thank-you-based-bear:

karmakamra:

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vintagegeekculture:

Monument of the Revolution in Croatia.

There are many futuristic looking monuments over the whole territory of ex Yugoslavia, if you want to know more about them.

TELL ME MORE. ❤

Aiight buckle up buckaroos :3

These structures were commissioned by former Yugoslavian president Josip Broz Tito in the 1960s and 70s to commemorate sites where WWII battles took place, or where concentration camps stood.

The monument above is the

Spomenik revolucije

Monument to the Revolution in Podgarić, Berek, Croatia. Built in 1967 and designed by Dušan Džamonja, the memorial pays tribute to the people of Moslavina during the Second World War.

A famous one, and still very visited, the ‘stone flower’ monument to detainees of the Jasenovac concentration camp in Croatia, designed by Bogdan Bogdanović and unveiled in 1966. It is thought that around 100,000 Serbs, Jews and gypsies were killed at the extermination camp during WWII

Three concrete fists at Bubanj Memorial Park in Niš, Serbia. The memorial, which was designed by sculptor Ivan Sabolić and unveiled in 1963, commemorates the shooting and execution of more than 10,000 local people during the Second World War:

The National Liberation Fight in Maribor, Slovenia, pays tribute to people killed by the Nazis during World War II for rising up against occupation. The spherical bronze sculpture was created by local artist Slavko Tihec and erected in 1975:

Interrupted Flight, a monument to Serbian, Jewish and Roma men and boys murdered on 20 and 21 October 1941 in Kragujevac, Serbia:

The National Liberation War Monument, also known as the Martyr’s Monument. This memorial in Pristina, Kosovo, honours fighters who fell during the liberation of the region in WWII:

The Monument to Hanged Patriots in Vranjske Njive, Montenegro:

These are just a few monuments, because there are actually a LOT of them:

but I couldn’t explain things better than in this article. (Ye I’m a lazy fuck but honestly this article is so good and anything I could add to this would be dog shit)

Il corpo di Barr, una riproposizione

spaam:

firewalker:

gigiopix:

spaam:

Dopo le ultime sui cromosomi vi riaggiorno con un vecchio post sul corpo di Barr.

A sinistra il cromosoma X. A destra l’Y. 

Ogni volta che mostro questa foto, tutte le donne (che hanno 2X) pensano subito “Ah, allora noi siamo più intelligenti dell’uomo” (che ha un X e un Y). Questo solo perché il cromosoma X è molto più grande dell’Y e poi ne hanno due. 

Per confutare questa cosa basterebbe guardarsi un dibattito Clinton-Trump, ma per evitare insulti, a ragione, useremo gli studi di Barr le intuizioni scientifiche di Lyon, un ricercatore inglese degli anni ‘60.

Ogni essere umano riceve 2 identici cromosomi da mamma e papà. Di solito sono le uniche cose che non vi rinfacciano mai.

Ora, una donna riceverà 2 X, una per parte, mentre l’uomo una X da mamma e una Y da papà. Qua viene il difficile. La donna, a differenza dell’uomo, avrà dei geni doppioni perché ha 2 volte lo stesso cromosoma X. La cosa potrebbe creare dei grossi problemi: esprimere 2 volte lo stesso concetto, crea confusione. Quindi, per evitare ciò, ogni singola cellula del vostro organismo inattiva uno dei due cromosomi X.  L’intuizione di Lyon, infatti, ci dice che dopo 8 giorni dalla fecondazione, ogni cellula, a caso, inattiverà uno dei 2 cromosomi X, così da evitare scompensi di dosaggio.

Il cromosoma inattivato sarà chiamato corpo di Barr, in onore di Murray Barr, il primo scienziato che  notò questo “corpo condensato”. 

Dunque, la morale della favola è che ogni donna avrà sempre e solo una delle 2 X funzionante e questa sarà stata scelta a caso e per ogni cellula non sarà mai la stessa. Tenetelo bene a mente quando le starete per chiedere di uscire. 

Ma quindi, se uno dei due cromosomi X viene reso inattivo, tutto il discorso dei caratteri recessivi e dominanti ?

Io, da non addetto ai lavori, molto semplicisticamente, avevo capito piu o meno cosi’ il concetto di dominanza: un carattere recessivo si manifesta solo se lo hanno entrambi i geni “analoghi”, dei due cromosomi; un carattere dominante si manifesta anche se uno solo dei due geni lo ha.

Per cui se ad esempio il babbo ha un carattere recessivo su un gene del cromosoma X, per dire, a una eventuale figlia femmina lo trasmetterebbe, ma in mancanza dello stesso carattere recessivo sull’X preso dalla mamma, il carattere non si manifesterebbe. A un figlio maschio, invece, NON lo trasmetterebbe proprio, visto che dal babbo prenderebbe l’Y.

Adesso pero’ con questa cosa dei geni inattivi, e soprattutto della disattivazione CASUALE, non mi torna piú niente e sto rimettendo tutto in discussione. Anche perché se il cromosoma Y é fisicamente piú corto, non ci sono abbastanza geni “sovrapponibili” sui due cromosomi.

Quindi probabilmente non avevo capito una beata fava. Per cui: come funziona effettivamente?

(Chiedo scusa per l’ignoranza, la mancanza di terminologia adeguata o l’ingenuita’ delle domande. Sono curioso, ma non ne so praticamente nulla di queste cose)

invece hai capito benissimo, solo che ti manca la spiegazione molecolare delle parole dominante e recessivo.

Premessa: farò delle approssimazioni, @spaam abbi pietà di un povero nutrizionista che ha mollato la biologia molecolare da 10 anni. Anzi, se toppo correggi senza problemi.

Un allele (ovvero una delle forme alternative di un gene: gene X può avere le forme X e x a seconda che sia dominante o recessivo, queste forme si chiamano alleli) può essere dominante, quindi manifestarsi in eterozigosi (anche solo uno dei due cromosomi omologhi porta l’allele dominante) o recessivo, quindi manifestarsi solo se entrambi i cromosomi omologhi portano la forma recessiva. Fin qui è come l’hai capita tu, ma in concreto, che cacchio è un allele recessivo? Beh, è una forma alternativa di un genere che, per qualche motivo, non funziona come dovrebbe. I geni hanno il compito di sintetizzare delle proteine, e ogni cromosoma omologo ne porta una copia. Se uno dei due cromosomi omologhi ha un gene che per qualche motivo non sintetizza per quella proteina, o che ne sintetizza una non funzionante, allora quella proteina è come se non ci fosse. L’altro cromosoma omologo invece sintetizza la proteina funzionante e quindi sarà l’allele dominante. Due cromosomi hanno lo stesso gene in due forme diverse, uno funziona bene e l’altro non funziona, il carattere in questione (la sintesi di quella proteina) è comunque salvaguardato da quello che non funziona: l’allele dominante è tale perché fa in modo che la cellula sintetizzi quella proteina anche quando uno dei due cromosomi omologhi ne porta una versione non funzionante. Omozigote dominante: entrambi funzionano; Eterozigote: l’allele dominante sintetizza la proteina e quello recessivo può anche andare al diavolo; Omozigote recessivo: entrambi i cromosomi non possono sintetizzare la proteina in questione.

Immagina di avere un pisello (legume) con due alleli: A e a. A è dominante, a è recessivo. Questo gene esprime una proteina che dona un colorito verde al pisello, in assenza di questa proteina il pisello sarà giallo. Ora, se il pisello è AA sarà verde, perché entrambi gli alleli funzionano. Se è Aa ancora verde, perché anche se c’è un allele non funzionante, l’altro esprime la proteina che fa il suo lavoro. Se è aa invece sarà giallo, perché entrambi gli alleli avranno un qualche tipo di problema che gli impedisce di esprimere correttamente quella proteina, quindi il carattere giallo sarà recessivo, dato dagli alleli aa, entrambi non funzionanti.

Ovvio che il carattere recessivo si manifesti solo in caso di omozigosi, se anche solo uno dei due alleli funzionasse avremmo una proteina funzionante (tautologia portami via).

Nel caso del cromosoma X nel maschio abbiamo una sola copia, quindi o il gene funziona o non funziona. Ecco perché abbiamo molti più daltonici (carattere legato all’X) tra i maschi (che se hanno l’allele che non funziona se lo tengono) che tra le femmine (che tanto ne hanno due copie e una può funzionare al posto dell’altra)

Il tutto è molto più complicato di così (eccezioni, gradazioni, interferenze, incasinamenti vari…), ma almeno a grandi linee è questo il funzionamento

Grazie per la spiegazione, perfetta 🙂

Poi c’è il fatto che i geni non funzionano tutti contemporaneamente in tutti i tessuti e durante tutto il corso della nostra vita. I cromosomi X e Y, nelle cellule delle dita dei piedi, non credo facciano nulla durante tutto il giorno.

Ma insomma, @firewalker ha già detto tutto!

Aggiungo un comodo link dove ti dicono dove e quanto viene espresso un gene. Buono anche per intrattenere gli amici durante le cene estive!

https://www.ebi.ac.uk/gxa/home 

Ok, credo di aver capito. Pero’ non é che abbia le idee molto piu chiare di prima rispetto alla “disattivazione” casuale di uno dei due cromosomi. O meglio, se ho capito bene, sulla disattivazione della metá dei geni duplicati sui due cromosomi omologhi (e quindi non necessariamente tutti su un solo cromosoma).

Nello specifico: se un certo carattere e’ eterozigote, e la disattivazione di uno dei due alleli é casuale, potrebbe disattivarsi anche quello dominante ? E quindi manifestarsi il carattere dato dalla sola presenza dell’allele recessivo ?

Mettiamo l’esempio del daltonismo, (o di un’altra qualsiasi patologia data da un allele recessivo sul cromosoma X): se il babbo e’ daltonico, e la mamma non lo e’ (e supponiamo
anche

di sapere che nella mamma, il carattere in questione sia omozigote dominante), la figlia POTREBBE COMUNQUE ESSERE DALTONICA, nel caso che il dominante ereditato dalla mamma si disattivi, e rimanga solo quello del babbo ?

Inoltre: se questa disattivazione avviene a circa 8 giorni dalla fecondazione, ma in maniera casuale su tutte le cellule (che immagino comunque non siano molte, a quel livello), cosa succede se in alcune cellule si disattiva l’allele dominante e in altre il recessivo ?

E’ tutta questione di culo, insomma ? Non c’é un qualche meccanismo di sicurezza, che da la priorita’ ai dominanti?

Tipo una disattivazione fatta a manina con WinMerge, che confronta i due file riga per riga, e quando vede che nel codice sorgente a sinistra ci sono scritte cazzate, piglia la riga a destra.

Niente? E’ tutto a caso ?

Il corpo di Barr, una riproposizione

spaam:

image

Dopo le ultime sui cromosomi vi riaggiorno con un vecchio post sul corpo di Barr.

A sinistra il cromosoma X. A destra l’Y. 

Ogni volta che mostro questa foto, tutte le donne (che hanno 2X) pensano subito “Ah, allora noi siamo più intelligenti dell’uomo” (che ha un X e un Y). Questo solo perché il cromosoma X è molto più grande dell’Y e poi ne hanno due. 

Per confutare questa cosa basterebbe guardarsi un dibattito Clinton-Trump, ma per evitare insulti, a ragione, useremo gli studi di Barr le intuizioni scientifiche di Lyon, un ricercatore inglese degli anni ‘60.

Ogni essere umano riceve 2 identici cromosomi da mamma e papà. Di solito sono le uniche cose che non vi rinfacciano mai.

Ora, una donna riceverà 2 X, una per parte, mentre l’uomo una X da mamma e una Y da papà. Qua viene il difficile. La donna, a differenza dell’uomo, avrà dei geni doppioni perché ha 2 volte lo stesso cromosoma X. La cosa potrebbe creare dei grossi problemi: esprimere 2 volte lo stesso concetto, crea confusione. Quindi, per evitare ciò, ogni singola cellula del vostro organismo inattiva uno dei due cromosomi X.  L’intuizione di Lyon, infatti, ci dice che dopo 8 giorni dalla fecondazione, ogni cellula, a caso, inattiverà uno dei 2 cromosomi X, così da evitare scompensi di dosaggio.

Il cromosoma inattivato sarà chiamato corpo di Barr, in onore di Murray Barr, il primo scienziato che  notò questo “corpo condensato”. 

Dunque, la morale della favola è che ogni donna avrà sempre e solo una delle 2 X funzionante e questa sarà stata scelta a caso e per ogni cellula non sarà mai la stessa. Tenetelo bene a mente quando le starete per chiedere di uscire. 

Ma quindi, se uno dei due cromosomi X viene reso inattivo, tutto il discorso dei caratteri recessivi e dominanti ?

Io, da non addetto ai lavori, molto semplicisticamente, avevo capito piu o meno cosi’ il concetto di dominanza: un carattere recessivo si manifesta solo se lo hanno entrambi i geni “analoghi”, dei due cromosomi; un carattere dominante si manifesta anche se uno solo dei due geni lo ha.

Per cui se ad esempio il babbo ha un carattere recessivo su un gene del cromosoma X, per dire, a una eventuale figlia femmina lo trasmetterebbe, ma in mancanza dello stesso carattere recessivo sull’X preso dalla mamma, il carattere non si manifesterebbe. A un figlio maschio, invece, NON lo trasmetterebbe proprio, visto che dal babbo prenderebbe l’Y.

Adesso pero’ con questa cosa dei geni inattivi, e soprattutto della disattivazione CASUALE, non mi torna piú niente e sto rimettendo tutto in discussione. Anche perché se il cromosoma Y é fisicamente piú corto, non ci sono abbastanza geni “sovrapponibili” sui due cromosomi.

Quindi probabilmente non avevo capito una beata fava. Per cui: come funziona effettivamente?

(Chiedo scusa per l’ignoranza, la mancanza di terminologia adeguata o l’ingenuita’ delle domande. Sono curioso, ma non ne so praticamente nulla di queste cose)