kon-igi:

gigiopix:

Mi devo trovare un hobby, qualcosa per sfogare tutto lo stress che accumulo sul lavoro e nei rapporti coi miei. Prima era l’andare in moto, ma se ci provo adesso, con la rabbia che ho mi ammazzo alla prima curva.

Mi piacerebbe

qualcosa tipo kick boxe o thai boxe, ma non ho disciplina ne’ costanza, e ho la preparazione fisica d’un tarpone stiacciato sull’aurelia. 
I lego mi calmano molto, ma non me li posso permettere.
I lavoretti in casa non vale la pena di farli su una casa temporanea, che non e’ nemmeno mia.
Viaggiare non si puo’: senza lilleri un si lallera.
Qualsiasi cosa preveda l’uscire di casa restando nei dintorni, mi tocca escluderlo a priori causa presenza genitoriale parecchino invasiva e lesiva per le gonadi (vivono nella casa accanto).

Devo trovare qualcos’altro,
o mi leggerete presto su qualche giornale.

Tiro con la carabina e non sto scherzando.

Ho un brutto rapporto con le armi da fuoco.

Sono cresciuto in una casa piena di doppiette, sovrapposti, carabine, semiautomatici, pistole, armi ad aria compressa da gara, balestre, visori a infrarossi, amplificatori di luce, mirini laser, cannocchiali,
silenziatori fatti in casa coi filtri della moka, misuratori di velocita’ dei proiettili, attrezzi per la ricarica, bilancini di precisione in grani, fornaci per la fusione del piombo, manuali di fochino, coltelli, pugnali, e tutto il repertorio. Le decorazioni in salotto erano moschetti della prima guerra mondiale, teste di cinghiale imbalsamate, o trofei di tirassegno. Ho mosso i primi passi nell’informatica su un pc originariamente comprato solo per far girare un software di calcolo balistico (il Sierra3 per DOS).

Diciamo che anche basta. Non mi piacciono le armi.

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