Questa cosa mi ricorda tantissimo il Cimitero dei Libri Dimenticati di Zafón. Comunque é bellissimo. Quanto mi piacerebbe fare il bibliotecario a tempo pieno, vivendo in una biblioteca.
ma quindi zafon è uno che merita una lettura? ho sempre guardato con sospetto, mi pareva a naso uno di fuffa. no, eh?
A me e’ piaciuto abbastanza, ma io cominciai a leggerlo prima che diventasse famoso, quindi forse sono un po’ di parte. Tant’e’ che il suo libro che mi e’ piaciuto di piu’ non e’ uno di quelli famosi del ciclo del Cimitero dei Libri Dimenticati, o della Trilogia della Nebbia, ma “Marina”. Forse e’ un po’ meno “da adulti” rispetto a quelli famosi, ma a me e’ piaciuto molto. Lo scrisse da giovane quando ancora nessuno lo cagava. Poi e’ diventato famoso, e hanno iniziato a pubblicargli anche le liste della spesa.
Poi altro vantaggio: scrive in uno spagnolo molto neutro, semplice e comprensibile. Se cerco di leggere Manuel Vazquez Montalban in spagnolo, per dire, non ci capisco un cazzo o quasi: usa un lessico molto piu sofisticato e contorto.
Alicia Giménez Bartlett
invece e’ una via di mezzo: lessico abbastanza comprensibile, ma zeppo di modi dire in catalano (che comunque dopo un annetto a Valencia, piu’ o meno riesco a capire).