ci sono volute diverse settimane per capire cosa mi ricordasse il monologo che quotidianamente, ogni mattina, viene proposto su Raiuno.

La cosa ironica è che lo chiamano editoriale.

Lo conduce Franco Di Mare e a causa del nome qualche genio ha deciso di giocare con le parole chiamando lo spazio di questo editoriale “Sarò Franco”.

Minuti in cui questo giornalista dice la sua, senza contraddittorio, sottoponendo il pubblico solo al suo punto di vista.

Tipo Prothero in V per Vendetta.

Qui trovate la puntata del 21 settembre. Tema: l’assemblea sindacale al Colosseo. (Dal minuto 42:10)

Una sviolinata pro-governativa imbarazzante.

Ci sono diritti e doveri!” dice.

L’assemblea non si poteva fare dopo?” chiede.

E poi la chiusa dicendo che il diritto all’assemblea lede il diritto del turista di visitare il sito.

Italia, 2015.

Franco Di Mare si è mangiato il cervello già da una ventina d’anni.

la figliola l’ha chiamata stella, mi pare.

stella di mare. non so se

Il figlio maschio, invece, l’ha chiamato Lupo?

Reblog per i commenti. Sto ridendo da solo come un deficiente in saletta cucina 😀