Estate, laboratori in fiamme e studenti apprendisti stregoni

spaam:

Come ogni estate, puntuale come il caldo torrido del Nebraska, nel nostro laboratorio arrivano giovani studenti per il loro praticantato di 6 settimane.

L’anno scorso abbiamo avuto “il Merda”, studente dell’Ohio che dopo 6 settimane di duro praticantato in lab ha poi trovato lavoro come operaio edile al cantiere di fronte.

Kevin (un nome di fantastia perchè il suo era molto brutto), il G. I. Joe della California fermo alla fase d’apprendimento imitativo.

Guardava quello che facevano gli altri e lo imitava. Tipo usare la mano sinistra perché vedeva me (mancino) e pipettava pure lui con la sinistra nonostante fosse destro.

La studentessa Amish che poi abbiamo deciso di prendere come dottoranda. Con il tempo l’ho conosciuta meglio ed ammetto che è molto brava. Impasta l’agar per le capsule Petri a mano e le estrazioni di proteine le fa con una vecchia ultracentrifuga a pedali della Singer. Segue il protocollo che usava la nonna durante la guerra di secessione. 

Quest’anno, per non farci mancare nulla, come primo studente c’hanno mandato Jimmy Fontana. Ieri, alle 11 del mattino, se n’era già andato. Motivazione ufficiale: si stava annoiando.

Oggi, per evitargli la fine di ieri, l’ho messo a pulire le gabbie dei topi. Dovrebbe finire per il 4 di luglio e se fa il bravo se ne può portare a casa un paio, così li può sparare insieme ai mortaretti per la festa dell’indipendenza.

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